EV West: do it yourself ev

Gli Stati Uniti sono sempre più il paradiso dell’auto elettrica sia che si tratti di marchi pionieri nel diffondere questo tipo di mobilità (come Tesla) sia che si tratti di farlo in casa, lo stato più green è e resta la California che per merito (o per colpa) di severe e restrittive norme sulle emissioni di Co2 rende inevitabile la conversione ad una tecnologia che col tempo potrà solo migliorare. Il grande merito di marchi come Fisker e la ormai affermata Tesla è stato prima di tutto di dare una scossa (nel senso più letterale dell’affermazione) e di spingere rendendo questa tecnologia affidabile, fruibile e perfino cool. Attualmente le auto elettriche hanno solo due elementi critici: autonomia e prezzo. Sul primo punto la tecnologia farà la sua parte e le batterie faranno sempre meglio, sul secondo aspetto si dovrà attendere un minimo di standardizzazione e diffusione per poter arrivare a costi a livello delle auto tradizionali. In attesa che questo avvenga molte aziende si sono già ingegniate a diffondere l’EV “fai da te”. Alcuni forniscono sia il know how che i componenti (motori, controller, batterie…) per convertire auto (e più raramente moto) normali in mezzi a zero emissioni. Una di queste aziende è la EV West a San Marcos, California (ovviamente). Il loro sito ha un nutrito assortimento di tutto quello che serve per preparare e mantenere la propria vettura elettrica fatta in casa, hanno perfino dei kit già predisposti per alcune tipologie di auto (come il Maggiolino VW, Mazda Miata, Porsche 911, 912 e addirittura Speedster). In Italia la diffusione di questa cultura è ancora agli albori purtroppo ma potete trovare qualche informazione grazie a eV-Now!

North America is increasingly the paradise of the electric car, whether it is brand pioneers in spreading this type of mobility (such as Tesla) whether it is “do it yourself”, the more green state is and remains California thanks to its severe and restrictive rules on CO2 emissions. The great merit of brands such as Fisker and Tesla was first of all to give a shock (in the most literal sense of the statement) and push this technology making it reliable, accessible and even cool. Currently electric cars have only two real critical elements: autonomy and price. On the first point, the technology will do its part, and the batteries will always do better on the second aspect you will have to wait a minimum of standardization and diffusion in order to reach cost levels of conventional cars. While waiting for this to happen, many companies are already working to spread the “do it yourself EV”. Some provide both the know-how that the components (motors, controllers, batteries …) to convert traditional cars (and rarely motorcycles) to zero emissions. One of these companies is the EV West in San Marcos, California (of course). Their website has a large selection of everything you need to prepare and maintain your homemade electric car, even they offer kits for certain types of cars (like the VW Beetle, Mazda Miata, Porsche 911, 912 and even Speedster!).

Venturi America: high tech toy

La Venturi America nasce dalla voglia di creare qualcosa di nuovo per affrontare sia le highway americane che le strade sterrate europee mantenendo l’identità e la tecnologia green della casa monegasca, questa vettura elettrica che appare come un buggy ad alte prestazioni si presenta con tutte le carte in regola per stupire e colpire nel segno.

Venturi_america_frontLa America sfrutta il consolidato know-how della casa e monta un motore elettrico trifase sincrono a magneti permanenti che eroga ben 300 CV (220kW) e una coppia di ben 400 Nm e grazie alle batterie agli ioni di litio polimeri (sviluppate in collaborazione con Ventec BMS) promette un’autonomia di ben 300 km! La scocca in carbonio e compositi è creata appositamente per alloggiare gli accumulatori nel tunnel centrale e alle spalle degli occupanti in modo da mantenere la distribuzione dei pesi bilanciata mentre la trazione è sulle ruote posteriori. Il tempo di ricarica varia dalle 4 ore con apposito sistema alle 10 usando la normale rete di casa. Questa sportiva a due posti secchi permette di impostare 3 diverse modalità d’uso (Crociera x la massima autonomia, Sport che bilancia prestazione e autonomia e SuperSport per la massima prestazione) e sicuramente promette un comportamento dinamico coinvolgente.

