VW

VW new EV SUV: ID4

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Finally VW presented, and made it bookable, its new electric SUV built on the MEB platform (the same used for ID3): the ID4. The new model will arrive at dealerships in early 2021. The versions of the Volkswagen ID.4, planned at the beginning, will be only two, both limited edition: 1ST (First) and 1ST Max, respectively at a price of 48.600 and 58.600 euros, from which any incentives will be deducted. There will be four body colors: ice white, dusk blue, manganese grey and honey yellow. Both the versions share the same technical characteristics: a 204 HP rear electric motor, which pushes the rear wheels, with an acceleration from 0 to 100 km/h in 8.5 seconds and a top speed (limited) of 160 km/h. The battery is 82 kWh (77 kWh effective), according to the factory data, it allows to cover 520 km per single charge.

volkswagen-id4-2020-09_27Finalmente VW ha presentato, e reso prenotabile, il suo nuovo SUV elettrico costruito sulla piattaforma MEB (la stessa di ID3): la ID4. Il nuovo modello arriverà nelle concessionarie all’inizio del 2021. Gli allestimenti della Volkswagen ID.4, previsti all’inizio, saranno solo due, entrambi edizione limitata: 1ST (First) e 1ST Max, rispettivamente ad un prezzo di 48.600 e 58.600 euro, cifre alle quali andranno detratti eventuali incentivi. Quattro le tinte della carrozzeria: bianco ghiaccio, blue dusk, grigio manganese e honey yellow. Entrambi gli allestimenti condividono le stesse caratteristiche tecniche: un motore elettrico posteriore da 204 CV, che spinge le ruote posteriori, con un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in 8,5 secondi e una velocità massima (limitata) di 160 Km/h. La batteria è da 82 kWh (77 kWh effettivi), secondo i dati della fabbrica, consente di percorrere 520 km per singola ricarica.
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Skoda Enyaq iV: Czech EV SUV

Yesterday, September 1, 2020, in Prague, Skoda unveiled the final version of its Enyaq electric SUV that uses the MEB platform of the VW group and the construction architecture of the next VW ID4. The lineup will have diferent versions: the Enyaq iV 50, with an electric motor mounted on the rear axle, delivering 146 HP (109 kW), and a 55 kWh battery for a range of 211 miles (340 Km). The Enyaq iV 60 with 242 miles (390 Km) range with the 62 kWh battery, and a 178 HP (132 kW) motor. The Enyaq iV 80 with a 210 HP (150 kW) motor and an 82 kWh battery that will have a range up to 310 miles (500 Km). Those looking for 4WD electric SUV will be able to choose between the 80X and RS versions, which mount a second electric motor on the front axle, for a total output of 262 HP (195 kW) and 302 HP (225 kW) respectively. The Enyaq iV RS will accelerate to 62 MPH (100 Km/h) in 6.2 seconds before reaching the top speed at 112 MPH (180 Km/h). Both the RS and 80X will have a range of 286 miles (460 Km) on a single charge. It will arrive in spring 2021.

Ieri, 1 settembre 2020, a Praga, Skoda ha presentato la versione finale del suo SUV elettrico Enyaq che utilizza la piattaforma MEB del gruppo VW e l’architettura costruttiva del prossimo VW ID4. La gamma avrà diverse versioni: l’Enyaq iV 50, con un motore elettrico montato sull’asse posteriore, che eroga 146 CV (109 kW) e una batteria da 55 kWh per un’autonomia di circa 340 Km. L’Enyaq iV 60 con un’autonomia di circa 390 Km con la batteria da 62 kWh e un motore da 178 CV (132 kW). L’Enyaq iV 80 con un motore da 210 CV (150 kW) e una batteria da 82 kWh che avrà un’autonomia fino a 500 Km. Chi cerca un SUV elettrico a trazione integrale potrà scegliere tra le versioni 80X e RS, che montano un secondo motore elettrico all’asse anteriore, per una potenza complessiva rispettivamente di 262 CV (195 kW) e 302 CV (225 kW). L’Enyaq iV RS accelererà da 0-100 Km/h in 6,2 secondi prima di raggiungere la velocità massima di 180 Km/h. Sia l’RS che l’80X avranno un’autonomia di 460 Km con una sola ricarica. Arriverà nella primavera del 2021.

