EV

Quant e-Sportlimousine: follow the flow

QUANT_eSpor_limousinePresentata al salone di Ginevra 2014 la svizzera Quant e-Sportlimousine è una vettura elettrica sviluppata sfruttando l’innovativa tecnologia nanoFLOWCELL composta da batterie di flusso con prestazioni stimate superiori rispetto a qualsiasi altro tipo di accumulatore oggi in commercio, unisce i pregi delle batterie elettromeccaniche ai vantaggi delle fuel cell, rivelandosi al contempo più capace, prestazionale e leggera: il rapporto di prestazioni-per-peso è cinque volte superiore rispetto ad una batteria agli ioni di litio. Questa vettura prevede infatti due serbatoi (da 200 litri) contenenti elettroliti, i quali passando attraverso una specifica membrana innescano una reazione chimica che crea energia. Questo processo alimenta un accumulatore da 600 V, che a sua volta supporta quattro motori (uno per ruota) per una potenza di 653 CV. La Quant accelera così da 0 a 100 km/h in appena 2.8 secondi e può superare i 380 km/h, pur misurando ben 5.25 metri e pesando 2.3 tonnellate e garantisce un’autonomia compresa fra 400 e 600 chilometri. La e-Sportlimousine monta cerchi in lega da ben 22 pollici, mentre la struttura delle portiere (ad ala di gabbiano) rende superfluo il montante centrale. Il telaio è in fibra di carbonio ed il corpo vettura in compositi. A luglio la vettura ha ottenuto l’omologazione presso il TUV e quindi è possibile immatricolarla in tutti i paesi europei. Anche questo è un esempio di un futuro della mobilità a zero emissioni che diventa sempre più vicino e reale. Quale sarà il prossimo passo di questo prototipo?
QUANT_eSpor_limousine2Presented at the Geneva Motor Show 2014, the swiss Quant e-Sportlimousine is an electric car developed using the innovative technology nanoFLOWCELL that consists of flow batteries with estimated performance superior to any other type of battery on the market today, combines the advantages of standard batteries to the advantages of fuel cells. This type of batteries are the same time more capable, performing and light: the ratio “performance-to-weight” is five times higher than a lithium-ion battery. This car provides for two tanks (200 liters each) containing electrolytes, which, passing through a specific membrane trigger a chemical reaction that creates energy. This process feeds a 600 V accumulator, which supports four motors (one per wheel) for a total power of 653 HP. The Quant accelerates from 0 to 100 km/h in just 2.8 sec. and can exceed 380 km/h, while measuring 25.5 meters and weighing 2.3 tons and provides a range between 400 and 600 kilometers. The e-Sportlimousine mounts 22″ alloy wheels, while the structure of the doors (gull-wing) eliminates the B-pillar. The frame is made ​​of carbon fiber and the car body in composites. In July, the car has been approved by the TUV and then you can register it in all European countries. This is also an example of a future of zero-emission mobility becomes more and more close and real. What’s the next step of this prototype?
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Tacita T-Race M: new toy will be at BBT2014 in Dubai

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Per la presentazione della T-Race M, la sua prima motocicletta dedicata al supermotard, Tacita ha scelto un palcoscenico d’eccezione: il BBT2014, che si svolgerà a Dubai dal 3 al 5 ottobre. Il Big Boys Toys 2014 vedrà il lancio in anteprima mondiale di questa supermotard elettrica. Nata in edizione limitata, la T-Race M rappresenta l’ingresso di Tacita nel segmento del lusso con un oggetto creato per mostrare lo stato dell’arte della motocicletta elettrica italiana, realizzata utilizzando esclusivamente l’eccellenza della componentistica made in Italy. La moto è equipaggiata dal blocco motore Tacita, nella sua versione più evoluta accoppiato al cambio a 5 rapporti. Trattandosi di una supermotard, è stata rivista la ciclistica ed è stato potenziato il comparto freni: la moto monta una forcella Ohlins TTX, fornita dal partner italiano Andreani, completamente regolabile con setting separati per le alte e le basse velocità. Al posteriore il mono ammortizzatore, sempre marchiato Ohlins, completa il sistema di sospensione. L’impianto frenante anteriore Brembo adotta una pompa radiale così come radiale è la pinza che lavora su un disco freno da 320mm, in grado di fornire potenza e modulabilità anche nelle situazioni più difficili. Le ruote a raggi da 17″ sono fornite su specifiche Tacita dalla FA-BA, realizzate con mozzi CNC e cerchi in alluminio; montano coperture racing Pirelli (Diablo SBK), ideali per l’utilizzo in pista, nelle misure 12/70-17 all’anteriore e 160/60-17 al posteriore. Le stesse misure saranno omologate per l’utilizzo su strade aperte al pubblico, garantendo così ai fortunati clienti un’ampia scelta di coperture stradali. Grintosa e scattante allestita in nero, dato dalla fibra di carbonio delle carene, lo schema colori si completa con il bianco della sella e della cover del faro e dai dettagli anodizzati in “Rosso Tacita”. Realizzata in edizione limitata, in questo particolare allestimento verranno prodotti soltanto 5 esemplari corredati da una targhetta numerata, il primo dei quali verrà presentato in anteprima al BBT2014.


