Month: settembre 2014

Auto elettriche, la batteria al grafene made in Italy

dal sito Corriere dello Sport.it Motori 19/08/2014

graphene_batteries
200 volte più resistente dell’acciaio, conduce il calore 20 volte meglio del rame: grazie al grafene l’Istituto di Tecnologia di Genova sta sviluppando una super-batteria che durerà di più e peserà meno.

Il grafene è un materiale derivato dalla grafite, ossia dal carbonio: una sfoglia sottolissima (in pratica è bidimensionale, essendo lo spessore di un solo atomo), molto resistente, leggero e straordinario conduttore di calore. Scoperto nel 2004 da due ricercatori russi (Andre Geim e Konstantin Novoselov, Premi Nobel nel 2010), a dieci anni di distanza troverà presto un’applicazione pratica nel campo delle batterie elettriche, elemento assolutamente fondamentale nel mondo del terzo millenio. Miliardi di smartphone, tablet e portatili, milioni di auto elettriche e ibride potrebbero, nell’arco di pochi anni, essere alimentate da batterie al grafene con un’efficienza superiore del 25% rispetto a una tradizionale batteria al litio. La progettazione è frutto della ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, dove un team guidato da Vittorio Pellegrini e Bruno Scrosati ha lavorato in collaborazione con il Cnr e la Sapienza di Roma. Il procedimento, in soldoni, consiste nel creare un “inchiostro” di grafene, una sostanza liquida che viene poi spalmata sugli elettrodi delle batterie (uno strato praticamente impercettibile), consentendo alla stesse di aumentare di un quarto la capacità di carica. Tradotto in un utilizzo pratico significa che un’auto elettrica con autonomia di 150 km, ad esempio, potrebbe passare a 200 km. Inoltre si abbatterebbero notevolmente i tempi di ricarica: da ore a minuti. L’Istituto, da solo, è in grado di produrre solo pochi litri di grafene, ma recentemente è stato stretto un accordo con l’azienda comasca Directa Plus, che con 30 tonnellate all’anno è la maggiore produttrice in Europa. A quanto pare il made in Italy non è morto.

for US and UK readers also see this MIT Technology Review article: Graphene Supercapacitors ready for electric vehicle energy storage say korean engineers

EV West: do it yourself ev

Gli Stati Uniti sono sempre più il paradiso dell’auto elettrica sia che si tratti di marchi pionieri nel diffondere questo tipo di mobilità (come Tesla) sia che si tratti di farlo in casa, lo stato più green è e resta la California che per merito (o per colpa) di severe e restrittive norme sulle emissioni di Co2 rende inevitabile la conversione ad una tecnologia che col tempo potrà solo migliorare. Il grande merito di marchi come Fisker e la ormai affermata Tesla è stato prima di tutto di dare una scossa (nel senso più letterale dell’affermazione) e di spingere rendendo questa tecnologia affidabile, fruibile e perfino cool. Attualmente le auto elettriche hanno solo due elementi critici: autonomia e prezzo. Sul primo punto la tecnologia farà la sua parte e le batterie faranno sempre meglio, sul secondo aspetto si dovrà attendere un minimo di standardizzazione e diffusione per poter arrivare a costi a livello delle auto tradizionali. In attesa che questo avvenga molte aziende si sono già ingegniate a diffondere l’EV “fai da te”. Alcuni forniscono sia il know how che i componenti (motori, controller, batterie…) per convertire auto (e più raramente moto) normali in mezzi a zero emissioni. Una di queste aziende è la EV West a San Marcos, California (ovviamente). Il loro sito ha un nutrito assortimento di tutto quello che serve per preparare e mantenere la propria vettura elettrica fatta in casa, hanno perfino dei kit già predisposti per alcune tipologie di auto (come il Maggiolino VW, Mazda Miata, Porsche 911, 912 e addirittura Speedster). In Italia la diffusione di questa cultura è ancora agli albori purtroppo ma potete trovare qualche informazione grazie a eV-Now!

North America is increasingly the paradise of the electric car, whether it is brand pioneers in spreading this type of mobility (such as Tesla) whether it is “do it yourself”, the more green state is and remains California thanks to its severe and restrictive rules on CO2 emissions. The great merit of brands such as Fisker and Tesla was first of all to give a shock (in the most literal sense of the statement) and push this technology making it reliable, accessible and even cool. Currently electric cars have only two real critical elements: autonomy and price. On the first point, the technology will do its part, and the batteries will always do better on the second aspect you will have to wait a minimum of standardization and diffusion in order to reach cost levels of conventional cars. While waiting for this to happen, many companies are already working to spread the “do it yourself EV”. Some provide both the know-how that the components (motors, controllers, batteries …) to convert traditional cars (and rarely motorcycles) to zero emissions. One of these companies is the EV West in San Marcos, California (of course). Their website has a large selection of everything you need to prepare and maintain your homemade electric car, even they offer kits for certain types of cars (like the VW Beetle, Mazda Miata, Porsche 911, 912 and even Speedster!).