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Tesla Model 3: the next big step

Here We are! Tesla Model 3 is coming! With a 35000$ price tag and a 215 miles (345km) range. Elon Musk started his presentation of the upcoming new car with 130.000 pre-orders in less than 24 hours! So future is coming with the next big step by Tesla. First arrivals in 2017.

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Ci siamo! Tesla model 3 sta arrivando! Confermando il prezzo (americano) di 35000$ (facilmente 40000 euro da noi) e con un’autonomia di almeno 345km (che Tesla conta di migliorare). Elon Musk ha cominciato la presentazione del nuovo modello in arrivo con già 130000 pre-ordini in meno di 24 ore! Il futuro si avvicina con un altro grande passo di Tesla. Prime consegne a 2017 inoltrato.

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Audi R8 e-tron piloted driving concept: ultimate self driving machine from Ingolstadt

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Audi presents its latest innovations at CES Asia: Audi R8 e-tron Piloted Driving Concept. The car in part is the car that we already know with two electric motors with a 460CV output and 920 Nm of torque and which allows acceleration from 0 to 100km/h in 3.9 seconds. Through the integrated battery pack, the range is 450 km and top speed is 250 km/h. The real novelty is the introduction of a number of elements for semi-autonomous driving, technologies that we will find in auto production within the next two years. The control called zFAS manages ultrasonic sensors, radar, laser scanners and cameras that are monitoring road traffic and other vehicles. This is the same technology already tested on the Audi A7 “piloted drive” concept. Finally, the R8 e-tron uses CCS (Combined Charging System) which allows you to recharge the battery in less than two hours and using direct and alternating current.

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Audi presenta al CES Asia l’ultima novità: Audi R8 e-tron Piloted Driving Concept. L’auto in parte è quella che già conosciamo con una coppia di motori elettrici che in totale eroga 460CV e 920 Nm di coppia massima e che permette un’accelerazione da 0 a 100 in 3.9 secondi. Tramite il pacco batterie integrato, l’autonomia è di 450 chilometri mentre la velocità massima è di 250 km/h. La vera novità è l’introduzione di una serie di tecnologie per la guida semi-autonoma, tecnologie che troveremo nelle auto da produzione entro i prossimi due anni. La centralina di controllo denominata zFAS gestisce sensori ultrasonici, radar, scanner laser e videocamere che si occupano di monitorare strada e traffico degli altri veicoli. Si tratta della stessa tecnologia utilizzata già testata sulla concept Audi A7 “piloted drive”. Infine la R8 e-tron utilizza la tecnologia CCS (Combined Charging System) che permette di ricaricare la batteria in meno di due ore e di caricare l’auto sia a corrente continua che alternata.

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Tesla Roadster 3.0 is coming?

Tesla_Roadster_2.5La Tesla Roadster è stata presentata nel 2008 ed è uscita di produzione nel 2012, ora potrebbe tornare sul mercato in quella che potrebbe essere definita la versione 3.0, affiancandosi alla Model S e alla ormai prossima (?) Model X. Per ora è uno studio, un upgrade che non si sa se verrà offerto come aftermarket o come pack, di certo c’è che la sfida è lanciata: coprire gli oltre 600 km tra Los Angeles e San Francisco senza soste per ricaricare le batterie. Questo rappresenterebbe un grande balzo in avanti, con un aumento dell’autonomia di quasi il 50%, ottenuto concentrandosi su tre punti specifici. Punto primo le batterie: quelle che equipaggiavano la Roadster del 2008 sono state sostituite con una tipologia di ultima generazione in grado di fornire, a parità di peso (450 kg) e dimensioni, ben 70 Kw in più, con un incremento di energia del 31%. Punto secondo, l’aerodinamica: il CX migliorato del 15% da 0.36 a 0.31. Punto terzo il coefficiente di rotolamento degli pneumatici, migliorato del 20%. Il viaggio inaugurale avverrà nelle prime settimane del 2015.


