Inaugurata la prima stazione Supercharger di Tesla Motors in Italia. La stazione di Supercharger di Dorno (PV) sulla A7 Milano-Genova faciliterà i proprietari di Model S a viaggiare gratuitamente in tutto il nord Italia e non solo. Altre stazioni di Superchargers sono prossime all’apertura. Presto l’elettrico sarà una realtà fruibile senza limiti anche in Italia e si potrà viaggiare a zero emissioni. Si prepara un grande cambio di mentalità e percezione del viaggio e dell’ambiente, voi siete pronti?
Liberty Electric Cars è un’azienda inglese specializzata nella riprogettazione di veicoli di serie per creare il più affidabile, sicuro e facile da usare dei SUV 4×4 a trazione elettrica e zero emissioni e lavorano anche ad altre tipologie di veicoli. La Liberty E-Range è la prima piattaforma a cui la tecnologia è stata applicata, consentendo al cliente di godere della potenza, prestigio e lusso della lussuosa Range Rover senza danni all’ambiente. Test indipendenti hanno dimostrato che la Liberty E-Range accelera da zero a 100 in circa sette secondi, raggiunge una velocità massima di 160km all’ora e ha un’autonomia di circa 320km con una singola carica. Questo fornisce prestazioni e autonomia mai stati raggiunti nel settore del 4×4 e consente costi di esercizio significativamente più bassi rispetto alle auto con motore a combustione interna – ad esempio chi spende una media di 50 sterline a settimana a benzina vedrebbe scendere i costi a poco più di 10 sterline (media basata sul costo di esercizio di 3.92£ / km rispetto al 18.58£ / miglio). Liberty Electric Cars ha sviluppato un tipo di batteria unico, con batterie che sono più grandi rispetto a qualsiasi batteria di auto usate prima, eppure sono più leggere e potenti. La batteria ai polimeri di Litio si trova in una posizione tale che non vi è alcuna perdita di spazio interno. La E-Range monta 4 motori brushless a magneti permanenti (uno per ruota) e un efficiente sistema di gestione che permette un controllo precisissimo della trazione senza l’uso di transfer e sistemi di distribuzione meccanica della trazione, oltre al normale sistema di ricarica con presa e cavo è in fase avanzata di studio un sistema wireless a induzione.
Liberty Electric Cars is a british company specialized in the re-engineering of iconic production vehicles to create the most reliable, safe, easy to charge, cost effective, high performance, zero-emission Pure Electric transport, ranging from 4x4s, SUVs, MPVs through to pick-up trucks. The Liberty E-Range is the first platform to which the technology has been applied, allowing the consumer to enjoy the power, prestige and luxury of the iconic Range Rover without the cost to the environment. Independent tests have proven that the Liberty E-Range accelerates from zero to 60MPH in seven seconds, reaches a top speed of 100MPH and has a range of 200 miles on a single charge. This provides performance and range that have never before been achieved in the 4×4 sector and allows for significantly lower running costs when compared to internal combustion engine cars – for example those spending an average of £50 a week on petrol would see their costs reduce to just £10 a week (based on running cost of 3.92p/mile compared to 18.58p/mile). Liberty Electric Cars has developed unique energy storage with Lithium Polymer batteries that are larger than any car battery used before, yet they are lighter and more power dense. The battery is located in a such a way that there is no loss of interior space. The E-Range has 4 DC brushless permanent magnet motors (1 per driven wheel).
