EV cars

Dacia Spring: POP EV

dacia_spring_ev_01-1And also Dacia introduces its electric car, a compact with a crossover look and price list following the brand philosophy. The style is nice but with no frills. Despite being a citycar (3.73 meters long, 1.62 meters wide and 1.51 meters high) it has a trunk of 300 liters that doubles by tipping the rear seat. The 33 kW electric motor (44 HP) is combined with a lithium-ion battery with a capacity of 26.8 kWh. The range is 225 Km in the standard WLTP cycle and 295 Km in the WLTP City cycle (city driving only), you can increase the efficiency by almost 10% by simply activating the ECO function with a button on the dashboard, the power limit drops to 23 kW and the maximum speed to 100 Km/h. It will be available from spring 2021 with prices around 12,000-13,000 euros.

Ed anche Dacia introduce la sua elettrica, una compatta dal look crossover e dal listino coerente con la filosofia del marchio. Lo stile piacevole ma senza troppi fronzoli. Pur essendo una citycar (lunga 3,73 metri, larga 1,62 metri e alta 1,51 metri)  vanta un bagagliaio da ben 300 litri che raddoppiano ribaltando il sedile posteriore. Il motore elettrico da 33 kW (pari a 44 CV) è abbinato a una batteria agli ioni di litio con una capacità di 26,8 kWh. L’autonomia è di 225 Km nel ciclo WLTP standard e 295 Km nel ciclo WLTP City (solo percorrenza urbana), si può aumentare il rendimento di quasi il 10% semplicemente attivando la funzione ECO con un pulsante sul cruscotto il limite di potenza scende a 23 kW e la velocità massima a 100 Km/h. Sarà ordinabile da primavera 2021 con prezzi attorno ai 12.000-13.000 euro.

VW new EV SUV: ID4

Finally VW presented, and made it bookable, its new electric SUV built on the MEB platform (the same used for ID3): the ID4. The new model will arrive at dealerships in early 2021. The versions of the Volkswagen ID.4, planned at the beginning, will be only two, both limited edition: 1ST (First) and 1ST Max, respectively at a price of 48.600 and 58.600 euros, from which any incentives will be deducted. There will be four body colors: ice white, dusk blue, manganese grey and honey yellow. Both the versions share the same technical characteristics: a 204 HP rear electric motor, which pushes the rear wheels, with an acceleration from 0 to 100 km/h in 8.5 seconds and a top speed (limited) of 160 km/h. The battery is 82 kWh (77 kWh effective), according to the factory data, it allows to cover 520 km per single charge.

volkswagen-id4-2020-09_27Finalmente VW ha presentato, e reso prenotabile, il suo nuovo SUV elettrico costruito sulla piattaforma MEB (la stessa di ID3): la ID4. Il nuovo modello arriverà nelle concessionarie all’inizio del 2021. Gli allestimenti della Volkswagen ID.4, previsti all’inizio, saranno solo due, entrambi edizione limitata: 1ST (First) e 1ST Max, rispettivamente ad un prezzo di 48.600 e 58.600 euro, cifre alle quali andranno detratti eventuali incentivi. Quattro le tinte della carrozzeria: bianco ghiaccio, blue dusk, grigio manganese e honey yellow. Entrambi gli allestimenti condividono le stesse caratteristiche tecniche: un motore elettrico posteriore da 204 CV, che spinge le ruote posteriori, con un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in 8,5 secondi e una velocità massima (limitata) di 160 Km/h. La batteria è da 82 kWh (77 kWh effettivi), secondo i dati della fabbrica, consente di percorrere 520 km per singola ricarica.

