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Energica EVA: the green streetfighter

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Presentata all’EICMA 2014 la Energica EVA, sorella naked della Energica EGO, un’autentica streetfighter dal cuore green, un poderoso motore PMAC sincrono trifase a magneti permanenti raffreddato ad olio con trasmissione diretta senza cambio con sistema di frenata rigenerativa, che eroga ben 136CV! La EVA rappresenta la seconda moto nel lineup produttivo di questa factory italiana con base a Modena. Una sportiva naked dal look di grande impatto e dalla dotazione tecnica di primo livello come forcella Marzocchi da 43 mm, il monoammortizzatore della Ohlins al posteriore e i freni con pinze Brembo radiali monoblocco e sistema ABS della Bosch. Non sono stati diffusi dettagli tecnici ma è facile pensare che saranno mantenute molte delle prestazioni della EGO come lo 0-100km/h in meno di 3 secondi, la velocità di punta di 240Km/h e l’autonomia di circa 100Km. Il peso dovrebbe essere attorno ai 245Kg. Si attendono dettagli e prezzo per sapere quando vedremo questo gioiello su strada.

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Presented at EICMA 2014, the Energica EVA, naked sister of the Energica EGO, a real streetfighter with a green heart, a powerful PMAC synchronous three-phase oil-cooled electric engine with permanent magnet direct transmission with no gearbox and regenerative braking system, which delivers up to 136H! The EVA is the second bike in the lineup production of this Italian factory based in Modena. A sporty naked with a striking look and top technical equipment such as Marzocchi 43 mm fork, Öhlins monoshock at the rear and disc brakes with radial Brembo calipers and ABS system from Bosch. Technical details were not disclosed but it is easy to think that many will be maintained with the performance of EGO as 0-100k /h in less than 3 seconds, 240km/h top speed and the range of about 100 km. The weight should be around 245Kg. Details and prices are expected to know when we will see this jewel on the road.

Scorpa / Electric-Motion 5.7: french green climber

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Allo stand all’EICMA 2014 dell’azienda francese Scorpa tra le varie novità c’era anche una trial elettrica sviluppata in collaborazione con Electric-Motion: la 5.7. Questa motocicletta da trial in un peso di soli 70Kg, monta un motore elettrico Brushless DC da 5kW di potenza (con picco a 10kW) con una coppia di 16Nm (picco 20Nm), batterie Litio polimeri da 48V e una ciclistica con telaio in acciaio-cromo perimetrale, forcella anteriore con ammortizzatori idraulici da 40mm (175mm d’escursione), ammortizzatore posteriore con braccio in alluminio regolabile con 170mm d’escursione. Il reparto freni vede un disco da 182mm all’anteriore e da 150mm al posteriore. La 5.7 ha una velocità massima di 55Km/h e un’autonomia (che varia in base all’uso e alla mappatura scelta) di massimo 2 ore e mezza d’uso. La gestione della velocità e della potenza non prevede cambio con frizione dal momento che la coppia del motore elettrico è gestita da un sistema che ne permette il dosaggio con la sola manetta. Per una disciplina come il trial l’uso del motore elettrico si rivela appagante e per molti aspetti perfino più intuitivo di quanto non sia un motore termico e relativo gruppo cambio/frizione. Arrampicate nel silenzio e senza emissioni.

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At the EICMA 2014 stand of the french company Scorpa among other news, there was also a trial bike developed in collaboration with Electric-Motion: the 5.7. This trial motorcycle has a weight of only 70kg and is equipped with a 5kW brushless DC electric motor (peaking at 10kW) with a torque of 16Nm (peak 20Nm), 48V lithium polymer batteries and a chassis with perimeter chrome steel-frame, front fork with 40mm hydraulic shock absorbers, rear adjustable shock absorber with aluminum swingarm. The brake department has a 182mm disc at the front and 150mm at the rear. The 5.7 has a maximum speed of 55km/h and a range (which varies depending on usage and mapping choice) up to 2 hours of use. The management of the speed and power is without clutch since the torque of the electric motor is managed by a system that allows the dosage only by throttle. For a discipline such as trial the use of the electric motor is satisfying and in many ways even better than with gearbox/clutch and gasoline engines. Climbing in silence and without emission.