The Tesla Roadster was presented in 2008 and went out of production in 2012, could now return to the market in what could be called version 3.0, alongside the Model S and the forthcoming (?) Model X. For now it is a study, an upgrade that we don’t know if it will be offered as an aftermarket or as a pack, for sure there is the challenge: to drive for 600 km from Los Angeles to San Francisco without stopping to recharge the batteries. This would represent a great leap forward, with an increased range of almost 50%, obtained by focusing on three specific points. First point the batteries: those that equipped the Roadster in 2008 have been replaced with a last generation able to provide, at the same weight (450 kg) and size, up to 70 Kw more, an increase of energy of 31 %. Second point, the aerodynamics: the CX improved by 15% from 0.36 to 0.31. Points third the coefficient of rolling tires, improved by 20%. The challege travel will take place in the first weeks of 2015.

Zombie 222 by Bloodshed Motors: green muscles

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Amate le mitiche muscle car degli anni 60 ma volte avere cura dell’ambiente? I signori della Bloodshed Motors ad Austin (Texas) hanno creato l’auto che fa per voi: la Zombie 222 fusione della moderna tecnologia a trazione elettrica con il corpo vettura di una fantastica Ford Mustang fastback del 1968. Molti grideranno allo scandalo e all’abominio ma numeri alla mano questa moderna reinterpretazione del mito non lascia nessuna nostalgia o rimpianto a parte il brontolio del motore V8. La Zombie 222 infatti monta una coppia di motori elettrici WarP 11, una pacco batterie Litio-polimero da 42 kWh ed è in grado di coprire lo 0-100km/h in appena 3 sec. e il 1/4 di miglio in 10,5sec. L’autonomia in questa configurazione, a patto che non si passi il tempo a stabilire record d’accelerazione, è di circa 201km. Sul sito della Zombie 222 ci sono molti video in cui la si vede in azione, non ci sono dettagli invece sul prezzo di questo gioiello.

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Do you love legendary muscle cars of the 60’s but you want to take care of the environment? Guys at Bloodshed Motors in Austin (Texas) have created the car for you: Zombie 222 fusion of modern technology of electric-powered car with the body of a cool 1968 Ford Mustang fastback. Many will scream for the scandal and abomination but numbers say that this modern reinterpretation of the myth leaves no longing or regrets except for the rumble of the V8 engine. The Zombie 222 mounts a pair of WarP 11 electric motors, a 42 kWh lithium-polymer battery pack and is able to cover the 0-60MPH in just 3 sec. and the 1/4 mile in 10,5sec. Autonomy in this configuration, as long as you do not spend your time burning traffic lights, is about 125 miles. On the website of the Zombie 222 there are many videos of this car in action, no details about the price of this jewel instead.

