
All’edizione 2014 del Concorso d’eleganza di Villa d’Este, tenutasi nella storica sede di Cernobbio, tra le concept car che hanno sfilato c’era questa intrigante Mini Superleggera Vision. Una vettura che unisce forme classiche e soluzioni tecniche futuristiche, in particolare la propulsione elettrica. Questa one-off nasce dalla collaborazione tra Mini e la storica carrozzeria Touring Superleggera, che ha plasmato una rétro-spider dalle forme e proporzioni sconosciute al mondo Mini ma con tratti e dettagli di pulizia e semplicità affini al marchio anglo-germanico. Gi interni infatti, che vantano finiture in pelle color sabbia, presentano un elegante e semplice volante a tre razze e una plancia compatta. Di grande effetto la vernice Como Blue appositamente studiata per questa Mini Superleggera Vision e per l’evento. Memore delle storiche vetture da competizione la pinna posteriore, invece un vero elemento da show-car le luci a led posteriori che riprendono il disegno della bandiera UK, spettacolari gli specchi in alluminio lucidato e l’estrattore in carbonio. Peccato che tutto questo sia solo un prototipo, una produzione in piccola serie sarebbe davvero meritata.

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Audi R8 e-tron: long long way to production
Ancora una volta Audi ha confermato che l’Audi R8 e-tron non andrà in produzione e che circoleranno degli esemplari al solo fine di proseguire con lo sviluppo. Nel corso del 2013 Audi ha dichiarato che il progetto R8 e-tron non sarebbe diventato un prodotto di serie perché la tecnologia delle batterie non è sviluppata come Audi avrebbe sperato, in particolare i prezzi per le batterie sono ancora troppo elevati per una produzione di serie (anche se limitata), un altro dubbio che ha portato allo stop del prodotto è il fatto che non ci sia ancora una rete di infrastrutture per agevolare la ricarica rapida dei pacchi batteria. Nonostante questa brutta notizia, la casa di Ingolstadt ha di recente annunciato che circoleranno 10 esemplari completi della supercar elettrica al fine di sviluppare questo tipo di tecnologia per modelli futuri.
La storia di questo modello comincia nel 2009 con un’autonomia prevista di soli 215km, lo sviluppo è proseguito fino alla battuta d’arresto nel 2013 anche se nel frattempo l’autonomia è salita a 446km, ora Audi pare lasci uno spiraglio con questi 10 esemplari completi e con la possibilità di una produzione su richiesta (anche se si ignora il prezzo), la vettura si avvale delle tecnologie drive-by-wire, con la sostituzione degli elementi meccanici e idraulici con cavi e impulsi elettrici. Attendiamo un nuovo episodio nella saga di questo affascinante e tormentato modello elettrico ad elevate prestazioni.
VW e-Up!: small german electric city car
Volkswagen ha a listino varie vetture green (di recente anche la Golf GTE) in molti casi sono ibride plug-in che permettono già una drastica riduzione delle emissioni, con motorizzazione totalmente elettrica c’è la e-up! che permette di muoversi in città e per brevi tragitti fuori porta (autonomia 160 km con una ricarica) a zero emissioni.