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Detroit Electric SP01: electric rebooted

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Se guardando la foto di questa macchina l’aspetto vi pare familiare non stupitevi, in effetti la SP01 della Detroit Electric parte da una base collaudata sia nel mondo dei motori termici sia in quello dei motori elettrici. Inutile fare giri di parole la base di partenza di questa roadster USA è l’inglese Lotus Elise e come fu per la Tesla Roadster anche la SP01 ne costituisce una discendente a zero emissioni. Il sito della casa fornisce molti dati sulla storia del marchio, un marchio storico che affonda le radici della mobilità green addirittura nel 1907 e con “testimonial” d’eccezione come la moglie del leggendario Henry Ford. Un po’ meno dati sulla macchina che sulla carta risulta accreditata di prestazioni più che all’altezza: 250km/h di velocità massima e 0-100 km/h in 3.9 sec. Purtroppo per dati tecnici più approfonditi su motore (dovrebbe essere un asincrono da ben 201CV), telaio (in fibra di carbonio) e batterie (autonomia stimata di circa 290 km) si dovrà attendere che la casa decida di renderli noti (al momento il sito si limita ad un laconico “TECHNICAL SPECS TO BE ANNOUNCED”) e le uniche informazioni si trovano su articoli relativi alla presentazione ad aprile 2013. Sarà interessante vedere il cammino di questo marchio storico rilanciato nel 2008 dal Albert Lam (ex CEO di Lotus Engineering Group) che conta di riportare questo nome ai fasti del 1910 in cui erano i leader nella motricità elettrica e altrettanto interessante sarà vedere il cammino di una vettura che pare raccogliere il testimone della Tesla Roadster ma che per ora non ha ancora visto cominciare la produzione.

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FIA Formula E championship: ready, steady… GO!

Here is a video from the event simulation at Donington Park from Formula E web site. The first race of a new era will be the 13th of September 2014 in Beijing.


Ecco un video dalla simulazione di gara a Donington Park dal sito FIA Formula E. La prima gara di una nuova era sarà a Pechino il 13 settembre 2014.

Renovo Coupe: pure american green speed

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La Renovo Motors Coupe ad un occhio distratto potrebbe sembrare l’ennesimo remake di una famosa sportiva degli Anni 60 (la Shelby Cobra Daytona) con il “solito” poderoso V8 sotto il cofano con il suo bel suono tondo e metallico, invece le cose non stanno così (e l’assenza dei classici scarichi laterali mette già qualche sospetto): sotto un vestito che più vintage non si può si nasconde una incredibile sportiva elettrica, confezionata nel cuore tecnologico degli USA: la Silicon Valley. Se il look si presenta classico con il suo cofano lunghissimo, l’abitacolo arretrato sulle ruote posteriori, i fari tondi e le immancabili strisce longitudinali, la meccanica merita una presentazione più dettagliata. Il telaio di partenza è uno Shelby American CSX9000 modificato allo scopo, con sospensioni a quattro ruote indipendenti, molle della Hyperco e ammortizzatori Ohlins TTX36 MkII, regolabili nella taratura e in altezza. Della HRE sono i cerchi scomponibili, dietro i quali si trovano dischi con pinze monoblocco a sei o quattro pistincini (rispettivamente anteriori e posteriori). Il cuore della Renovo Coupe sono i due motori assiali montati centralmente, con potenza dichiarata di oltre 500 cv e di una coppia di 1.355 Nm. Grazie ad un peso di poco inferiore ai 1.500 kg la Renovo scatta da 0 a 60 miglia (96 km/h) in soli 3,4 secondi e tocca quasi i 200 km/h. All’alimentazione provvedono le batterie Renovo HVP, agli ioni di litio da 740 volt, la cui ricarica rapida si fa in 30 minuti, mentre la ricarica completa richiede 5 ore. La prime consegne della Renovo Coupe sono previste per il 2015, prezzo previsto 529000$ non pochi ma sicuramente ben spesi per una supercar ecologica e tecnologica in tiratura limitata.

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The Renovo Coupe from Renovo Motors on Vimeo.

Driven by Bacon: 1st bacon grease fueled bike

Non so quanto sia ecologica e raffinata ma di sicuro è mobilità alternativa, Driven by Bacon è un’iniziativa squisitamente pubblicitaria con il patrocinio di Black Label bacon della Hormel un marchio familiare alla grande distribuzione americana e a tutti i buongustai a stelle e strisce. Si tratta di un coast to coast che prende il via dal San Diego Bacon Fest in sella ad una cafe racer alternativa il cui motore è derivato da una rara moto enduro diesel (Track T-800 CDI prodotta da EVA Products BV) prodotta in poche unità e fatta arrivare dall’Olanda, questa unità che ricorda il primo diesel montato sulle Smart, è un 3 cilindri 800cc con un consumo dichiarato di 100 miglia per gallone e adattato e modificato per essere alimentato con il grasso del bacon. Il sito Driven by Bacon presenta la moto e il procedere di questo bizzarro viaggio attraverso il Nord America. Una moto a bacon di sicuro non consuma carburanti di origine fossile ma non scommetterei sulle emissioni, magari il co2 sarà sotto controllo ma il profumo lasciato lungo la strada potrebbe sollevare entusiasmi o perplessità.