ROBO Stone 1.0: italian green bike growing

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Il marchio ROBO con sede a Petrigniano di Assisi ha sviluppato una notevole moto da cross elettrica. Ora sono in cerca di validi partner per passare dal prototipo alla produzione di serie. La Stone 1.0, questo il nome del prototipo, prende in prestito il telaio e la ciclistica da una moto di produzione “classica” e monta un nuovo motore a magneti permanenti e flusso assiale e doppio statore la cui potenza può arrivare a 40CV con una coppia di ben 80Nm e batterie Litio polimero da 74V. L’autonomia, che ovviamente varia in base all’utilizzo, può arrivare a 70Km. Grazie ad un cambio elettronico a manubrio con 2 velocità + booster può toccare i 90Km/h. La Stone 1.0 pesa 108Kg. E’ un progetto tutto italiano e sarebbe bello vedere aziende italiane impegnarsi nella produzione di questa moto, magari al prossimo EICMA col marchio Aprilia… Tanto per fare un nome (il gruppo Piaggio è avvisato). Dopo tutto anche KTM ha sviluppato la sua cross a zero emissioni. Pochi grandi marchi hanno intuito il potenziale di moto per cross e discipline outdoor con motorizzazione green, eppure tanti sarebbero i sentieri che si aprirebbero a questi mezzi, la gestione sarebbe perfino più facile e l’utilizzo in aree chiuse non comporterebbe nessun problema di gas. Il divertimento resta intatto, anzi forse aumentato dalla spinta prodigiosa che solo un motore elettrico può dare e l’autonomia, almeno per mezzi specialistici, non sarebbe nemmeno una priorità assoluta, ma tant’è le batterie si stanno evolvendo rapidamente e le moto elettriche stanno diventando sempre più degne alternative anche per il commuting urbano, un commuting a prova di restrizioni al traffico. La ROBO Stone 1.0 potrebbe essere una candidata alla rivoluzione green se supportata dall’impegno di un grande marchio.

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The ROBO brand based in Petrigniano of Assisi (Italy) has developed a high end electric motocross bike. Now they are looking for strong partners to move from prototype to mass production. The Stone 1.0, this is the name of the prototype, borrows frame and chassis from a “classic” production motorcycle and mount a new permanent magnet electric motor with double-stator and axial flux that can reach 40HP with a 80Nm torque and 74V Lithium-polymer batteries. Range, which of course depends on the ride style, can be up to 70Km. Thanks to an electronic shifter on the handlebars with 2 speed and a booster can reach 90 km/h top speed. The Stone 1.0 weighs 108kg. It’s an all-Italian project and it would be nice to see Italian companies engage in the production of this bike, maybe at the next EICMA show Aprilia branded… Just to say a name (Piaggio group is advised). After all KTM has also developed its zero emissions cross bike. A few big brands have realized the potential for cross and outdoor bikes with green motors, a lot of green paths into the wood, service would be even easier and non gas problem in closed areas. The fun is still intact, or even enhanced by the amazing torque and power that only an electric motor can give and range, at least for specialistic bike, it wouldn’t be a top priority, but batteries are rapidly evolving and electric bikes are becoming more worthy alternative for urban commuting, a “traffic restrictions proof” commuting. The ROBO Stone 1.0 may be a candidate for the green revolution if supported by the commitment of a big and trustworthy brand.

Quantya electric motocycles: swiss precision, green soul

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L’azienda svizzera Quantya nata nel 2007 con sede a Lugano produce valide moto elettriche, in particolare la EVO1 che viene declinata nella versione strada, cross (per uso su pista) e supermotard. Il cuore della EVO1 è un motore Axial Gap DC brush con potenza di 8.5kW e una coppia di 16Nm, il pacco batterie Litio polimero da 52V si carica in 2 ore da una normale presa di corrente. La velocità massima è di circa 70Km/h, ma su mezzi di questo tipo dove ad esser sfruttati maggiormente sono coppia, trazione e ripresa non è il dato più importante. Il peso è di 93kg. Il prezzo è di circa 13860frs, circa 11500 euro.