Skoda Enyaq iV: Czech EV SUV

Yesterday, September 1, 2020, in Prague, Skoda unveiled the final version of its Enyaq electric SUV that uses the MEB platform of the VW group and the construction architecture of the next VW ID4. The lineup will have diferent versions: the Enyaq iV 50, with an electric motor mounted on the rear axle, delivering 146 HP (109 kW), and a 55 kWh battery for a range of 211 miles (340 Km). The Enyaq iV 60 with 242 miles (390 Km) range with the 62 kWh battery, and a 178 HP (132 kW) motor. The Enyaq iV 80 with a 210 HP (150 kW) motor and an 82 kWh battery that will have a range up to 310 miles (500 Km). Those looking for 4WD electric SUV will be able to choose between the 80X and RS versions, which mount a second electric motor on the front axle, for a total output of 262 HP (195 kW) and 302 HP (225 kW) respectively. The Enyaq iV RS will accelerate to 62 MPH (100 Km/h) in 6.2 seconds before reaching the top speed at 112 MPH (180 Km/h). Both the RS and 80X will have a range of 286 miles (460 Km) on a single charge. It will arrive in spring 2021.

Ieri, 1 settembre 2020, a Praga, Skoda ha presentato la versione finale del suo SUV elettrico Enyaq che utilizza la piattaforma MEB del gruppo VW e l’architettura costruttiva del prossimo VW ID4. La gamma avrà diverse versioni: l’Enyaq iV 50, con un motore elettrico montato sull’asse posteriore, che eroga 146 CV (109 kW) e una batteria da 55 kWh per un’autonomia di circa 340 Km. L’Enyaq iV 60 con un’autonomia di circa 390 Km con la batteria da 62 kWh e un motore da 178 CV (132 kW). L’Enyaq iV 80 con un motore da 210 CV (150 kW) e una batteria da 82 kWh che avrà un’autonomia fino a 500 Km. Chi cerca un SUV elettrico a trazione integrale potrà scegliere tra le versioni 80X e RS, che montano un secondo motore elettrico all’asse anteriore, per una potenza complessiva rispettivamente di 262 CV (195 kW) e 302 CV (225 kW). L’Enyaq iV RS accelererà da 0-100 Km/h in 6,2 secondi prima di raggiungere la velocità massima di 180 Km/h. Sia l’RS che l’80X avranno un’autonomia di 460 Km con una sola ricarica. Arriverà nella primavera del 2021.

The New Polestar 2 on the road

An interesting video from the YouTube channel CarPervert about the new Polestar 2 (a Tesla competitor made by the Volvo sub-brand). Cool blend of Scandinavian design and Chinese manufacturing (Polestar is part, as Volvo and LEVC, of the industrial chinese giant Geely)

Un video interessante dal canale CarPervert su YouTube in merito alla nuova Polestar 2 (un’avversaria di Tesla costruita dal sub-brand di Volvo). Una piacevole fusione di design scandinavo e costruizione cinese (Polestar è infatti parte, come Volvo e LEVC, del gigante industriale cinese Geely)

HONDA Sports EV concept: little green coupe


Presented at the Tokyo 2017 show, it should be joined by its sister Honda e, whose platform and technology it shares, in 2022. The prototype adopted the Automated Network Assistant: the system, integrated into the on-board infotainment system, is capable of learning the driver’s habits and needs, so that it can offer optimized indications in real time. The platform of this small sports car has a rear engine and rear-wheel drive and considerable dynamic capabilities to take advantage of Honda e‘s engines with power of 100 kW (136 hp) or 113 kW (154 hp). It remains to be seen whether the battery of the sports coupe will also be the same as the 4-door citycar, with 35.5 kWh capacity and between 205 and 220 km declared range.


Presentata al salone di Tokyo 2017 dovrebbe affiancare la sorella Honda e, di cui condivide la piattaforma e la tecnologia, nel 2022. Il prototipo adottava l’Automated Network Assistant: il sistema, integrato nell’infotainment di bordo, capace di apprende le abitudini e le necessità del guidatore, così da poter offrire indicazioni ottimizzate in tempo reale. La piattaforma di questa piccola sportiva prevede motore e trazione posteriori e notevoli doti dinamiche per sfruttare i motori della Honda e con potenza di 100 kW (136 CV) o 113 kW (154 CV). Resta da capire se anche la batteria della coupé sportiva sarà la stessa della citycar a 4 porte, con 35,5 kWh di capacità e tra i 205 e i 220 km di autonomia dichiarata.