For the presentation of the T-Race M, his first motorcycle dedicated to supermotard,Tacita has chosen an exceptional stage: the BBT2014, to be held in Dubai October 3 to 5. The Big Boys Toys 2014 will see the launch the world premiere of this electric supermotard. Born in a limited edition T-Race M it signs the entrance of Tacita in the luxury segment with an object created to show the state of the art of the Italian electric motorcycle, made using only the excellence of the made ​​in Italy components. The bike is fitted with the Tacita engine block, in its most evolved coupled to a 5-speed gearbox. Since this is a supermotard the chassis has been revised and front brake has been upgraded, the bike is equipped with an Ohlins TTX fork, supplied by the Italian partner Andreani, fully adjustable with separate settings for the high and low speeds. At the rear mono shock, always marked Ohlins, full suspension system. The front brake system Brembo radial master cylinder as well as adopting a radial caliper is working on a brake disc 320mm, capable of providing power and control even in the most difficult situations. The spoked wheels 17 “are provided on specific Tacita from FA-BA, made with CNC hubs and aluminum rims, mountain racing shell Pirelli (Diablo SBK), ideal for use on the track, in the sizes 12 / 70-17 front and 160 / 60-17 rear. the same measures will be approved for use on public roads, thus ensuring the lucky customers a wide choice of covers road. Aggressive and agile set in black, since the fiber carbon hulls, the color scheme is complemented by the white saddle and cover the lighthouse and the details anodized in “Red Tacita.” Produced in a limited edition, in this particular assembly will be produced only 5 copies accompanied by a numbered plate, the first of which will be premiered at BBT2014.

Liberty Electric Cars E-Range: green luxury SUV

liberty-electric-suvLiberty Electric Cars è un’azienda inglese specializzata nella riprogettazione di veicoli di serie per creare il più affidabile, sicuro e facile da usare dei SUV 4×4 a trazione elettrica e zero emissioni e lavorano anche ad altre tipologie di veicoli. La Liberty E-Range è la prima piattaforma a cui la tecnologia è stata applicata, consentendo al cliente di godere della potenza, prestigio e lusso della lussuosa Range Rover senza danni all’ambiente. Test indipendenti hanno dimostrato che la Liberty E-Range accelera da zero a 100 in circa sette secondi, raggiunge una velocità massima di 160km all’ora e ha un’autonomia di circa 320km con una singola carica. Questo fornisce prestazioni e autonomia mai stati raggiunti nel settore del 4×4 e consente costi di esercizio significativamente più bassi rispetto alle auto con motore a combustione interna – ad esempio chi spende una media di 50 sterline a settimana a benzina vedrebbe scendere i costi a poco più di 10 sterline (media basata sul costo di esercizio di 3.92£ / km rispetto al 18.58£ / miglio). Liberty Electric Cars ha sviluppato un tipo di batteria unico, con batterie che sono più grandi rispetto a qualsiasi batteria di auto usate prima, eppure sono più leggere e potenti. La batteria ai polimeri di Litio si trova in una posizione tale che non vi è alcuna perdita di spazio interno. La E-Range monta 4 motori brushless a magneti permanenti (uno per ruota) e un efficiente sistema di gestione che permette un controllo precisissimo della trazione senza l’uso di transfer e sistemi di distribuzione meccanica della trazione, oltre al normale sistema di ricarica con presa e cavo è in fase avanzata di studio un sistema wireless a induzione.