La e-up! , citando il sito della casa madre, vanta una potenza massima di 60 kW (82 CV) con una coppia subito disponibile di 210 Nm, raggiunge una velocità massima di 130 km/h e passa da 0 a 100 km/h in soli 12,4 secondi. A molti l’autonomia potrà apparire limitata ma la maggior parte degli automobilisti non percorre più di 50 km al giorno e una volta tornati a casa basterà allacciare la vettura alla presa come siamo già soliti fare con il nostro smartphone, il “pieno” costa solo poco più di 3 euro.. E’ una citycar che permette di muoversi nei centri urbani senza limitazioni e contribuendo alla qualità dell’aria in modo fattivo. Certo al momento avere il cuore green ha il suo prezzo e il listino della e-up! è di ben 26.900 euro. Per informazioni: http://emobility.volkswagen.it/it/it/private.html
Tesla Model X: coming soon electric SUV
Arriverà nell’estate del 2015 e sarà di nuovo una rivoluzione, il SUV di casa Tesla denominato Model X sarà un 4×4 con due motori elettrici (uno per asse) offerto in due versioni di potenza e autonomia (batteria da 60 o 85kWh). Le tecnologie di bordo saranno le medesime dell’apprezzata Model S e in più ci saranno le “falcon wings” ovvero le porte ad ala con apertura verso l’alto e incernierate nel tetto per rendere l’accesso ai sedili posteriori comodo e di indubbio effetto scenico. L’aspetto non dovrebbe discostarsi molto dal prototipo presentato nel 2012 (vedi foto) anche se a mio modesto parere lo stile, trattandosi di SUV, andrebbe un po’ “incattivito”. Le doti di trazione dovrebbero essere indubbie e la spinta integrale delle unità elettriche dovrebbe davvero stupire (uno 0-100km/h sotto i 5 secondi) anche su fondi non perfetti, certo non è un fuoristrada duro e puro quindi sarebbe oltremodo ingenuo pensare di sottoporre un simile mezzo a eccessivi maltrattamenti oltre che sconveniente dal punto di vista economico visto che il prezzo di partenza non potrà essere inferiore ai 70000 euro. Per aggiornamenti visitate: http://www.teslamotors.com/modelx
Nissan Leaf: the power of simplicity
La Nissan Leaf è attualmente l’elettrica più venduta in molti paesi del mondo, è una vettura dalle prestazioni efficienti (autonomia fino a 199 km), 5 posti, dimensioni agili per il traffico urbano e un prezzo interessante compreso tra i 30000 e i 36500 euro se si decide di comprare semplicemente la vettura oppure tra i 24700 e i 30690 euro con la formula denominata “Nissan LEAF flex” che prevede un canone mensile (79 euro) di noleggio batterie. La velocità di punta di questa auto a zero emissioni è di 145 km/h e si può effettuare una ricarica completa a casa, usando il caricatore opzionale, in appena 4 ore.
La linea della macchina è indubbiamente originale ma forse un po’ troppo per i gusti europei legati a stilemi più classici. Sicuramente l’efficienza è stata un punto cardine con un CX di 0,29 che aiuta l’auto a ridurre i consumi. Valida distribuzione dei pesi con le batterie inserite nel pavimento della vettura, soluzione che salva lo spazio a bordo e contribuisce alla stabilità di marcia. Attualmente la Leaf e la Tesla Model S sono le due elettriche più concrete e fruibili sul mercato divise però da molti punti come la linea, il prezzo e l’autonomia. Come già detto in più di un’occasione, questi mezzi potranno solo migliorare il loro impatto sulle nostre strade quando le batterie saranno ulteriormente sviluppate e quando ci sarà una valida rete di ricarica. In particolare in Italia siamo ancora molto indietro per ciò che riguarda infrastrutture di supporto ad una mobilità più green.
SLS AMG Electric Drive: high voltage gullwing
Nel mondo delle vetture elettriche pure anche Mercedes con il suo braccio “armato” AMG ha detto la sua con un prodotto straordinario e decisamente per pochi: la SLS Electric Drive.
La vettura deriva dalla già inarrivabile SLS a motore termico, vettura dal design fantastico che riporta in auge un elemento stilistico di grande effetto come le porte ad ala di gabbiano e che si richiama a gloriosi modelli della casa di Stoccarda. La versione elettrica è dotata di una motorizzazione complessiva (un motore per ruota) da 552kW (751CV) e grazie alle batterie da 60kWh (cha hanno un peso di 548kg) alloggiate nel tunnel centrale ha un’autonomia media di 250km. Le prestazioni sono al livello (se non superiori) di molte concorrenti “tradizionali” con uno 0-100 in 3.9sec e velocità massima autolimitata a “soli” 250km/h.
La vettura al mitico Nurburgring è stata la prima vettura elettrica stradale a segnare un tempo sotto gli 8 minuti infrangendo il record che aveva fatto segnare l’auto che avrebbe dovuto (non sarà messa in produzione) essere la sua naturale concorrente: la Audi R8 e-tron. Invece Mercedes ha messo a listino questo laboratorio di lusso con un prezzo di ben 428.500 euro. Una tecnologia che lascia sbalorditi ed un design che fa battere il cuore, questi sono forse i veri punti di forza di un oggetto per pochi eletti dall’animo green. Non ne vedremo molte per strada ma resta sempre un altro passo avanti per mostrare il potenziale di una mobilità sostenibile che migliorerà col tempo e con l’evoluzione delle batterie e dei sistemi di ricarica.