La casa britannica The Lightning Car Company sta lavorando alla sua GT, una vettura dalla linea che richiama gloriose vetture del passato ma che sotto una carrozzeria di carbonio e alluminio nasconde una tecnologia più che moderna con telaio a nido d’ape in alluminio e doppio motore elettrico in grado di erogare ben 400CV! La Lightning GT accelera da 0-100 in tempi da motocicletta sportiva e raggiunge una velocità (autolimitata elettronicamente) di quasi 210km/h con un’autonomia stimata di 240km e monta un sistema di frenata rigenerativa. Questa spettacolare sportiva a zero emissioni costruita a Coventry dovrebbe entrare in produzione a fine 2015 ma il primo lotto di 50 auto è già ordinabile e ogni vettura sarà realizzata su specifiche richieste del cliente. La GT monta batterie LTO (Lithium Titanate) da 44kWh che si possono ricaricare in 15 ore da rete casalinga, in 2,5 ore con sistema di ricarica veloce e in 20 minuti con il sistema ultra veloce. Questa vettura sarà in grado di dare forti emozioni e non farà in alcun modo rimpiangere le sportive tradizionali con motore endotermico. Il piacere della guida e il rispetto dell’ambiente potranno andare di pari passo.
The Lightning Car Company is working on its GT, a car with a style that recalls the glorious cars of the past but that under a carbon and aluminum body hides a modern chassis with honeycomb aluminum and a twin motor system capable of delivering 400PS and over 4000 Nm torque! The Lightning GT accelerates from 0 to 60 MPH in sports motorcycle time and reaches a top speed (electronically limited) of 130 MPH with a range of 150 miles and mounts a regenerative braking system. This spectacular zero emission sportscar built in Coventry is expected to enter into production at the end of 2015 but the first batch of 50 cars is ready to order and each car will be built on specific customer requirements. The GT is equipped with 44kWh LTO batteries (Lithium Titanate) that can be recharged in 15 hours with standard charge, in 2.5 hours with fast charging system and in 20 minutes using the ultrafast charge. This car will be able to give strong emotions and will not in any way regret the traditional sportcars with gasoline engines. The driving pleasure and respect for the environment can go hand in hand.
Gli Stati Uniti sono sempre più il paradiso dell’auto elettrica sia che si tratti di marchi pionieri nel diffondere questo tipo di mobilità (come Tesla) sia che si tratti di farlo in casa, lo stato più green è e resta la California che per merito (o per colpa) di severe e restrittive norme sulle emissioni di Co2 rende inevitabile la conversione ad una tecnologia che col tempo potrà solo migliorare. Il grande merito di marchi come Fisker e la ormai affermata Tesla è stato prima di tutto di dare una scossa (nel senso più letterale dell’affermazione) e di spingere rendendo questa tecnologia affidabile, fruibile e perfino cool. Attualmente le auto elettriche hanno solo due elementi critici: autonomia e prezzo. Sul primo punto la tecnologia farà la sua parte e le batterie faranno sempre meglio, sul secondo aspetto si dovrà attendere un minimo di standardizzazione e diffusione per poter arrivare a costi a livello delle auto tradizionali. In attesa che questo avvenga molte aziende si sono già ingegniate a diffondere l’EV “fai da te”. Alcuni forniscono sia il know how che i componenti (motori, controller, batterie…) per convertire auto (e più raramente moto) normali in mezzi a zero emissioni. Una di queste aziende è la EV West a San Marcos, California (ovviamente). Il loro sito ha un nutrito assortimento di tutto quello che serve per preparare e mantenere la propria vettura elettrica fatta in casa, hanno perfino dei kit già predisposti per alcune tipologie di auto (come il Maggiolino VW, Mazda Miata, Porsche 911, 912 e addirittura Speedster). In Italia la diffusione di questa cultura è ancora agli albori purtroppo ma potete trovare qualche informazione grazie a eV-Now!
North America is increasingly the paradise of the electric car, whether it is brand pioneers in spreading this type of mobility (such as Tesla) whether it is “do it yourself”, the more green state is and remains California thanks to its severe and restrictive rules on CO2 emissions. The great merit of brands such as Fisker and Tesla was first of all to give a shock (in the most literal sense of the statement) and push this technology making it reliable, accessible and even cool. Currently electric cars have only two real critical elements: autonomy and price. On the first point, the technology will do its part, and the batteries will always do better on the second aspect you will have to wait a minimum of standardization and diffusion in order to reach cost levels of conventional cars. While waiting for this to happen, many companies are already working to spread the “do it yourself EV”. Some provide both the know-how that the components (motors, controllers, batteries …) to convert traditional cars (and rarely motorcycles) to zero emissions. One of these companies is the EV West in San Marcos, California (of course). Their website has a large selection of everything you need to prepare and maintain your homemade electric car, even they offer kits for certain types of cars (like the VW Beetle, Mazda Miata, Porsche 911, 912 and even Speedster!).