VW e-Bulli T1 EV: ultra classic green

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Volkswagen ha pubblicato le prime immagini ufficiali del nuovo T1 EV e-Bulli. Un progetto congiunto Volkswagen Veicoli Commerciali, Volkswagen Veicoli Commerciali Oldtimer e il settore Comunicazione. Restomod di un Transporter T1 del 1966 che ha ricevuto un powertrain elettrico e un aggiornamento del telaio. Il nuovo furgone EV monta un propulsore elettrico posteriore, al posto del boxer 4 cilindri originale, con una potenza di 83 CV e un nuovo cambio automatico. L’energia è fornita da un pacco batterie da 45 kWh posizionato nel pianale. L’e-Bulli è in grado di raggiungere i 130 km/h di velocità massima e ha un’autonomia di ben 250 km. A bordo troviamo il nuovo selettore del cambio tra i sedili un nuovo tachimetro con design simile all’originale, ma integra spie a LED per indicare la marcia innestata. Al centro della plancia c’è il simbolo di un Bulli stilizzato. Sopra lo specchietto retrovisore è alloggiato un tablet per gestire diverse funzioni del veicolo e consultare una serie di informazioni. Abbastanza pesante il prezzo di questo gioiello vintage: quasi 65000 euro!

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Volkswagen has shown the first official images of the new T1 EV e-Bulli. A joint project Volkswagen Commercial Vehicles, Volkswagen Oldtimer Commercial Vehicles and the communication sector. This restomod 1966 T1 Transporter received an electric powertrain and chassis update. The new EV van mounts an electric rear engine, instead of the original 4-cylinder boxer, with a power of 83 HP and a new automatic transmission. Energy is provided by a 45 kWh battery pack positioned in the floor. The e-Bulli is able to reach 130 Km/h top speed and has a range of 250 Km. On board we find the new gear selector between the seats, a new speedometer with a design similar to the original, but integrates LED lights to indicate the gear engaged. In the center of the cockpit is the symbol of a stylized Bulli. Above the rear view mirror there is a tablet to manage different vehicle functions and consult a series of information. The price of this vintage jewel is quite heavy: almost 65000 euros!

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VW ID.3 an electric for the masses

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At the Frankfurt Motor Show 2019, VW has unveiled its, ready for the road, ID.3 full electric car based on the new MEB electric platform. The ID.3 will be offered with 3 different battery packs: 45 kWh battery pack for the base version with 330 Km range (WLTP tested), 58 kWh for the mid-range version (ID.3 1ST) with 420 Km range and 77 kWh battery pack for the long-range version that promises up to 550 Km range. Starting price at about 30000 euros (for the basic version). Tha car has overall dimesions near a VW Golf but with wheelbase similar to the Passat, so the there’s a lot of room for people inside. The cockpit has a very clean and essential design with two displays, one in front of the driver and one in the center for the infotainment system.

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Al Motor Show di Francoforte 2019, VW ha presentato la sua ID.3, prima vettura elettrica di serie basata sulla nuova piattaforma MEB. L’ID.3 verrà offerta con 3 diversi pacchi batteria: il primo da 45 kWh per la versione base con autonomia di 330 Km (secondo test WLTP), il secondo da 58 kWh per la versione intermedia (ID.3 1ST) con autonomia di 420 Km ed infine il pacco batteria da 77 kWh per la versione a lungo raggio che promette fino a 550 km di percorrenza. Il prezzo di partenza sarà di circa 30000 euro (per la versione base). L’auto ha dimensioni complessive vicino a quelle di una VW Golf ma con un passo simile a quello della Passat, quindi c’è molto spazio per le persone all’interno. Il cockpit ha un design molto pulito ed essenziale con due display, uno davanti al guidatore e uno al centro per il sistema di infotainment.