Per altri dettagli visitate il sito: http://www.mercedes-amg.com/webspecial/sls_e-drive/eng.php
Volkswagen XL1: sporty german hybrid
Davvero sorprendente l’ibrida plug-in dalla linea futuristica di Volkswagen. Con un consumo di soli 0,9 litri per 100 km, è la più efficiente tra le auto di serie. Il sistema ibrido garantisce a questa due posti fino a 50 chilometri di autonomia con la sola alimentazione elettrica, quindi a emissioni zero. La XL1 è stata costruita con metodiche da vettura sportiva: peso ridotto a 795 kg, aerodinamica estrema con un cx di 0,189 e baricentro basso (la XL1 è alta 1,153 m). Grazie a queato le bastano soltanto 8,4 CV per mantenere una velocità costante di 100 km/h. Viaggiando in modalità elettrica, la XL1 si accontenta di meno di 0,1 kWh per percorrere più di un chilometro. Grazie all’utilizzo di materiali leggeri high-tech (monoscocca in fibra di carbonio CFK), all’aerodinamica perfetta e a un sistema ibrido plug-in, con motore TDI a 2 cilindri da 48CV, motore elettrico da 20 kW, cambio a doppia frizione a 7 marce DSG e batteria agli ioni di litio (capacità: 5,5 kWh), la XL1 può vantare emissioni di CO2 di appena 21 g/km. La XL1 può raggiungere i 160 km/h (velocità limitata elettronicamente), passa da 0 a 100 km/h in soli 12,7 secondi. Indubbiamente un consumo di 0,9 l/100 km è fuori dal comune e ridefinisce il potenziale tecnico dell’industria automobilistica. Il prezzo sarà attorno ai 100000 euro.
Per maggiori dettagli visitate il sito: http://it.volkswagen.com/it/models/xl1.html
Tesla Model S: new outstanding benchmark
Elon Musk da molti fu considerato un visionario, l’idea di creare un’azienda che si impegnasse totalmente per produrre auto elettriche e la relativa tecnologia pareva folle o almeno prematuro. Invece Musk con la sua azienda Tesla ha avuto ragione, prima creando una piccola sportiva (basata sulla Lotus Elise) e poi spingendosi oltre e progettando ex-novo un’intera vettura. La Model S è una piacevole berlina dalle linee fluide ed efficienti e con una spettacolare tecnologia di bordo, il comfort di un’ammiraglia germanica, l’autonomia anche per viaggi medi e la sicurezza al massimo livello attualmente possibile. Le batterie sono nel pavimento della vettura permettendo di rendere stabile la vettura e di salvaguardare lo spazio per gli occupanti.
La vettura sta riscuotendo un grande successo in territorio americano ed anche fuori dal nuovo mondo si sta imponendo come punto di riferimento. Certo è un prodotto di rango e non si può certo dire che sia una vettura ad emissioni zero per tutti ma arrivati nella fascia dei 60-70000 euro davvero non vi verrebbe voglia di lasciare le solite prestigiose tedesche per una vettura che vi porterà in giro per circa 350 km, senza inquinare e nel silenzio? Una volta a casa basterà collegare il cavo di ricarica, un po’ come siamo ormai tutti abituati a fare col nostro smartphone. Ci vogliono circa 20 ore per ricaricare con la normale persa casalinga la batteria che viene venduta con due differenti capacità (60 Kwh o 85 Kwh) ma se si dispone di prese industriali (380v) si può scendere a 9-13 ore. Quando saremo più “maturi” in Europa e nel mondo sarà anche possibile rifornire nelle aree di servizio o in appositi spazi cittadini ma già così l’uso di questa vettura non pare affatto un’utopia. Per informazioni su questo piccolo gioiello: http://www.teslamotors.com/