The Swiss company Quantya founded in 2007 with headquarters in Lugano builds well done electric bikes, especially the EVO1 which is declined in the street version, cross (for track use) and supermotard. The heart of the EVO1 is a 8.5kW Axial Gap DC brush electric motor with a torque of 16Nm, the 52V lithium polymer battery pack charges in 2 hours from a standard wall outlet. The top speed is around 70km/h, but for this type of bike used for torque and traction is not the most important data. The weight is 93kg. The price is about 13860frs, about 11,500 Euros.
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Gas Gas TXT-E: professionals meet electric power

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Nata dalla collaborazione tra l’azienda iberica Gas Gas, ultra premiata produttrice di moto da trial e off-road e l’azienda tedesca Eta Motors di Dachau. La TXT-E figura sia come un modello di serie nel listino della casa sia come una conversione a zero emissioni delle loro moto TXT Pro (prodotte dal 2010 in poi) disponibile in kit o come moto completa sul sito del partner germanico. Il kit TXT4822 (nelle foto il kit 4820) prevede tutte le parti per sostituire il gruppo serbatoio, motore e scarico originali e comprende: il nuovo motore brushless sviluppato da Eta con una potenza di picco di 10kW e con un valore di coppia di 20Nm, il pacco batterie agli ioni di Litio da 48V, l’indicatore di carica e il caricatore. Invariati il telaio e la ciclistica che conta una forcella Marzocchi in alluminio e un mono ammortizzatore posteriore della Sachs, freni a disco 185mm con pinza a 4 pistoncini all’anteriore e 150mm con pinza a 2 pistoncini al posteriore. Il peso è di 63Kg. L’autonomia, a seconda dell’utilizzo, varia da 45 minuti a 2 ore. Le batterie si caricano in 2,5 ore.
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Born from the collaboration between the Iberian Gas Gas company, a producer of award-winning trial and off-road bikes and the German company Eta Motors located in Dachau. The TXT-E figure both as a production model in the list of the company as either a zero emissions conversion of their bikes TXT Pro (produced from 2010) available in kit form or as a complete bike on the website of the German partners. The kit TXT4822 (pictured kit 4820) includes all parts to replace the original tank, engine and exhaust as: the new brushless motor developed by Eta with a peak power of 10kW and a torque of 20Nm, the 48V lithium-ion battery pack, the charge indicator and charger. Unchanged frame and chassis featuring a Marzocchi aluminum fork and a rear Sachs shock absorber, 185mm disc brakes with 4 piston calipers at the front and 150mm disc with 2 piston caliper at the rear. The weight is 63Kg. The battery range, depending on usage, varies from 45 minutes up to 2 hours. The batteries charge in 2.5 hours.

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Adam Raga, Red Bull rider with the TXT-E with TXT4820 kit

Kuberg: green Czech freedom

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Dalla Repubblica Ceca provengono questi interessanti mezzi per il tempo libero, il divertimento ma anche per la competizione. L’azienda Kuberg (presente anche ad EICMA 2014) nel suo listino ha varie moto tutte elettriche per cross e trial, alcune dedicate al pubblico giovanissimo (dai 2 ai 12 anni) e alcune per il pubblico adulto. Dedico l’articolo a queste ultime proposte: la Trex (trial professionale) e la Free-Rider (mezzo per divertimento outdoor). La Trex nella foto in alto è in tutto e per tutto una moto da trial che grazie alle 4 diverse mappature (Eco, Trek, Wet Trial e Dry Trial)  per l’erogazione della potenza permette l’uso sia ai principianti che ai professionisti della disciplina con un’autonomia che può raggiungere le 3 ore di utilizzo. La moto ha un telaio in acciaio, monta un motore DC Brushless da 5kW di potenza (con un picco di 7kW) e una coppia di 16Nm raffreddato ad aria. La velocità massima è di 55Km/h (anche se nel trial questo dato è l’ultimo ad interessare). L’autonomia che varia da 50 a 150 minuti in base all’uso è garantita da un pacco batterie Litio polimeri da 48V. Il tutto in peso di 67kg. Il prezzo sul sito purtroppo non c’è.