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VW I.D. Buzz Cargo: the green Van

VW will reveal at Los Angeles Auto Show 2018 the ID Buzz Cargo concept based on the MEB vehicle architecture that will be introduced by the I.D. Neo in November 2019. This Van has been engineered to take in batteries from 48 kWh (for 200 miles range) to 111 kWh. Propulsion comes from an electric drive unit integrated into the rear axle, which develops 150 kW (201HP). An all-wheel-drive configuration like the one in the I.D. Buzz is also possible thanks to the modularity of the MEB. This concept has a solar roof, which generates energy enough to extend the range of the vehicle by up to 9.3 miles a day. The wheels are 20 inches. With the help of a 150kW fast charger the 111kWh battery can be replenished up to 80% in 30 minutes.

VW presenterà al Los Angeles Auto Show 2018 il concept ID Buzz Cargo basato sull’architettura MEB che verrà introdotta dall’I.D. Neo nel 2019. Questo furgone è stato progettato per integrare batterie da 48 kWh (per 200 miglia di autonomia) a 111 kWh. La propulsione è fornita da un’unità elettrica integrata nell’asse posteriore, che sviluppa 150 kW (201 CV). Una configurazione a trazione integrale come quella dell’ID. Buzz sarà possibile grazie alla modularità del MEB. Questo prototipo ha un tetto solare, che genera energia sufficiente per estendere l’autonomia del veicolo fino a 9,3 miglia al giorno. Le ruote sono da 20 pollici. Con l’aiuto di un caricabatterie rapido da 150 kW, la batteria da 111 kWh può essere ricaricata fino all’80% in 30 minuti.

Volkswagen ID R, Pikes Peak challenger

World premiere of the Volkswagen I.D. R Pikes PeakVolkswagen will unveil in France on Sunday April 22 the ID R Pikes Peak, a 4WD electric-powered prototype that will be used on the 2018 Pikes Peak International Hill Climb. The car has been developed by VW’s motorsport division to showcase the performance capabilities of modern-day electric drive systems. A technological demo for a range of new electric-powered ID road cars that are due to begin production from the end of 2019. The machine will be shown before an on-track testing programme for its record attempt on the 156-turn, 12.42-mile mountain begins the following day. Main features: 680HP and 1100Kgs.

volkswagen-i-d-r-pikes-peak4Volkswagen presenterà in Francia, domenica 22 aprile la ID R Pikes Peak, un prototipo a propulsione elettrica a 4 ruote motrici che verrà utilizzato nella Pikes Peak International Hill Climb 2018. L’auto è stata sviluppata dalla divisione motorsport di VW per mostrare le prestazioni dei moderni sistemi di guida elettrica. Una dimostrazione tecnologica per una serie di nuove auto ID stradali elettriche che dovrebbero entrare in produzione a partire dalla fine del 2019. La macchina verrà mostrata prima di un programma di test in pista per il suo tentativo di record di scalata sul miglio in montagna che inizierà il giorno seguente. Principali caratteristiche: 680CV e 1100kg di peso.

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Cupra e-Racer: Spanish lightning

Cupra_eRacer_frontAl Salone di Ginevra sarà presentata la Cupra e-Racer, la prima auto da turismo elettrica del nuovo brand sportivo nato da SEAT (gruppo VW). L’auto è in grado di erogare ben 408CV con un picco di 680CV: questo il primo modello al mondo da gara “full electric” per il campionato TCR.


At the Geneva International Motor Show 2018, Cupra (the new sport car brand from SEAT) will unveil the e-Racer, the first all electric turismo car. The e-Racer has 408HP and a power peak of 680HP: this is the first all electric car born for competition in TCR championship.