La Venturi America nasce dalla voglia di creare qualcosa di nuovo per affrontare sia le highway americane che le strade sterrate europee mantenendo l’identità e la tecnologia green della casa monegasca, questa vettura elettrica che appare come un buggy ad alte prestazioni si presenta con tutte le carte in regola per stupire e colpire nel segno.
La America sfrutta il consolidato know-how della casa e monta un motore elettrico trifase sincrono a magneti permanenti che eroga ben 300 CV (220kW) e una coppia di ben 400 Nm e grazie alle batterie agli ioni di litio polimeri (sviluppate in collaborazione con Ventec BMS) promette un’autonomia di ben 300 km! La scocca in carbonio e compositi è creata appositamente per alloggiare gli accumulatori nel tunnel centrale e alle spalle degli occupanti in modo da mantenere la distribuzione dei pesi bilanciata mentre la trazione è sulle ruote posteriori. Il tempo di ricarica varia dalle 4 ore con apposito sistema alle 10 usando la normale rete di casa. Questa sportiva a due posti secchi permette di impostare 3 diverse modalità d’uso (Crociera x la massima autonomia, Sport che bilancia prestazione e autonomia e SuperSport per la massima prestazione) e sicuramente promette un comportamento dinamico coinvolgente.
Se guardando la foto di questa macchina l’aspetto vi pare familiare non stupitevi, in effetti la SP01 della Detroit Electric parte da una base collaudata sia nel mondo dei motori termici sia in quello dei motori elettrici. Inutile fare giri di parole la base di partenza di questa roadster USA è l’inglese Lotus Elise e come fu per la Tesla Roadster anche la SP01 ne costituisce una discendente a zero emissioni. Il sito della casa fornisce molti dati sulla storia del marchio, un marchio storico che affonda le radici della mobilità green addirittura nel 1907 e con “testimonial” d’eccezione come la moglie del leggendario Henry Ford. Un po’ meno dati sulla macchina che sulla carta risulta accreditata di prestazioni più che all’altezza: 250km/h di velocità massima e 0-100 km/h in 3.9 sec. Purtroppo per dati tecnici più approfonditi su motore (dovrebbe essere un asincrono da ben 201CV), telaio (in fibra di carbonio) e batterie (autonomia stimata di circa 290 km) si dovrà attendere che la casa decida di renderli noti (al momento il sito si limita ad un laconico “TECHNICAL SPECS TO BE ANNOUNCED”) e le uniche informazioni si trovano su articoli relativi alla presentazione ad aprile 2013. Sarà interessante vedere il cammino di questo marchio storico rilanciato nel 2008 dal Albert Lam (ex CEO di Lotus Engineering Group) che conta di riportare questo nome ai fasti del 1910 in cui erano i leader nella motricità elettrica e altrettanto interessante sarà vedere il cammino di una vettura che pare raccogliere il testimone della Tesla Roadster ma che per ora non ha ancora visto cominciare la produzione.
Here is a video from the event simulation at Donington Park from Formula E web site. The first race of a new era will be the 13th of September 2014 in Beijing.
Ecco un video dalla simulazione di gara a Donington Park dal sito FIA Formula E. La prima gara di una nuova era sarà a Pechino il 13 settembre 2014.