From the Czech Republic comes these interesting bikes for leisure, entertainment but also for competition. Kuberg company (present at EICMA 2014) has various Electric bikes in its product list for motocross and trial, some dedicated to very young riders (aged 2 to 12 years) and some for adults. I dedicate this article to the adult proposals: the Trex (trial bike) and the Free-Rider (bike for outdoor fun). The Trex pictured above is real trial bike that thanks to 4 different maps (Eco Trek, Wet and Dry Trial Trial) for the power output allows use for both beginners and professionals discipline with a range of up to 3 hours of use. The bike has a steel frame, it features a air-cooled brushless 5kW DC motor (with a power peak of 7 kW) and a torque of 16Nm. The maximum speed is 55km / h (not so important in trial). The autonomy that varies from 50 to 150 minutes depending on use is guaranteed by a Lithium polymer battery pack 48V. The whole weight of 67kg. Unfortunately there is not the price on the website

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La Free-Rider invece è una moto leggera (solo 38Kg) fatta per il divertimento all’aria aperta. Nata prevalentemente per teenagers può essere usata anche da adulti e promette grandi soddisfazioni per la sua facilità d’uso. Raggiunge i 55Km/h e grazie al pacco batterie Litio polimeri da 15Ah e al motore elettrico BLDC da 2kW di potenza promette 1 ora di divertimento puro guidata al massimo, ma ovviamente può essere usata più a lungo con un uso meno esasperato. Si ricarica in 2 ore da una presa di corrente standard. Il prezzo è di circa 2800 euro.


The Free-Rider is a light bike (only 38Kg) made for outdoor fun. Created primarily for teenagers can also be used by adults and promises great rewards for its ease of use. Reaches 55km/h thanks to the 15Ah Lithium polymer battery pack and the BLDC 2kW electric motor promises 1 hour of pure fun full throttle, but obviously can be used for longer with a less exaggerated riding style. It recharges in 2 hours from a standard power outlet. The price is 3500$.