Visio.M by TUM: young green project

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Alla settima fiera della Mobilità Elettrica e Ibrida di Monaco di Baviera è stata presentata la versione definitiva della concept elettrica Visio M, una piccola vettura dalla linea piacevole che promette costi abbordabili, sicurezza, comfort, autonomia ragionevole e zero emissioni. Lo studio e lo sviluppo del progetto sono stati curati da un team dell’Università Tecnica di Monaco di Baviera (TUM), che ha realizzato la nuova auto green in collaborazione con alcuni specialisti del settore automotive. Oltre alla TUM, nel progetto Visio M, sono coinvolti BMW AG e Daimler AG, i produttori di componenti Autoliv BV & Co. KG, Continental Automotive, Siemens AG, Texas Instruments Germany, TUeV SUeD AG. Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del programma IKT 2020 con la priorità ”tecnologie chiave per la mobilità elettrica – POWER” promosso dal Ministero federale dell’istruzione e della ricerca (BMBF), con una durata di 2 anni e con un investimento totale di 10,8 milioni di euro. Il progetto di ricerca è nato visto il costante aumento delle persone che valutano l’acquisto di un’auto elettrica, possibilmente alimentata da energia prodotta da fonti rinnovabili. Di fatto la Visio M stabilisce, come recita il comunicato dell’Università Tecnica di Monaco di Baviera, nuovi standard in termini di efficienza e sicurezza. La Visio M vanta prima di tutto un design ergonomico in cui l’occhio del pilota è il nuovo punto di riferimento da cui sono partiti i ricercatori per la disposizione dei sistemi di sicurezza e l’individuazione del miglior angolo di visuale per controllare il traffico. La gestione dei sistemi di bordo è affidata a un touch screen centrale (un po’ come accade sulla Tesla Model S), per ottenere un’interazione uomo-macchina il più facile possibile. Ai fini della sicurezza la Visio M dispone di una struttura monoscocca in plastica rinforzata con fibra di carbonio e materiali stratificati ultraleggeri ma estremamente resistenti. Inoltre una scansione a 360 gradi dell’ambiente circostante, mediante l’uso di sensori, permette di rilevare per tempo ogni situazione di guida critica. La vettura che conta un’autonomia di circa 160 km, può ospitare due persone e bagagli. Con soli 15 kW di potenza la Visio M  può raggiungere i 120 km/h. Il design è dinamico e sportivo, mentre le dotazioni comprendono sistemi di infotainment e navigazione con comandi di gestione al volante e sedili riscaldati. Il motore è alimentato da batterie che hanno un tempo di ricarica tra 3 e 4 ore da una presa di corrente domestica da 230 Volt. Il costo totale del veicolo e per il funzionamento dovrebbe comunque essere inferiore a quello di un veicolo analogo con motore termico. Una delle caratteristiche salienti della Visio M, in termini di prestazioni e consumo, è la leggerezza garantita dall’abitacolo in plastica, rinforzata con fibra di carbonio e del tetto realizzato in alluminio, grazie a questi accorgimenti la vettura non supera i 450 kg di peso.

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At the 7th exhibition of Hybrid and Electric Mobility of Munich (Germany) was presented the final version of the electric concept Visio M, a small car with a nice line that promises affordability, safety, comfort, reasonable autonomy and zero emissions. The study and development of the project were driven by a team from the Technische Universität München (TUM), which has developed a new green car in collaboration with specialists in the automotive world. In addition to the TUM Project in Visio M, are involved BMW AG and Daimler AG, the manufacturers of components Autoliv BV & Co. KG, Continental Automotive, Siemens AG, Texas Instruments Germany, TUeV Sued AG. The project was developed as part of the IKT 2020 with the priority ” key technologies for electric mobility – POWER ” promoted by the Federal Ministry of Education and Research (BMBF), with a duration of 2 years and a total investment of 10.8 million Euros. The research project was born given the steady increase of people who value the purchase of an electric car, possibly powered by electricity generated from renewable sources. In fact, the M Visio provides, as stated in the press release of the Technical University of Monaco of Bavaria, set new standards in terms of efficiency and safety. The Visio M is first of all an ergonomic design where the eye of the pilot is the new reference point from which they started the research for the provision of security systems and identifying the best viewing angle to control the traffic. The management board systems is carried out by a central touch screen (like in the Tesla Model S) to obtain man-machine easy interaction. For safety reasons the Visio M has a monocoque carbon fiber reinforced plastic and ultralight but extremely strong laminated materials. Moreover, a scan 360° of the surrounding environment, through the use of sensors, allows to detect critical driving situation. The car has a range of about 160 km, can accommodate two people and luggage. With only 15 kW of the Visio M can reach 120 km/h. The design is dynamic and sporty, while amenities include infotainment and navigation system with controls on the steering wheel and heated seats. The motor is powered by batteries which have a charging time between 3 and 4 hours from a household 230V socket. The total cost of the vehicle and maintenance should be less than that of a similar vehicle with a gas engine. One of the salient features of the Visio M, in terms of performance and consumption, is the cell lightness guaranteed using plastic reinforced with carbon fiber and the roof made ​​of aluminum, thanks to these features the vehicle does not exceed 450 kg in weight .