Liberty Electric Cars is a british company specialized in the re-engineering of iconic production vehicles to create the most reliable, safe, easy to charge, cost effective, high performance, zero-emission Pure Electric transport, ranging from 4x4s, SUVs, MPVs through to pick-up trucks. The Liberty E-Range is the first platform to which the technology has been applied, allowing the consumer to enjoy the power, prestige and luxury of the iconic Range Rover without the cost to the environment. Independent tests have proven that the Liberty E-Range accelerates from zero to 60MPH in seven seconds, reaches a top speed of 100MPH and has a range of 200 miles on a single charge. This provides performance and range that have never before been achieved in the 4×4 sector and allows for significantly lower running costs when compared to internal combustion engine cars – for example those spending an average of £50 a week on petrol would see their costs reduce to just £10 a week (based on running cost of 3.92p/mile compared to 18.58p/mile). Liberty Electric Cars has developed unique energy storage with Lithium Polymer batteries that are larger than any car battery used before, yet they are lighter and more power dense. The battery is located in a such a way that there is no loss of interior space. The E-Range has 4 DC brushless permanent magnet motors (1 per driven wheel).

Works Electric ROVER: powerful green toy

Works-Electric-Rover-in-actionSembra un semplice monopattino ma in realtà è un brillante esempio di mezzo elettrico compatto per il tempo libero e non solo. Il Rover costruito da Works Electric è un mezzo in grado di muoversi agilmente su molti terreni grazie ad una solida e leggera costruzione in alluminio aeronautico e ruote extra large. Monta un motore trifase brushless e trasmissione a cinghia e batterie agli ioni di Litio offerte in due diverse potenze (36V e 770Wh di capacità oppure 48V e 1000Wh). La velocità (a seconda del tipo di accumulatori) varia da 45km/h e 56km/h e di pari passo cambia anche l’autonomia da 29km a 40km e il prezzo da 4950$ (circa 3800 euro) a 5750$ (circa 4500 euro). Nella pedana sono integrate la luci a led e sul manubrio un supporto per smartphone, volendo si può anche avere come opzione una sella che lo trasforma in scooter ultralight. Un mezzo simile potrebbe avere utilizzi in centri turistici come per servizi di polizia in zone pedonali o con vie d’accesso particolarmente strette. Un mezzo quindi divertente ma con potenziali utilizzi in ambiti professionali.


It seems a kick scooter instead it is a brilliant example of a compact electric vehicle for leisure and beyond. The Rover built by Works Electric is a ride that can move easily on many terrains thanks to solid construction and lightweight aircraft aluminum and extra large wheels. It has a brushless AC motor, belt transmission and lithium-ion battery offered in two different power (36V and capacity of 770Wh or 48V and 1000Wh). The speed (depending on the type of accumulators) varies from 28 MPH and 35 MPH and the same also changes the autonomy from 18 to 25 miles and the price from 4950$ to 5750$. On the platform are integrated LED lights on the handlebars a support for smartphone, if you want you can also have (as an option) a seat. A similar ride could be used in tourist centers such as police services in pedestrian areas or access to closed areas. It can be considered a scooter for leisure and work activity.

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Lightning GT: british shocking green

lightning_gtev_frontLa casa britannica The Lightning Car Company sta lavorando alla sua GT, una vettura dalla linea che richiama gloriose vetture del passato ma che sotto una carrozzeria di carbonio e alluminio nasconde una tecnologia più che moderna con telaio a nido d’ape in alluminio e doppio motore elettrico in grado di erogare ben 400CV! La Lightning GT accelera da 0-100 in tempi da motocicletta sportiva e raggiunge una velocità (autolimitata elettronicamente) di quasi 210km/h con un’autonomia stimata di 240km e monta un sistema di frenata rigenerativa. Questa spettacolare sportiva a zero emissioni costruita a Coventry dovrebbe entrare in produzione a fine 2015 ma il primo lotto di 50 auto è già ordinabile e ogni vettura sarà realizzata su specifiche richieste del cliente. La GT monta batterie LTO (Lithium Titanate) da 44kWh che si possono ricaricare in 15 ore da rete casalinga, in 2,5 ore con sistema di ricarica veloce e in 20 minuti con il sistema ultra veloce. Questa vettura sarà in grado di dare forti emozioni e non farà in alcun modo rimpiangere le sportive tradizionali con motore endotermico. Il piacere della guida e il rispetto dell’ambiente potranno andare di pari passo.


The Lightning Car Company is working on its GT, a car with a style that recalls the glorious cars of the past but that under a carbon and aluminum body hides a modern chassis with honeycomb aluminum and a twin motor system capable of delivering 400PS and over 4000 Nm torque! The Lightning GT accelerates from 0 to 60 MPH in sports motorcycle time and reaches a top speed (electronically limited) of 130 MPH with a range of 150 miles and mounts a regenerative braking system. This spectacular zero emission sportscar built in Coventry is expected to enter into production at the end of 2015 but the first batch of 50 cars is ready to order and each car will be built on specific customer requirements. The GT is equipped with 44kWh LTO batteries (Lithium Titanate) that can be recharged in 15 hours with standard charge, in 2.5 hours with fast charging system and in 20 minutes using the ultrafast charge. This car will be able to give strong emotions and will not in any way regret the traditional sportcars with gasoline engines. The driving pleasure and respect for the environment can go hand in hand.

