electric motorbikes

Cezeta Type 506: Czech elettroshock

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Non solo USA, nel mondo della mobilità green c’è posto per tutti. Il Type 506 della Čezeta Motors s.r.o. viene dalla repubblica Ceca (Praga) e riprende lo stile dei suoi storici predecessori (type 501 e 502) di fine anni 50 ma aggiungendo la motorizzazione elettrica con potenza di 5 kW alimentata da un pacco batterie agli ioni di Litio (LiFeYPO4) da 4,8 kWh che permette un’autonomia di circa 100 km. Il mezzo ha un caricatore integrato 15A che permette una carica completa in poco meno di 5 ore. Il prezzo base di questo pezzo di design anni 50 è di 9000 euro.


Not only USA, in the world of green mobility there is room for everyone. The Type 506 made by Čezeta Motors s.r.o. comes from the Czech Republic (Prague) and reflects the style of its historic predecessors (type 501 and 502) produced in the end of the 50s but adding a 5 kW electric motor powered by a 4,8 kWh lithium-ion battery pack (LiFeYPO4) which allows a range of about 100 km. This ride has a built-in 15A charger that allows a full charge in less than 5 hours. The base price of this piece of design from the 50s is 9000 euro.
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Tacita T-Race M: new toy will be at BBT2014 in Dubai

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Per la presentazione della T-Race M, la sua prima motocicletta dedicata al supermotard, Tacita ha scelto un palcoscenico d’eccezione: il BBT2014, che si svolgerà a Dubai dal 3 al 5 ottobre. Il Big Boys Toys 2014 vedrà il lancio in anteprima mondiale di questa supermotard elettrica. Nata in edizione limitata, la T-Race M rappresenta l’ingresso di Tacita nel segmento del lusso con un oggetto creato per mostrare lo stato dell’arte della motocicletta elettrica italiana, realizzata utilizzando esclusivamente l’eccellenza della componentistica made in Italy. La moto è equipaggiata dal blocco motore Tacita, nella sua versione più evoluta accoppiato al cambio a 5 rapporti. Trattandosi di una supermotard, è stata rivista la ciclistica ed è stato potenziato il comparto freni: la moto monta una forcella Ohlins TTX, fornita dal partner italiano Andreani, completamente regolabile con setting separati per le alte e le basse velocità. Al posteriore il mono ammortizzatore, sempre marchiato Ohlins, completa il sistema di sospensione. L’impianto frenante anteriore Brembo adotta una pompa radiale così come radiale è la pinza che lavora su un disco freno da 320mm, in grado di fornire potenza e modulabilità anche nelle situazioni più difficili. Le ruote a raggi da 17″ sono fornite su specifiche Tacita dalla FA-BA, realizzate con mozzi CNC e cerchi in alluminio; montano coperture racing Pirelli (Diablo SBK), ideali per l’utilizzo in pista, nelle misure 12/70-17 all’anteriore e 160/60-17 al posteriore. Le stesse misure saranno omologate per l’utilizzo su strade aperte al pubblico, garantendo così ai fortunati clienti un’ampia scelta di coperture stradali. Grintosa e scattante allestita in nero, dato dalla fibra di carbonio delle carene, lo schema colori si completa con il bianco della sella e della cover del faro e dai dettagli anodizzati in “Rosso Tacita”. Realizzata in edizione limitata, in questo particolare allestimento verranno prodotti soltanto 5 esemplari corredati da una targhetta numerata, il primo dei quali verrà presentato in anteprima al BBT2014.


For the presentation of the T-Race M, his first motorcycle dedicated to supermotard,Tacita has chosen an exceptional stage: the BBT2014, to be held in Dubai October 3 to 5. The Big Boys Toys 2014 will see the launch the world premiere of this electric supermotard. Born in a limited edition T-Race M it signs the entrance of Tacita in the luxury segment with an object created to show the state of the art of the Italian electric motorcycle, made using only the excellence of the made ​​in Italy components. The bike is fitted with the Tacita engine block, in its most evolved coupled to a 5-speed gearbox. Since this is a supermotard the chassis has been revised and front brake has been upgraded, the bike is equipped with an Ohlins TTX fork, supplied by the Italian partner Andreani, fully adjustable with separate settings for the high and low speeds. At the rear mono shock, always marked Ohlins, full suspension system. The front brake system Brembo radial master cylinder as well as adopting a radial caliper is working on a brake disc 320mm, capable of providing power and control even in the most difficult situations. The spoked wheels 17 “are provided on specific Tacita from FA-BA, made with CNC hubs and aluminum rims, mountain racing shell Pirelli (Diablo SBK), ideal for use on the track, in the sizes 12 / 70-17 front and 160 / 60-17 rear. the same measures will be approved for use on public roads, thus ensuring the lucky customers a wide choice of covers road. Aggressive and agile set in black, since the fiber carbon hulls, the color scheme is complemented by the white saddle and cover the lighthouse and the details anodized in “Red Tacita.” Produced in a limited edition, in this particular assembly will be produced only 5 copies accompanied by a numbered plate, the first of which will be premiered at BBT2014.