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16.10.2014 TESLA taxis in Amsterdam are ready

Tesla_taxis_Schiphol161014from http://gas2.org/ article

Amsterdam Airport Enlists 167 Tesla Taxis 

In a bid to reduce its carbon footprint, Amsterdam’s main airport has enlisted the aid of 167 Tesla Model S taxi cabs. The cutting edge taxis are just a small part of the Schiphol airport to be among the greenest in the world. The taxi service will actually be operated by three competing companies, all of which will use the Model S. One of the companies, Taxi Electric, had been thought to be using the Nissan LEAF, but the Model S it turns out is the better option. Numerous government incentives bring the price of the Model S down, and in some places in the Netherlands the Nissan e-NV200 electric van can be had for less than $10,000. The incentives are there, as is Tesla’s European assembly plant. The electric taxi fleet is one of the many efforts on the part of the Schiphol airport to reduce its carbon footprint, like extensive use of LED lighting and 35 BYD electric buses, among other things. The rollout of this new electric taxi service begins today, and the minimum trip cost comes in at a substantial 25 euros, though each car comes equipped with free 4G LTE wireless service.


L’aeroporto di Amsterdam attiva 167 taxi Tesla

Nel tentativo di ridurre l’impatto delle sue emissioni, il principale aeroporto di Amsterdam ha messo in campo l’aiuto di 167 Tesla Model S taxi. I taxi d’avanguardia sono solo una piccola parte dell’impegno dell’aeroporto Schiphol per essere tra i più verdi del mondo. Il servizio taxi sarà effettivamente gestito da tre società concorrenti, i quali utilizzeranno la model S. Una delle società, Taxi Electric, era stata pensato per operare con la Nissan LEAF, ma la model S è risultata l’opzione migliore. Numerosi incentivi governativi abbassano il prezzo della Tesla, e in alcune parti in Olanda un pulmino elettrico Nissan e-NV200 può essere comprato per meno di 8000 euro. Gli incentivi ci sono così come lo stabilimento europeo di assemblaggio di Tesla. La flotta di taxi elettrici è uno dei tanti sforzi da parte dell’aeroporto di Schiphol per ridurre le emissioni, come il largo uso di illuminazione a LED e 35 bus elettrici prodotti dalla cinese BYD, tra le altre cose. Il lancio di questo nuovo servizio taxi elettrico inizia oggi (16 ottobre), e il costo minimo del viaggio arriva a ben 25 euro, anche se ogni auto è dotata di servizi wireless 4G LTE gratuito.

Liberty Electric Cars E-Range: green luxury SUV

liberty-electric-suvLiberty Electric Cars è un’azienda inglese specializzata nella riprogettazione di veicoli di serie per creare il più affidabile, sicuro e facile da usare dei SUV 4×4 a trazione elettrica e zero emissioni e lavorano anche ad altre tipologie di veicoli. La Liberty E-Range è la prima piattaforma a cui la tecnologia è stata applicata, consentendo al cliente di godere della potenza, prestigio e lusso della lussuosa Range Rover senza danni all’ambiente. Test indipendenti hanno dimostrato che la Liberty E-Range accelera da zero a 100 in circa sette secondi, raggiunge una velocità massima di 160km all’ora e ha un’autonomia di circa 320km con una singola carica. Questo fornisce prestazioni e autonomia mai stati raggiunti nel settore del 4×4 e consente costi di esercizio significativamente più bassi rispetto alle auto con motore a combustione interna – ad esempio chi spende una media di 50 sterline a settimana a benzina vedrebbe scendere i costi a poco più di 10 sterline (media basata sul costo di esercizio di 3.92£ / km rispetto al 18.58£ / miglio). Liberty Electric Cars ha sviluppato un tipo di batteria unico, con batterie che sono più grandi rispetto a qualsiasi batteria di auto usate prima, eppure sono più leggere e potenti. La batteria ai polimeri di Litio si trova in una posizione tale che non vi è alcuna perdita di spazio interno. La E-Range monta 4 motori brushless a magneti permanenti (uno per ruota) e un efficiente sistema di gestione che permette un controllo precisissimo della trazione senza l’uso di transfer e sistemi di distribuzione meccanica della trazione, oltre al normale sistema di ricarica con presa e cavo è in fase avanzata di studio un sistema wireless a induzione.