PIAGGIO ELECTRIC BIKE PROJECT

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Presentata all’EICMA 2014 di Milano l’innovativa e-bike di PiaggioPiaggio Electric Bike Project supera il concetto di bicicletta a pedalata assistita e si propone come un mezzo che interpreta a 360 gradi le esigenze più avanzate di una mobilità, non più intesa semplicemente come capacità di spostamento ma anche come presenza e condivisione di informazioni nelle più moderne forme della rete e interazione col proprio mezzo. Il design elegantemente sportivo che distingue Electric Bike Project è frutto del centro stile Piaggio che ha lavorato per coniugare il migliore e più distintivo design italiano con la funzionalità e la comodità di esercizio. Modernità, raffinatezza delle soluzioni e semplicità sono le prole chiave che hanno ispirato il lavoro dei designer del gruppo Piaggio. Grazie alla tecnologia PMP (Piaggio Multimedia Platform) Electric Bike Project presenta un’avanzatissima interfaccia tra uomo e mezzo meccanico e garantisce una condivisione continua di dati col mondo.  Il cuore di Electric Bike Project di Piaggio è una unità di propulsione elettrica da 250W-350W interamente progettata, sviluppata e costruita dal Gruppo Piaggio. Si tratta di un motore modernissimo di grande compattezza e dalla forma studiata per un suo perfetto inserimento nell’estetica elegante del telaio. La sua sagoma assialsimmetrica, ovvero disegnata attorno all’asse pedale, consente infatti di comprendere tutto il motore elettrico in ombra alla corona, cosí da ridurne grandemente l’impatto estetico. Ma è tutto il powertrain (ovvero l’insieme di motore, batteria e display di controllo) di Piaggio Electric Bike Project a distinguersi per la tecnologia adottata e per le funzionalità proposte. A tutto vantaggio della affidabilità, l’innovativo controllo sviluppato da Piaggio della macchina elettrica è attuato da avanzati algoritmi di controllo sviluppati da Piaggio. Il display di ultima generazione è “contactless” e si alimenta automaticamente, in vicinanza della centralina, via NFC. La connessione USB ha la duplice funzione di ricarica dello smartphone e di aggiornamento software. Anche la diagnosi è possibile via smartphone, da parte dell’utilizzatore, mentre per il centro di assistenza è possibile intervenire via tablet – sempre grazie alla tecnologia bluetooth – per un check più completo. Piaggio Electric Bike Project, grazie alle tecnologie di cui dispone, si distingue anche per l’elevato livello di sicurezza: le centraline di cruscotto, batterie e motore elettrico sono collegate univocamente. Significa che le tre unità possono funzionare solo se collegate e dialoganti l’una con le altre. Rimuovendo il display (che funge dunque da vera chiave elettronica), per esempio in caso di sosta, si rende di fatto inutilizzabile la Electric Bike. Nella batteria è alloggiato un modulo GPS/GSM che funziona sia da antifurto satellitare sia da elemento di trasmissione dati da/per la batteria. E cosí possibile verificarne lo stato di carica via smartphone e ricevere, sempre sul proprio device, lo stato di allerta in caso di carica scarsa, per esempio dopo una lunga sosta. La batteria da 400 Wh, agli ioni di litio, è elegantemente alloggiata sotto la sella in corrispondenza del tubo verticale e fornisce una autonomia particolarmente ampia, mediamente compresa tra i 60 e i 120 chilometri in dipendenza delle modalità e condizioni al contorno di utilizzo. La batteria garantisce il più alto livello di sicurezza e, come tutte le componenti del powertrain, è completamente stagna (grado IP 65). Piaggio Electric Bike Project adotta la trasmissione a cinghia in combinazione con un evoluto cambio automatico a variazione continua, assistito elettronicamente per assicurare sempre il miglior rapporto tra una scelta praticamente infinita di combinazioni. Si tratta di una tecnologia che attinge alla straordinaria esperienza tecnica del Gruppo Piaggio in questo genere di trasmissioni. In omaggio alla sicurezza attiva il potente comparto freni è composto da due dischi dal diametro di 180 mm all’anteriore e 160 mm al posteriore, morsi da pinze idrauliche.  Tramite PMP, inoltre, sarà possibile selezionare delle modalità predefinite di erogazione della potenza lungo l’arco di utilizzo, delle vere e proprie “mappature motore”. La funzione “Back Home Alert”, avverte il ciclista quando l’autonomia residua della batteria non consente il rientro alla base o a una qualunque destinazione preimpostata. A quando negli showroom Piaggio? (testi e info dalla pagina ebike.piaggio.com)