EV West: do it yourself ev

Gli Stati Uniti sono sempre più il paradiso dell’auto elettrica sia che si tratti di marchi pionieri nel diffondere questo tipo di mobilità (come Tesla) sia che si tratti di farlo in casa, lo stato più green è e resta la California che per merito (o per colpa) di severe e restrittive norme sulle emissioni di Co2 rende inevitabile la conversione ad una tecnologia che col tempo potrà solo migliorare. Il grande merito di marchi come Fisker e la ormai affermata Tesla è stato prima di tutto di dare una scossa (nel senso più letterale dell’affermazione) e di spingere rendendo questa tecnologia affidabile, fruibile e perfino cool. Attualmente le auto elettriche hanno solo due elementi critici: autonomia e prezzo. Sul primo punto la tecnologia farà la sua parte e le batterie faranno sempre meglio, sul secondo aspetto si dovrà attendere un minimo di standardizzazione e diffusione per poter arrivare a costi a livello delle auto tradizionali. In attesa che questo avvenga molte aziende si sono già ingegniate a diffondere l’EV “fai da te”. Alcuni forniscono sia il know how che i componenti (motori, controller, batterie…) per convertire auto (e più raramente moto) normali in mezzi a zero emissioni. Una di queste aziende è la EV West a San Marcos, California (ovviamente). Il loro sito ha un nutrito assortimento di tutto quello che serve per preparare e mantenere la propria vettura elettrica fatta in casa, hanno perfino dei kit già predisposti per alcune tipologie di auto (come il Maggiolino VW, Mazda Miata, Porsche 911, 912 e addirittura Speedster). In Italia la diffusione di questa cultura è ancora agli albori purtroppo ma potete trovare qualche informazione grazie a eV-Now!

North America is increasingly the paradise of the electric car, whether it is brand pioneers in spreading this type of mobility (such as Tesla) whether it is “do it yourself”, the more green state is and remains California thanks to its severe and restrictive rules on CO2 emissions. The great merit of brands such as Fisker and Tesla was first of all to give a shock (in the most literal sense of the statement) and push this technology making it reliable, accessible and even cool. Currently electric cars have only two real critical elements: autonomy and price. On the first point, the technology will do its part, and the batteries will always do better on the second aspect you will have to wait a minimum of standardization and diffusion in order to reach cost levels of conventional cars. While waiting for this to happen, many companies are already working to spread the “do it yourself EV”. Some provide both the know-how that the components (motors, controllers, batteries …) to convert traditional cars (and rarely motorcycles) to zero emissions. One of these companies is the EV West in San Marcos, California (of course). Their website has a large selection of everything you need to prepare and maintain your homemade electric car, even they offer kits for certain types of cars (like the VW Beetle, Mazda Miata, Porsche 911, 912 and even Speedster!).

Voltra Motorcycle by Dan Anderson Design: simply cool & green

Progetto risalente al 2009 (ma ancora attualissimo) del designer australiano Dan Anderson la VOLTRA è l’idea per una motocicletta elettrica frutto di un lavoro di studio e sintesi portati all’estremo ma con un effetto finale che non può lasciare indifferenti. La moto conserva la linea di una moto convenzionale ma perdendone volutamente alcuni volumi lasciati accennati (vedi il serbatoio non serbatoio in traliccio), le masse sono compatte e le forme taglienti, l’aspetto è estremo e decisamente sportivo.VOLTRA_DanAnderson_1La VOLTRA si presenta come un’idea assolutamente concreta e realizzabile, servirebbe un marchio coraggioso (la vedrei bene col marchio KTM) per industrializzare questa moto a zero emissioni dall’aspetto grintoso e dal potenziale notevole. Anderson non si è limitato ad un semplice render in 3D ma ha delineato le linee guida del progetto dando concretezza alla sua creatura.VOLTRA_DanAnderson_2La VOLTRA ha un aspetto che o si ama o si odia ma di sicuro potrebbe essere un’elettrica di notevole impatto e dalle prestazioni furibonde viste le masse raccolte ed i pesi evidentemente ridotti al minimo togliendo il superfluo e grazie all’uso di materiali nobili come la fibra di carbonio. Ci sarà qualche coraggioso che passerà dal video alla realtà? Per dettagli si può scrivere all’autore Dan Anderson (enquiries@danandersondesign.com).VOLTRA_DanAnderson_frame