Liberty Electric Cars is a british company specialized in the re-engineering of iconic production vehicles to create the most reliable, safe, easy to charge, cost effective, high performance, zero-emission Pure Electric transport, ranging from 4x4s, SUVs, MPVs through to pick-up trucks. The Liberty E-Range is the first platform to which the technology has been applied, allowing the consumer to enjoy the power, prestige and luxury of the iconic Range Rover without the cost to the environment. Independent tests have proven that the Liberty E-Range accelerates from zero to 60MPH in seven seconds, reaches a top speed of 100MPH and has a range of 200 miles on a single charge. This provides performance and range that have never before been achieved in the 4×4 sector and allows for significantly lower running costs when compared to internal combustion engine cars – for example those spending an average of £50 a week on petrol would see their costs reduce to just £10 a week (based on running cost of 3.92p/mile compared to 18.58p/mile). Liberty Electric Cars has developed unique energy storage with Lithium Polymer batteries that are larger than any car battery used before, yet they are lighter and more power dense. The battery is located in a such a way that there is no loss of interior space. The E-Range has 4 DC brushless permanent magnet motors (1 per driven wheel).

Lightning GT: british shocking green

lightning_gtev_frontLa casa britannica The Lightning Car Company sta lavorando alla sua GT, una vettura dalla linea che richiama gloriose vetture del passato ma che sotto una carrozzeria di carbonio e alluminio nasconde una tecnologia più che moderna con telaio a nido d’ape in alluminio e doppio motore elettrico in grado di erogare ben 400CV! La Lightning GT accelera da 0-100 in tempi da motocicletta sportiva e raggiunge una velocità (autolimitata elettronicamente) di quasi 210km/h con un’autonomia stimata di 240km e monta un sistema di frenata rigenerativa. Questa spettacolare sportiva a zero emissioni costruita a Coventry dovrebbe entrare in produzione a fine 2015 ma il primo lotto di 50 auto è già ordinabile e ogni vettura sarà realizzata su specifiche richieste del cliente. La GT monta batterie LTO (Lithium Titanate) da 44kWh che si possono ricaricare in 15 ore da rete casalinga, in 2,5 ore con sistema di ricarica veloce e in 20 minuti con il sistema ultra veloce. Questa vettura sarà in grado di dare forti emozioni e non farà in alcun modo rimpiangere le sportive tradizionali con motore endotermico. Il piacere della guida e il rispetto dell’ambiente potranno andare di pari passo.


The Lightning Car Company is working on its GT, a car with a style that recalls the glorious cars of the past but that under a carbon and aluminum body hides a modern chassis with honeycomb aluminum and a twin motor system capable of delivering 400PS and over 4000 Nm torque! The Lightning GT accelerates from 0 to 60 MPH in sports motorcycle time and reaches a top speed (electronically limited) of 130 MPH with a range of 150 miles and mounts a regenerative braking system. This spectacular zero emission sportscar built in Coventry is expected to enter into production at the end of 2015 but the first batch of 50 cars is ready to order and each car will be built on specific customer requirements. The GT is equipped with 44kWh LTO batteries (Lithium Titanate) that can be recharged in 15 hours with standard charge, in 2.5 hours with fast charging system and in 20 minutes using the ultrafast charge. This car will be able to give strong emotions and will not in any way regret the traditional sportcars with gasoline engines. The driving pleasure and respect for the environment can go hand in hand.