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Auto elettriche, la batteria al grafene made in Italy

dal sito Corriere dello Sport.it Motori 19/08/2014

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200 volte più resistente dell’acciaio, conduce il calore 20 volte meglio del rame: grazie al grafene l’Istituto di Tecnologia di Genova sta sviluppando una super-batteria che durerà di più e peserà meno.

Il grafene è un materiale derivato dalla grafite, ossia dal carbonio: una sfoglia sottolissima (in pratica è bidimensionale, essendo lo spessore di un solo atomo), molto resistente, leggero e straordinario conduttore di calore. Scoperto nel 2004 da due ricercatori russi (Andre Geim e Konstantin Novoselov, Premi Nobel nel 2010), a dieci anni di distanza troverà presto un’applicazione pratica nel campo delle batterie elettriche, elemento assolutamente fondamentale nel mondo del terzo millenio. Miliardi di smartphone, tablet e portatili, milioni di auto elettriche e ibride potrebbero, nell’arco di pochi anni, essere alimentate da batterie al grafene con un’efficienza superiore del 25% rispetto a una tradizionale batteria al litio. La progettazione è frutto della ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, dove un team guidato da Vittorio Pellegrini e Bruno Scrosati ha lavorato in collaborazione con il Cnr e la Sapienza di Roma. Il procedimento, in soldoni, consiste nel creare un “inchiostro” di grafene, una sostanza liquida che viene poi spalmata sugli elettrodi delle batterie (uno strato praticamente impercettibile), consentendo alla stesse di aumentare di un quarto la capacità di carica. Tradotto in un utilizzo pratico significa che un’auto elettrica con autonomia di 150 km, ad esempio, potrebbe passare a 200 km. Inoltre si abbatterebbero notevolmente i tempi di ricarica: da ore a minuti. L’Istituto, da solo, è in grado di produrre solo pochi litri di grafene, ma recentemente è stato stretto un accordo con l’azienda comasca Directa Plus, che con 30 tonnellate all’anno è la maggiore produttrice in Europa. A quanto pare il made in Italy non è morto.

for US and UK readers also see this MIT Technology Review article: Graphene Supercapacitors ready for electric vehicle energy storage say korean engineers

EV West: do it yourself ev

Gli Stati Uniti sono sempre più il paradiso dell’auto elettrica sia che si tratti di marchi pionieri nel diffondere questo tipo di mobilità (come Tesla) sia che si tratti di farlo in casa, lo stato più green è e resta la California che per merito (o per colpa) di severe e restrittive norme sulle emissioni di Co2 rende inevitabile la conversione ad una tecnologia che col tempo potrà solo migliorare. Il grande merito di marchi come Fisker e la ormai affermata Tesla è stato prima di tutto di dare una scossa (nel senso più letterale dell’affermazione) e di spingere rendendo questa tecnologia affidabile, fruibile e perfino cool. Attualmente le auto elettriche hanno solo due elementi critici: autonomia e prezzo. Sul primo punto la tecnologia farà la sua parte e le batterie faranno sempre meglio, sul secondo aspetto si dovrà attendere un minimo di standardizzazione e diffusione per poter arrivare a costi a livello delle auto tradizionali. In attesa che questo avvenga molte aziende si sono già ingegniate a diffondere l’EV “fai da te”. Alcuni forniscono sia il know how che i componenti (motori, controller, batterie…) per convertire auto (e più raramente moto) normali in mezzi a zero emissioni. Una di queste aziende è la EV West a San Marcos, California (ovviamente). Il loro sito ha un nutrito assortimento di tutto quello che serve per preparare e mantenere la propria vettura elettrica fatta in casa, hanno perfino dei kit già predisposti per alcune tipologie di auto (come il Maggiolino VW, Mazda Miata, Porsche 911, 912 e addirittura Speedster). In Italia la diffusione di questa cultura è ancora agli albori purtroppo ma potete trovare qualche informazione grazie a eV-Now!