Transition-One: your “electric pit-stop”


A conversion to electric cars in just 4 hours, this is the promise of the French company Transition-One based near Orleans. A “pit-stop” that allows to transform quickly and at a reasonable price (starting from about 5000 euros) some cars (14 models including the Renault Twingo second series, Fiat 500 and Mini). The company was born from an idea of Aymeric Libeau that in a very concrete way thought to facilitate the transition to the electric car by creating conversion kits that use Tesla batteries. The work was mainly focused on citycars and therefore with maximum speeds and autonomy not too high (we are talking about 110Km/h for the Fiat 500 and a range of about 100 Km). These conversions can already be ordered on the company’s website.

Una conversione ad auto elettrica in appena 4 ore, questa è la promessa dell’azienda francese Transition-One con sede vicino ad Orleans. Un “pit-stop” che permette di trasformare velocemente e ad un prezzo ragionevole (si parte da circa 5000 euro) alcune auto (14 modelli tra cui la Renault Twingo seconda serie, la Fiat 500 e la Mini). L’azienda nasce da un’idea di Aymeric Libeau che in modo molto concreto ha pensato ad agevolare il passaggio all’auto elettrica creando kit di conversione che sfruttano batterie Tesla. Il lavoro si è concentrato principalmente su citycar e quindi con velocità massime e autonomia non troppo elevati (si parla di circa 110Km/h per la Fiat 500 e di circa 100 Km di percorrenza). Queste conversioni sono già ordinabili sul sito dell’azienda.


e.GO Life: little sporty EV


La e.GO Life è un’auto elettrica compatta a quattro posti prodotta in Germania con quattro caratteristiche che la rendono innovativa ed estremamente interessante. La Life è sostenibile, grazie al suo telaio spaceframe (APSF) in profilati d’alluminio di lunga durata ed esente da corrosione e carrozzeria con panneli in termoplastica che non necessitano di vernici protettive, sicura, il suo telaio in profilati a sezione quadrata permette un’elevato standard di protezione degli occupanti e delle batterie con una sezione frontale in grado di sostenere deformazioni al livello di berline più gradi, economica, con un metodo di produzione ottimizzato per la piccola serie grazie alla metodica IoP (Internet of Production) che abbinata al tipo di telaio la rende un’elettrica conveniente, dinamica, con una guida quasi sportiva grazie all’APSF, l’assetto, le gomme larghe, il baricentro basso e l’assale posteriore De-Dion. Inizialmente, la versione e.GO Life 60 sarà disponibile sul mercato in una prima edizione con una potenza di picco di 57 kW e una potenza continua di 29 kW. Il motore elettrico è fornito dalla Bosch. La e.GO Life 60 ha trazione posteriore e accelera da 0 a 50 km/h in 4,7 secondi. Grazie alla batteria da 21,5 kWh ha un’autonomia di 139 km (con ciclo WLTP Combinato). I prezzi variano dalla versione base a 21.900 euro alla più completa a 27.225 euro (senza applicazione di bonus ambientale). Per ulterori dettagli vistate: e.GO



The e.GO Life is a compact four-seater electric car produced in Germany with four features that make it innovative and extremely interesting. The Life is sustainable, thanks to its spaceframe frame (APSF) made of long life aluminum profiles and free of corrosion and bodywork with thermoplastic panels that don’t require protective paint, safe, its frame in square section profiles allows a high standard of protection of occupants and batteries with a front section able to withstand deformation at the level of sedans more degrees, economical, with a production method optimised for small series thanks to the IoP (Internet of Production) method, which combined with the type of chassis makes it an economical electric car, dynamic, with an almost sporty ride thanks to the APSF, the trim, wide tyres, low centre of gravity and De-Dion rear axle. Initially, the e.GO Life 60 version will be available on the market in a first edition with a peak power output of 57 kW and a continuous power output of 29 kW. The electric motor is supplied by Bosch. The e.GO Life 60 has rear wheel drive and accelerates from 0 to 50 km/h in 4.7 seconds. Thanks to the 21.5 kWh battery it has a range of 139 km (according to combined WLTP cycle). Prices vary from the basic version at 21,900 euros to the most complete version at 27,225 euros (without environmental bonus). For further details see: e.GO