Voxan Wattman: 200HP of green power

Voxan_Wattman_FrontSemplicemente stupefacente, la Voxan WATTMAN (progettata nel Principato di Monaco e costruita in Francia) è un distillato di stile e potenza, una cruiser (da ben 350kg di stazza) a zero emissioni con ben 200CV! Monta un motore elettrico a magneti permanenti raffreddato a liquido che le permette uno 0-100 km/h in 3,4sec. e uno 0-160 km/h in 5,9sec. e una velocità massima di 170 km/h! Merita menzione anche un’altra prestazione, la ricarica al 80% delle batterie a ioni di Litio da 12,8 kWh (che permette un’autonomia di circa 180 km) in solo 30 minuti grazie allo standard europeo di carica rapida “COMBO II”, ovviamente grazie al caricatore integrato può anche essere connessa alla normale rete di casa. Per altre informazioni visitate il sito o contattate Voxan Motors.


Simply amazing, the Voxan WATTMAN (designed in Monaco and built in France) is a distillation of style and power, a 350kg zero emissions cruiser with 200HP! It has a liquid-cooled electric engine with permanent magnets, which allows a 0-100 km/h in 3.4 sec. and a 0-160 km/h in 5.9 sec. and a top speed of 170 km/h! It also has the possibility to recharge up to 80% of the 12.8 kWh lithium-ion battery (which allows a range of about 180 km) in just 30 minutes thanks to the European standard quick-charge “COMBO 2”, of course, thanks to the integrated charger, it can also be plugged to a standard household socket. For more information visit the website or contact Voxan Motors.Voxan_Wattman_Back

Zero Motorcycles ZERO SR: electro-speed

La californiana Zero Motorcycles vanta l’offerta più completa di motociclette elettriche in circolazione, oltre alla ZERO FX già presentata in queste pagine c’è la naked stradale ZERO SR (versione cattiva della S).

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Come recita il sito della Zero Motorcycles la SR è la versione per i “motociclisti che vogliono andare più veloci e accelerare più intensamente”, questa versione porta la tecnologia della casa alla sua massima espressione con un sistema di gestione modificato in grado di far sviluppare il 24% di potenza e ben il 56% di coppia in più rispetto alla ZERO S! Questo si traduce in uno 0-100km/h in 3.6 secondi e una velocità massima di 164km/h, il motore Z-FORCE produce un picco di ben 67CV e la moto ha un’autonomia di circa 276km in città e 150km in autostrada. La SR ha uno specifico pacco batterie e sistema di gestione (Z-Force Power Tank) che permette prestazioni ottimizzate e porta la capacità massima a 14.2kWh. La trasmissione è senza frizione con cinghia in carbonio, il peso del mezzo è di 205kg, il tempo di ricarica da rete normale è di quasi 10 ore che scende a poco più di 5 ore col sistema di carica veloce opzionale. Il prezzo è di circa 14300 euro.

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Harley-Davidson Livewire: electric revolution in Milwaukee

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E lentamente affiorano foto e dettagli della moto vista sul set del prossimo film della Marvel, la moto Harley Davidson immortalata è la LiveWire prima elettrica della casa americana che dovrebbe arrivare sul mercato nel 2015. A rompere l’embargo sulle immagini ufficiali pare sia stata la testata asphaltandrubber.com come “ritorsione” per non essere stata invitata alla presentazione ufficiale del modello. Al momento non sono stati resi noti dati esatti come l’autonomia (stimata attorno ai 90 km nel ciclo misto) e i tempi di ricarica ma pare che la potenza di questa rivoluzionaria Harley sarà di circa 74CV (55kW) e lo 0-100 dovrebbe essere coperto in circa 4sec.! Lo stile è un tuffo nel futuro HD, una naked sportiva con luci a led, una ciclistica sportiva e strumentazione su pannello digitale. Staremo a vedere dove porterà il progetto LiveWire.


Slowly emerging photos and details about the motorbike seen on the set of the upcoming Marvel movie, the Harley Davidson motorcycle is called LiveWire and it’s the first electric powered bike made by the american maker that should reach the market in 2015. To break the image and info embargo seems to have been asphaltandrubber.com as “retaliation” for not being invited to the official presentation of the model. At the moment were not disclosed data such as autonomy (maybe 50 miles of mixed city and highway riding) and recharge times but it seems that the power of this revolutionary Harley will be about 74HP (55kW) with a 0-60mph in 4 seconds! The style is a glimpse into the future of HD, a naked sports with LED lights, sporty chassis and lcd instruments. Let’s see how and where goes the Project LiveWire.