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Enorm Ebike: Austria rules

L’azienda austriaca Enorm Ebike ha un listino con stilose e notevoli e-bike (o bici a pedalata assistita) dalle forme custom retrò. Molti gli elementi motociclistici che richiamano i mezzi dell’era eroica delle moto. La gamma prevede molte varianti ma che si sviluppano da tre modelli principali: V2 Custom, Boardtracker e V3 Bullet. Il sito della casa al momento è solo in tedesco ma merita una visita per farsi un’idea dei questi mezzi ecologici, ricchi di fascino e indubbiamente divertenti da guidare. La V2 per fare un esempio ha un’autonomia di 100 km, un motore da 0.25 kWh, batteria da 30Ah e un prezzo di circa 3900 euro.

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Voltra Motorcycle by Dan Anderson Design: simply cool & green

Progetto risalente al 2009 (ma ancora attualissimo) del designer australiano Dan Anderson la VOLTRA è l’idea per una motocicletta elettrica frutto di un lavoro di studio e sintesi portati all’estremo ma con un effetto finale che non può lasciare indifferenti. La moto conserva la linea di una moto convenzionale ma perdendone volutamente alcuni volumi lasciati accennati (vedi il serbatoio non serbatoio in traliccio), le masse sono compatte e le forme taglienti, l’aspetto è estremo e decisamente sportivo.VOLTRA_DanAnderson_1La VOLTRA si presenta come un’idea assolutamente concreta e realizzabile, servirebbe un marchio coraggioso (la vedrei bene col marchio KTM) per industrializzare questa moto a zero emissioni dall’aspetto grintoso e dal potenziale notevole. Anderson non si è limitato ad un semplice render in 3D ma ha delineato le linee guida del progetto dando concretezza alla sua creatura.VOLTRA_DanAnderson_2La VOLTRA ha un aspetto che o si ama o si odia ma di sicuro potrebbe essere un’elettrica di notevole impatto e dalle prestazioni furibonde viste le masse raccolte ed i pesi evidentemente ridotti al minimo togliendo il superfluo e grazie all’uso di materiali nobili come la fibra di carbonio. Ci sarà qualche coraggioso che passerà dal video alla realtà? Per dettagli si può scrivere all’autore Dan Anderson (enquiries@danandersondesign.com).VOLTRA_DanAnderson_frame

Voxan Wattman: 200HP of green power

Voxan_Wattman_FrontSemplicemente stupefacente, la Voxan WATTMAN (progettata nel Principato di Monaco e costruita in Francia) è un distillato di stile e potenza, una cruiser (da ben 350kg di stazza) a zero emissioni con ben 200CV! Monta un motore elettrico a magneti permanenti raffreddato a liquido che le permette uno 0-100 km/h in 3,4sec. e uno 0-160 km/h in 5,9sec. e una velocità massima di 170 km/h! Merita menzione anche un’altra prestazione, la ricarica al 80% delle batterie a ioni di Litio da 12,8 kWh (che permette un’autonomia di circa 180 km) in solo 30 minuti grazie allo standard europeo di carica rapida “COMBO II”, ovviamente grazie al caricatore integrato può anche essere connessa alla normale rete di casa. Per altre informazioni visitate il sito o contattate Voxan Motors.


Simply amazing, the Voxan WATTMAN (designed in Monaco and built in France) is a distillation of style and power, a 350kg zero emissions cruiser with 200HP! It has a liquid-cooled electric engine with permanent magnets, which allows a 0-100 km/h in 3.4 sec. and a 0-160 km/h in 5.9 sec. and a top speed of 170 km/h! It also has the possibility to recharge up to 80% of the 12.8 kWh lithium-ion battery (which allows a range of about 180 km) in just 30 minutes thanks to the European standard quick-charge “COMBO 2”, of course, thanks to the integrated charger, it can also be plugged to a standard household socket. For more information visit the website or contact Voxan Motors.Voxan_Wattman_Back

Carice MK1: from Nederlands with style

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La Carice MK1 è una vettura stilosa ed elegante, carrozzeria dall’evidente richiamo retrò, ispirata alla Porsche 356 speedster, ma solo un’ispirazione perchè il progetto è qualcosa di nuovo ed interessante, un’auto elettrica peso piuma: solo 350kg! Il sito della casa (solamente in olandese) però è un po’ avaro di informazoni ed è difficile capire il livello tecnico di questo piccolo gioiello. Magari, essendo appena stata presentata, arriveranno aggiornamenti. Speriamo.