Xpeng P7: Tesla’s Chinese rival


In a few days the Xpeng P7 will be in the Chinese dealerships, the new full electric sedan has been defined by many as the new anti-Tesla, not so much from the stylistic point of view but more from the technological point of view (the manufacturer has a dispute with Tesla about the source code of the Autopilot). The car has an extremely clean and balanced style. To underline the most striking fact: a range of 706 km! The selling price in China will start from about 240000 Yuan, which at the exchange rate is about 31000 euros, a middle class car price in Europe. The on-board electronics that includes connectivity and autonomous driving is called Smart Electric Platform Architecture (SEPA) and is managed by Nvidia DRIVE technology, for driver assistance (XPILOT 3.0) uses a total of fourteen cameras (one inside and thirteen outside), five radars and twelve ultrasonic sensors. Will it reach the European market?


Tra pochissimi giorni la Xpeng P7 sarà nei concessionari cinesi, la nuova berlina full electric è stata da molti definita la nuova anti-Tesla, non tanto dal punto di vista stilistico ma più dal punto di vista tecnologico (il costruttore ha un contenzioso con Tesla in merito al codice sorgente dell’Autopilot). L’auto ha uno stile estremamente pulito e bilanciato. Da sottolineare il dato più eclatante: ben 706 Km di autonomia! Il prezzo di vendita in Cina partirà da circa 240.000 Yuan, che al cambio sono circa 31.000 euro, un prezzo da vettura media in Europa. L’elettronica di bordo che include connettività e guida autonoma è denominata Smart Electric Platform Architecture (SEPA) ed è gestita dalla tecnologia Nvidia DRIVE, per l’assistenza alla guida (XPILOT 3.0) utilizza complessivamente quattordici telecamere (una all’interno e tredici all’esterno), cinque radar e dodici sensori a ultrasuoni. Arriverà sul mercato europeo?



Polestar Precept concept: evolution of the species


Polestar (spin-off hightech di Volvo e parte del gruppo Geely) avrebbe dovuto presentare la Precept al Salone di Ginevra 2020 che come tutti sappiamo non si è tenuto causa Coronavirus. Questa concept-car è un manifesto di alcune peculiarità del marchio svedese: sostenibilità, tecnologia digitale e design. La sostenibilità è ben rappresentata dagli interni dell’auto dove spicca l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili al posto della plastica è stato usato un materiale composito a base di lino, questo materiale oltre ad essere più sostenibile riduce il peso degli interni del 50%. I rivestimenti dei sedili sono tessuti con un filato ricavato da bottiglie di PET. I tappeti dell’auto sono, invece, realizzati con Nylon 6, ricavato da reti di pesca recuperate. Dal punto di vista tecnologia l’auto monta un sistema infotainment con tecnologia Android particolarmente avanzato con un’interfaccia digitale da 15 pollici capace di riconoscere il conducente che sta per entrare in auto, con impostazioni e contenuti personali verificati dalla chiave digitale Polestar. Parlando del design l’auto ha superfici molto lineari e definite, volumi scolpiti con apparente semplicità e una cura dell’aerodinamica quasi maniacale al fine di ottimizzare le prestazioni di questa vettura elettrica. Di grande effetto il design dei gruppi ottici anteriori la cui forma (come in altre vetture Polestar e Volvo) continua a richiamare il martello di Thor. La calandra anteriore è rimpiazzata dalla SmartZone, un’area che ospita tutta la tecnologia necessaria per il sistema di assistenza alla guida che include radar a medio e lungo raggio, sensori ad ultrasuoni e una telecamera grandangolare ad alta definizione. Sul tettuccio è posizionalta la postazione LIDAR che gode di una visibilità superiore e che sarà utilizzata per la futura tecnologia di guida autonoma. Spettacolare l’apertura a libro delle portiere che non hanno un montante centrale e che quindi agevolano al massimo l’ingresso. La Precept introduce stilemi che faranno parte della prossima produzione di Polestar.