North America is increasingly the paradise of the electric car, whether it is brand pioneers in spreading this type of mobility (such as Tesla) whether it is “do it yourself”, the more green state is and remains California thanks to its severe and restrictive rules on CO2 emissions. The great merit of brands such as Fisker and Tesla was first of all to give a shock (in the most literal sense of the statement) and push this technology making it reliable, accessible and even cool. Currently electric cars have only two real critical elements: autonomy and price. On the first point, the technology will do its part, and the batteries will always do better on the second aspect you will have to wait a minimum of standardization and diffusion in order to reach cost levels of conventional cars. While waiting for this to happen, many companies are already working to spread the “do it yourself EV”. Some provide both the know-how that the components (motors, controllers, batteries …) to convert traditional cars (and rarely motorcycles) to zero emissions. One of these companies is the EV West in San Marcos, California (of course). Their website has a large selection of everything you need to prepare and maintain your homemade electric car, even they offer kits for certain types of cars (like the VW Beetle, Mazda Miata, Porsche 911, 912 and even Speedster!).

Venturi America: high tech toy

La Venturi America nasce dalla voglia di creare qualcosa di nuovo per affrontare sia le highway americane che le strade sterrate europee mantenendo l’identità e la tecnologia green della casa monegasca, questa vettura elettrica che appare come un buggy ad alte prestazioni si presenta con tutte le carte in regola per stupire e colpire nel segno.

Venturi_america_frontLa America sfrutta il consolidato know-how della casa e monta un motore elettrico trifase sincrono a magneti permanenti che eroga ben 300 CV (220kW) e una coppia di ben 400 Nm e grazie alle batterie agli ioni di litio polimeri (sviluppate in collaborazione con Ventec BMS) promette un’autonomia di ben 300 km! La scocca in carbonio e compositi è creata appositamente per alloggiare gli accumulatori nel tunnel centrale e alle spalle degli occupanti in modo da mantenere la distribuzione dei pesi bilanciata mentre la trazione è sulle ruote posteriori. Il tempo di ricarica varia dalle 4 ore con apposito sistema alle 10 usando la normale rete di casa. Questa sportiva a due posti secchi permette di impostare 3 diverse modalità d’uso (Crociera x la massima autonomia, Sport che bilancia prestazione e autonomia e SuperSport per la massima prestazione) e sicuramente promette un comportamento dinamico coinvolgente.

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Detroit Electric SP01: electric rebooted

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Se guardando la foto di questa macchina l’aspetto vi pare familiare non stupitevi, in effetti la SP01 della Detroit Electric parte da una base collaudata sia nel mondo dei motori termici sia in quello dei motori elettrici. Inutile fare giri di parole la base di partenza di questa roadster USA è l’inglese Lotus Elise e come fu per la Tesla Roadster anche la SP01 ne costituisce una discendente a zero emissioni. Il sito della casa fornisce molti dati sulla storia del marchio, un marchio storico che affonda le radici della mobilità green addirittura nel 1907 e con “testimonial” d’eccezione come la moglie del leggendario Henry Ford. Un po’ meno dati sulla macchina che sulla carta risulta accreditata di prestazioni più che all’altezza: 250km/h di velocità massima e 0-100 km/h in 3.9 sec. Purtroppo per dati tecnici più approfonditi su motore (dovrebbe essere un asincrono da ben 201CV), telaio (in fibra di carbonio) e batterie (autonomia stimata di circa 290 km) si dovrà attendere che la casa decida di renderli noti (al momento il sito si limita ad un laconico “TECHNICAL SPECS TO BE ANNOUNCED”) e le uniche informazioni si trovano su articoli relativi alla presentazione ad aprile 2013. Sarà interessante vedere il cammino di questo marchio storico rilanciato nel 2008 dal Albert Lam (ex CEO di Lotus Engineering Group) che conta di riportare questo nome ai fasti del 1910 in cui erano i leader nella motricità elettrica e altrettanto interessante sarà vedere il cammino di una vettura che pare raccogliere il testimone della Tesla Roadster ma che per ora non ha ancora visto cominciare la produzione.

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Carice MK1: from Nederlands with style

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La Carice MK1 è una vettura stilosa ed elegante, carrozzeria dall’evidente richiamo retrò, ispirata alla Porsche 356 speedster, ma solo un’ispirazione perchè il progetto è qualcosa di nuovo ed interessante, un’auto elettrica peso piuma: solo 350kg! Il sito della casa (solamente in olandese) però è un po’ avaro di informazoni ed è difficile capire il livello tecnico di questo piccolo gioiello. Magari, essendo appena stata presentata, arriveranno aggiornamenti. Speriamo.