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Introduced at EICMA 2014 in Milan, the all new e-bike by Piaggio group. Piaggio Electric Bike Project goes beyond the concept of an assisted-pedal bicycle and approaches the market as a vehicle that interprets the most progressive mobility needs at 360 degrees, no longer intended simply as the ability to move about, but also as the presence and sharing of information over the most modern network and interaction forms with your vehicle. The elegantly sport design of the Electric Bike Project is the result of the Piaggio style centre which worked to combine the best and most distinctive Italian design with functionality and operating convenience. Modern style, refined solutions and simplicity are the keywords that inspired the Piaggio Group designers in their work. Thanks to PMP (Piaggio Multimedia Platform) technology, Electric Bike Project has an ultra advanced man-mechanical vehicle interface and guarantees constant data sharing with the world.  The heart of the Piaggio Electric Bike is a 250W-350W electric power unit entirely designed, developed and built by the Piaggio Group. It is an ultra modern and extremely compact motor with a shape designed for perfect insertion in the elegant aesthetics of the Electric Bike. In fact, its axial-symmetric shape, in other words, designed around the pedal axle, allows it to include the entire electric motor hidden behind the sprocket in order to greatly reduce the aesthetic impact. But it is the entire powertrain (the motor, battery and control display assembly) of the Electric Bike Project that stands out for the technology it uses and for the functions it provides. The electric motor control system is completely innovative and was developed by Piaggio. It works thanks to sophisticated control algorithms which guarantee its reliability. The latest generation display is “contactless” and automatically powered via NFC near the control unit. The USB connection serves the dual function of being a smartphone charger and software update port. Diagnostics are also possible via smartphone by the rider, whereas for the service centre operations are possible via tablet – thanks once again to Bluetooth technology – for a more complete check. Piaggio Electric Bike Project, thanks to its technology, also stands out for its high level of safety: the dashboard control unit, batteries and electric motor are connected unequivocally. This means that the three units can operate only if they are connected and communicating with one another. For example, removing the display (which operates as an electronic key) when parking renders the Electric Bike effectively unusable. A GPS/GSM module is housed in the battery which functions both as a satellite antitheft device and a data transmission element from/for the battery. This way the charge status can be checked with a smartphone and you can receive the alert status on your device in the event of a poor charge, for example after a long period of disuse. The 400 Wh ion and lithium battery is elegantly housed under the saddle in correspondence to the vertical pipe and provides particularly long range, on average between 60 and 120 kilometres depending on the mode of use and surrounding conditions. The battery guarantees the highest possible level of safety and, as with all of the powertrain components, it is completely waterproof (IP 65). The Piaggio Electric Bike Project uses a belt drive combined with an advanced continuous variation automatic transmission, electronically assisted to always ensure the best possible ratio between an almost infinite choice of combination. This is technology that takes advantage of the Piaggio Group’s extensive technical experience with this type of transmission. As a tribute to active safety the powerful braking system is made up of two 180 mm discs on the front and 160 mm on the rear, gripped by hydraulic callipers. Also, through PMP you will be able to select predefined power output modes throughout the arc of use, real “motor mappings”. The “Back Home Alert” function notifies the cyclist when the remaining battery range is insufficient to return home or to any preset destination. When it will be available in showroom? (text and info from ebike.piaggio.com)

Mugen Shinden San: racing at the green TT 2014

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Gareggiando al TT Zero 2014 (il Tourist Trophy per moto a emissioni zero) la Mugen Shinden San, ha stabilito un nuovo terrificante record della pista alla velocità di 188Km/h! Nel reparto R&D c’è stato un impegno massivo per lo sviluppo della moto e anche sapendo che c’è stata collaborazione con la Mission Motors, non c’erano dubbi che anche Mugen sapesse una o due cose su come si costruisce una moto da corsa. Ogni singolo pezzo per la versione 2014 della moto è diverso, maggiore capacità della batteria agli ioni di litio (370V) e di nuovi sistemi di controllo per la gestione coppia spropositata del motore che produce 220 Nm. Il motore brushless trifase a bagno d’olio da 100 kW (134 CV) è ora disponibile in una confezione più leggera (anche se 240 kg non sembra poi così leggero), più piccola e con una migliore aerodinamica. Dopo aver dominato tutte e tre le sessioni di prove libere per la sesta edizione del TT ZERO stabilendo un nuovo record sul giro ad ogni sessione, la Mugen Shinden San ha riportato una netta vittoria 1-2. Attraverso le tre sessioni e corsa, velocità medie sono aumentate di quasi 10Km/h. Impressionante vedere un tale progresso svoltosi apparentemente in tempo reale. Nella terza sessione, entrambi i compagni di squadra Mugen (J. McGuiness e B. Anstey), hanno battuto tutti i precedenti record riportati da moto elettriche con 185Km/h e 181Km/h, rispettivamente, durante la gara McGuinnes ha stabilito il giro più veloce di sempre a 188Km/h!