Polestar (the high-tech spin-off from Volvo and part of the Geely group) was due to present the Precept at the 20202 Geneva Motor Show which, as we all know, was cancelled  because of the Coronavirus emergency. This concept car is a manifesto of some peculiarities of the Swedish brand: sustainability, digital technology and design. Sustainability is well represented by the car interiors where the use of recycled and recyclable materials stands out instead of plastic, a linen-based composite material was used, this material as well as being more sustainable reduces the weight of the interior by 50% . The seat covers are woven with a yarn made from PET bottles. The car rugs are made of Nylon 6, obtained from recovered fishing nets. From a technological point of view, the car is equipped with an infotainment system with particularly advanced Android technology with a 15-inch digital interface capable of recognizing the driver who is about to enter the car, with settings and personal content verified by the Polestar digital key. Speaking of design, the car has very linear and defined surfaces, volumes carved with apparent simplicity and an almost obsessive attention to aerodynamics in order to optimize the performance of this electric car. The design of the front headlamps whose shape (as in other Polestar and Volvo cars) continues to recall Thor’s hammer is very impressive. The front grille is replaced by SmartZone, an area that houses all the technology needed for the driver assistance system that includes medium and long range radars, ultrasound sensors and a high definition wide angle camera. On the roof is positioned the LIDAR station which has superior visibility and which will be used for future autonomous driving technology. Spectacular “book opening” of the doors that don’t have a central pillar and facilitate entry as much as possible. Precept introduces stylistic elements that will be part of the next Polestar production.



Bisimoto Porsche 935 K3V: EV in Le Mans style


La Porsche 935 K3V di Bisimoto, azienda californiana nata dal genio di Bisi Ezerioha esperta in aftermarket e tuning, rende omaggio ad una leggenda di Le Mans ma senza far inorridire i puristi, infatti l’auto in questione, trasformata in elettrica, non è una vera 935. La base di partenza infatti è una normale Porsche 911 a cui sono stati aggiunti i pannelli della carrozzeria della famosa Porsche da corsa che vinse a Le Mans. Ad spingere questa sportiva c’è un motore elettrico trifase che eroga fino a 636 CV, alimentato da due pacchi batteria molto compatti (da 32 kWh di potenza) situati sia nella parte anteriore che posteriore della 935 K3V, l’auto pesa 1200 Kg (un peso molto ridotto per un’auto elettrica). La grafica della carrozzeria è stata curata dalla Andy Blackmore Design con una livrea che combina accenti di rosa brillante e argento con una vernice grigio asfalto, notevoli poi le ruote Brixton.

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The Porsche 935 K3V by Bisimoto, a company based in California born from the genius of Bisi Ezerioha expert in aftermarket and tuning, pays homage to a legend of Le Mans but without horrifying the purists, in fact the car in question, transformed into electric, is not a real 935. The starting base is just a normal Porsche 911 to which the body panels of the famous racing Porsche that won at Le Mans were added. To push this sportscar there is a three-phase electric motor that delivers up to 636 HP, powered by two very compact battery packs (with 32 kWh of power) located both in the front and rear of the 935 K3V, the car weighs 1200 Kg (a very low weight for an electric car). The body graphics have been designed of by Andy Blackmore Design with a livery that combines bright pink and silver accents with asphalt gray paint, also remarkable Brixton wheels.