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EV West: do it yourself ev

Gli Stati Uniti sono sempre più il paradiso dell’auto elettrica sia che si tratti di marchi pionieri nel diffondere questo tipo di mobilità (come Tesla) sia che si tratti di farlo in casa, lo stato più green è e resta la California che per merito (o per colpa) di severe e restrittive norme sulle emissioni di Co2 rende inevitabile la conversione ad una tecnologia che col tempo potrà solo migliorare. Il grande merito di marchi come Fisker e la ormai affermata Tesla è stato prima di tutto di dare una scossa (nel senso più letterale dell’affermazione) e di spingere rendendo questa tecnologia affidabile, fruibile e perfino cool. Attualmente le auto elettriche hanno solo due elementi critici: autonomia e prezzo. Sul primo punto la tecnologia farà la sua parte e le batterie faranno sempre meglio, sul secondo aspetto si dovrà attendere un minimo di standardizzazione e diffusione per poter arrivare a costi a livello delle auto tradizionali. In attesa che questo avvenga molte aziende si sono già ingegniate a diffondere l’EV “fai da te”. Alcuni forniscono sia il know how che i componenti (motori, controller, batterie…) per convertire auto (e più raramente moto) normali in mezzi a zero emissioni. Una di queste aziende è la EV West a San Marcos, California (ovviamente). Il loro sito ha un nutrito assortimento di tutto quello che serve per preparare e mantenere la propria vettura elettrica fatta in casa, hanno perfino dei kit già predisposti per alcune tipologie di auto (come il Maggiolino VW, Mazda Miata, Porsche 911, 912 e addirittura Speedster). In Italia la diffusione di questa cultura è ancora agli albori purtroppo ma potete trovare qualche informazione grazie a eV-Now!

North America is increasingly the paradise of the electric car, whether it is brand pioneers in spreading this type of mobility (such as Tesla) whether it is “do it yourself”, the more green state is and remains California thanks to its severe and restrictive rules on CO2 emissions. The great merit of brands such as Fisker and Tesla was first of all to give a shock (in the most literal sense of the statement) and push this technology making it reliable, accessible and even cool. Currently electric cars have only two real critical elements: autonomy and price. On the first point, the technology will do its part, and the batteries will always do better on the second aspect you will have to wait a minimum of standardization and diffusion in order to reach cost levels of conventional cars. While waiting for this to happen, many companies are already working to spread the “do it yourself EV”. Some provide both the know-how that the components (motors, controllers, batteries …) to convert traditional cars (and rarely motorcycles) to zero emissions. One of these companies is the EV West in San Marcos, California (of course). Their website has a large selection of everything you need to prepare and maintain your homemade electric car, even they offer kits for certain types of cars (like the VW Beetle, Mazda Miata, Porsche 911, 912 and even Speedster!).

Venturi America: high tech toy

La Venturi America nasce dalla voglia di creare qualcosa di nuovo per affrontare sia le highway americane che le strade sterrate europee mantenendo l’identità e la tecnologia green della casa monegasca, questa vettura elettrica che appare come un buggy ad alte prestazioni si presenta con tutte le carte in regola per stupire e colpire nel segno.

Venturi_america_frontLa America sfrutta il consolidato know-how della casa e monta un motore elettrico trifase sincrono a magneti permanenti che eroga ben 300 CV (220kW) e una coppia di ben 400 Nm e grazie alle batterie agli ioni di litio polimeri (sviluppate in collaborazione con Ventec BMS) promette un’autonomia di ben 300 km! La scocca in carbonio e compositi è creata appositamente per alloggiare gli accumulatori nel tunnel centrale e alle spalle degli occupanti in modo da mantenere la distribuzione dei pesi bilanciata mentre la trazione è sulle ruote posteriori. Il tempo di ricarica varia dalle 4 ore con apposito sistema alle 10 usando la normale rete di casa. Questa sportiva a due posti secchi permette di impostare 3 diverse modalità d’uso (Crociera x la massima autonomia, Sport che bilancia prestazione e autonomia e SuperSport per la massima prestazione) e sicuramente promette un comportamento dinamico coinvolgente.

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