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Racing at the 2014 Isle of Man TT Zero (the TT for zero emission motorcycle) Mugen Shinden San, electric racebike establish a new terrifying lap record at 117MPH lap! In the electric bike R&D department, there appears to be massive development and while we know there has been collaboration with Mission Motors, it’s not like Mugen doesn’t know the odd thing or two about building race bikes. Every single part for 2014 bike version is different, increased Laminate-type Li-ion battery capacity (370V) and new control systems managing the ultra-high torque of the motor which produces 162 ft.-lbs. (220 Nm). The 100 kW (134 HP) oil-cooled three-phase brushless motor now comes in a lighter package (though at 240 kg it’s not light), smaller and with improved aerodynamics. After dominating all three practice sessions for the sixth running of the TT ZERO event setting a new lap record with every session, the Mugen Shinden San electric racebike delivered a clear 1-2 victory. Across the three sessions and race, average speeds have increased 6 mph. It’s so impressive to watch such massive progress being made in seemingly real time. In the third session, both Mugen teammates (J. McGuiness and B. Anstey), broke all previous electric bike records with 115.6 MPH and 113.6 MPH respectively, during the race McGuinnes established the fastest lap ever at 117.4 MPH!

Tacita T-Race Rally: silent desert storm

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Per il vostro prossimo raid in un angolo deserto ecco una moto davvero speciale, dalla gamma dell’azienda torinese Tacita ecco la T-Race Rally grande enduro elettrica con componenti di altissimo livello. Nascendo dalla famiglia delle T-Race molte sono le soluzioni condivise con la Enduro, la Cross e la Motard. L’impostazione della ciclistica in particolare della forcella anteriore e degli ammortizzatori è stata rivista per un uso specialistico e il gruppo batterie Litio-polimero ha una capacità massima di ben 10,6 kWh. Resta il motore con potenza nominale di 9 kW (e picco di 27 kW), il cambio a 5 marce con trasmissione finale a catena e le 3 mappature del sistema di gestione (Sport, Eco, Riserva).


For your next raid into the desert, here it is a very special bike, from the line-up of Tacita company based in: the T-Race Rally a big electric enduro motorcycle with high quality components. Born from the T-Race family with many shared solutions with the Enduro, the Cross and Motard. The setting of the bike especially the front forks and shock absorbers have been modified for a specialized use and Lithium-polymer batteries have a capacity of 10.6 kWh. From the company line-up the engine rated with 9 kW power (with a 27 kW power peak), the 5-speed gearbox with chain transmission and the 3 management system programs (Sport, Eco Reserve).

Zombie 222 by Bloodshed Motors: green muscles

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Amate le mitiche muscle car degli anni 60 ma volte avere cura dell’ambiente? I signori della Bloodshed Motors ad Austin (Texas) hanno creato l’auto che fa per voi: la Zombie 222 fusione della moderna tecnologia a trazione elettrica con il corpo vettura di una fantastica Ford Mustang fastback del 1968. Molti grideranno allo scandalo e all’abominio ma numeri alla mano questa moderna reinterpretazione del mito non lascia nessuna nostalgia o rimpianto a parte il brontolio del motore V8. La Zombie 222 infatti monta una coppia di motori elettrici WarP 11, una pacco batterie Litio-polimero da 42 kWh ed è in grado di coprire lo 0-100km/h in appena 3 sec. e il 1/4 di miglio in 10,5sec. L’autonomia in questa configurazione, a patto che non si passi il tempo a stabilire record d’accelerazione, è di circa 201km. Sul sito della Zombie 222 ci sono molti video in cui la si vede in azione, non ci sono dettagli invece sul prezzo di questo gioiello.

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Do you love legendary muscle cars of the 60’s but you want to take care of the environment? Guys at Bloodshed Motors in Austin (Texas) have created the car for you: Zombie 222 fusion of modern technology of electric-powered car with the body of a cool 1968 Ford Mustang fastback. Many will scream for the scandal and abomination but numbers say that this modern reinterpretation of the myth leaves no longing or regrets except for the rumble of the V8 engine. The Zombie 222 mounts a pair of WarP 11 electric motors, a 42 kWh lithium-polymer battery pack and is able to cover the 0-60MPH in just 3 sec. and the 1/4 mile in 10,5sec. Autonomy in this configuration, as long as you do not spend your time burning traffic lights, is about 125 miles. On the website of the Zombie 222 there are many videos of this car in action, no details about the price of this jewel instead.