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Here below the video of Project LiveWire / qui sotto il video di Project LiveWire

Electric Harley Davidson in Avengers movie

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Oggi c’è fermento in molti siti americani di motori e spettacolo, la foto qui sopra (Sipa USA/REX), uno scatto rubato sul set del prossimo film Avengers: Age of Ultron, mostra una moto elettrica (cavalcata da una controfigura di Scarlett Johansson) marchiata Harley Davidson talmente ben rifinita e definita da sembrare un mezzo prossimo alla produzione. Fosse confermato sarebbe un’evento, la casa di Milwaukee sarebbe il primo marchio “tradizionale” di moto a mettere in produzione una moto a zero emissioni. Sarebbe la rottura di un tabù ancor più impressionante che per altri marchi essendo le Harley amate anche per il loro sound specifico. I puristi saranno già sul piede di guerra e molti storceranno il naso ma in ogni caso sarebbe una svolta storica. Che l’elettrico abbia conquistato un altro posto al sole? Speriamo.


Today a lot of excitement in many U.S. websites about motorbikes and showbiz. The picture above (Sipa USA/REX), a stolen shot from the set of the upcoming movie “Avengers: Age of Ultron“, shows an electric motorcycle (ridden by a stunt double for Scarlett Johansson) Harley Davidson branded so well finished and defined to look like a production bike. If confirmed it would be mind blowing, Milwaukee bike maker would be the first “traditional” brand to put into production a zero emissions motorcycle. It would be a taboo braking even more impressive than for other brands since the Harleys are beloved for their specific sound. Purists will be upset, and many will disagree, but in any case it would be a historic turning point. Have Electric motorbikes found another place under the sun? Let’s hope.

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Road America Race: 7-8 june 2014

Un esempio delle competizioni che vedono protagoniste le moto elettriche. La pista di Road America in Wisconsin è stato costruita nel 1955, scavata nella zona glaciale Kettle Moraine per soddisfare l’esigenza di un circuito locale quando lo stato vietò le corse su strade pubbliche. Nel corso degli anni questo circuito ha visto sfidarsi i migliori piloti del mondo, e il 7 e 8 giugno questo si è ripetuto dove 4 piloti su moto elettriche Brammo hanno gareggiato.

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Il vincitore di questo weekend “elettrizzante” è stato Arthur Kowitz (nella foto) che cavalcava una Brammo Empulse TTX costruita in collaborazione con eMotoRacing profondamente alleggerita e preparata, gli altri cavalcavano Empulse R più vicine alle specifiche del mezzo di serie. La battaglia è stata serrata ma in questo circuito la specifica preparazione della TTX ha dato i frutti sperati garantendo un significativo vantaggio al suo pilota. Una dimostrazione delle prestazioni in evoluzione continua di queste poderose moto elettriche.

BULTACO Rapitàn & Rapitàn Sport: dream is back

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Ambizioso il ritorno sulle scene della spagnola Bultaco che aveva chiuso i battenti nel lontano 1983, nel 2015 dovrebbe iniziare la commercializzazione di due nuovi modelli innovativi, due moto elettriche: Rapitàn (in stile crossover stradale) e Rapitàn Sport (naked). Il progetto iniziale era della LGN Tech Design S.L. (con il supporto del dipartimento di Tecnologia dell’Università Carlos III) poi passata nell’orbita di Bultaco Motors nel 2010. Il lancio è previsto per il 2015 e la produzione sarà negli stabilimenti spagnoli situati in Catalogna e a Madrid con una produzione stimata di circa 2000 esemplari l’anno. Tra le particolarità tecniche delle Rapitàn ci sono la sospensione anteriore a quadrilatero deformabile (sistema denominato Hossack), l’ABS di serie, il vano portacasco al posto del serbatoio e largo uso di materiali ultra leggeri. Il telaio è a traliccio in acciaio ed il motore elettrico è alimentato da batterie agli ioni di litio. Altro dettaglio degno di nota è il sistema Drive Train System con “frenata rigenerativa” ottimizzata grazie alla tecnologia del telaio che massimizza l’aderenza del posteriore, l’energia viene quindi accumulata con una combinazione tra batteria a ioni di Litio e specifici ultra-condensatori gestiti dal sistema BCU (Bultaco Control Unit) che permette al conducente di monitorare le funzioni del motore e delle batterie come l’autonomia e il livello di ricarica delle batterie con l’energia di recupero, è anche previsto un sistema di connettività wireless per i dispositivi mobili. La Rapitàn ha una potenza 55CV (40kW), una velocità massima di 145km/h e un’autonomia media di 140km (200 nel ciclo urbano). Le batterie si ricaricano da rete standard in 3 ore e mezza, tempo che scende a 45 minuti col sistema di ricarica rapida opzionale. Le Rapitàn saranno commercializzate da subito in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti, mentre per l’Italia ancora non si sa nulla, speriamo…

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