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Ecologia a corrente alternata o continua?

green_mobilityIn questi giorni di proclami più o meno realistici del tipo “Addio Diesel! Ora solo ibrido ed elettrico..!” non posso sottrarmi alla discussione. La materia della mobilità elettrica è una mia personale passione già da molto tempo. Sorrido a vedere questa improvvisa crociata contro il diesel e lo dico con gli occhi di chi pur appassionato al tema deve riconoscere che il diesel non è affatto morto e nemmeno moribondo. Il dubbio è se sia nato prima l’uovo o la gallina, mi spiego: sono partiti prima i costruttori o prima i giornalisti? Nelle ultime due settimane è tutto un rincorrersi di dichiarazioni più o meno strillate di cose che in realtà sono sul piatto già da un po’ (vedi Toyota che non propone più il diesel ma che giustamente lavora sull’ibrido nel quale ha creduto per prima). Ma anche che FCA voglia lasciare il diesel per le vetture non è poi una novità, semmai ho trovato più divertente Marchionne che fa retromarcia sul tema delle elettriche che una volta snobbava perché non redditizie (vedi la “battuta” sulla 500e). Il gruppo VW (anche per necessità di lasciarsi alle spalle il famigerato dieselgate) ha già da alcuni mesi presentato un enorme investimento per ricerca, sviluppo e produzione di vetture ecologiche (34 miliardi entro il 2022 per vetture elettriche, ibride plug-in e con sistemi per guida autonoma e semiautonoma). Oltre al fatto che le notizie vengano strillate e rinvigorite di giorno in giorno mi viene un’osservazione molto più schietta: siamo davvero sicuri che entro il 2022 in Italia saremo in grado di gestire non solo il cambio del parco auto ma anche (e soprattutto) il cambio di mentalità? All’improvviso, almeno dando un’occhiata ai titoloni, è nata una coscienza green, se la cosa era arcinota per alcuni paesi nordeuropei, per il bacino del Mediterraneo non mi pare un dato così appurato. Sono un grade ammiratore di Tesla e affini ma ho anche sufficiente distacco per notare che non siamo affatto pronti, almeno non in Italia. Sicuramente qualcosa sta cambiando ma che piaccia o meno il “diesel cattivo” è ancora il motore che in molti scelgono per necessità e a volte anche per abitudine. Guidare un’ibrida richiede alcuni adattamenti e rinunce, in città sicuramente è l’auto giusta ma se si viaggia molto in autostrada ci si ritrova con una vettura a benzina con la “zavorra” di batterie e motore elettrico e sia i consumi e le emissioni non sono più così miracolosi (a meno che non si proceda a 90-100km/h), discorso simile per l’elettrico, le percorrenze stanno aumentando ma non sono ancora a livello del vecchio motore endotermico e per raggiungere il risultato si deve stare attenti al piede e a cosa si accende a bordo. Certamente la tecnologia può solo migliorare (in questo è fuor di dubbio il diesel ha dato tutto) ma attualmente restano dei nodi significativi da risolvere se si vuole davvero essere green: 1. ricarica da rinnovabili, altrimenti il senso dell’elettrico diventa solo facciata, 2. smaltimento/riciclo delle batterie, non sono eterne e nemmeno oggetti “facili” da gestire, 3.Infrastrutture: Tesla continua a creare la sua rete di ricarica ma gli altri? Non vorrei essere frainteso, non sto facendo l’avvocato del diavolo ma cerco di essere realista pur sperando in un cambio epocale. Il motore diesel ha espresso tutto il suo potenziale e renderlo più ecologico, sulla carta o nella realtà, sarà praticamente impossibile e certamente dispendioso ma fatico a credere che le vendite di questo tipo di motore siano collassate (e anche qui il dato deve essere vagliato paese per paese). Ancor più strano è il fatto che in Italia non si stia lavorando in modo significativo per ampliare la rete di rifornimento di un carburante già disponibile e conosciuto: il metano. Strano (o forse sospetto) la stampa di questo non parla, abbiamo una tecnologia consolidata e alla portata di molti che però non viene praticamente mai citata in nessuno dei proclami di cui si parlava sopra. Dove sarà la verità? Marketing o reale ecologia? Ai posteri l’ardua sentenza.