La Renovo Motors Coupe ad un occhio distratto potrebbe sembrare l’ennesimo remake di una famosa sportiva degli Anni 60 (la Shelby Cobra Daytona) con il “solito” poderoso V8 sotto il cofano con il suo bel suono tondo e metallico, invece le cose non stanno così (e l’assenza dei classici scarichi laterali mette già qualche sospetto): sotto un vestito che più vintage non si può si nasconde una incredibile sportiva elettrica, confezionata nel cuore tecnologico degli USA: la Silicon Valley. Se il look si presenta classico con il suo cofano lunghissimo, l’abitacolo arretrato sulle ruote posteriori, i fari tondi e le immancabili strisce longitudinali, la meccanica merita una presentazione più dettagliata. Il telaio di partenza è uno Shelby American CSX9000 modificato allo scopo, con sospensioni a quattro ruote indipendenti, molle della Hyperco e ammortizzatori Ohlins TTX36 MkII, regolabili nella taratura e in altezza. Della HRE sono i cerchi scomponibili, dietro i quali si trovano dischi con pinze monoblocco a sei o quattro pistincini (rispettivamente anteriori e posteriori). Il cuore della Renovo Coupe sono i due motori assiali montati centralmente, con potenza dichiarata di oltre 500 cv e di una coppia di 1.355 Nm. Grazie ad un peso di poco inferiore ai 1.500 kg la Renovo scatta da 0 a 60 miglia (96 km/h) in soli 3,4 secondi e tocca quasi i 200 km/h. All’alimentazione provvedono le batterie Renovo HVP, agli ioni di litio da 740 volt, la cui ricarica rapida si fa in 30 minuti, mentre la ricarica completa richiede 5 ore. La prime consegne della Renovo Coupe sono previste per il 2015, prezzo previsto 529000$ non pochi ma sicuramente ben spesi per una supercar ecologica e tecnologica in tiratura limitata.
La Carice MK1 è una vettura stilosa ed elegante, carrozzeria dall’evidente richiamo retrò, ispirata alla Porsche 356 speedster, ma solo un’ispirazione perchè il progetto è qualcosa di nuovo ed interessante, un’auto elettrica peso piuma: solo 350kg! Il sito della casa (solamente in olandese) però è un po’ avaro di informazoni ed è difficile capire il livello tecnico di questo piccolo gioiello. Magari, essendo appena stata presentata, arriveranno aggiornamenti. Speriamo.
Il gruppo Renault (e Nissan) è attualmente quello che ha l’offerta di vetture elettriche più ampia sul mercato, dalla divertente Twizy fino alla berlina Fluence passando per il minivan Kangoo ZE. Nel listino c’è anche una simpatica e piacevole city car 5 porte e 5 posti dalla linea morbida: la piccola ZOE, lunga poco più di 4 metri.
La tecnologia che riguarda la trazione e le batterie richiama per molti aspetti quella della Nissan Leaf (sono parte dello stesso gruppo industriale) e presenta una pacco batterie alloggiato nel pavimento per salvare spazio e migliorare la distribuzione del carico, motore elettrico con potenza di 65kW (88CV) e cambio automatico, batterie con capacità di 64kWh e un’autonomia su ciclo urbano (e quindi nel suo habitat preferenziale) di circa 135km che scende a soli 85 con una guida “sportiva” e con il riscaldamento di bordo acceso. Velocità massima di circa 130km/h.
La ZOE monta molti sistemi innovativi (circa 60 brevetti) in particolare il sistema Range OptimiZEr che raggruppa 3 novità che contribuiscono a rendere la ZOE una delle vetture con la miglior autonomia tra quelli prodotti in serie: frenata rigenerativa, pompa di calore per la climatizzazione e specifici pneumatici Michelin Energy E-V. Inoltre questa piccola è dotata di una raffinata elettronica di bordo con un tablet integrato nella plancia che permette collegamenti multimediali e gestione contatti (Renault R-Link).
La ZOE può essere ricaricata da rete con un’apposita colonnina brevettata da Renault, il caricatore Caméléon che si adatta a tutte le potenze e le modalità di ricarica previste per ZOE: 1) la ricarica standard: ricarica completa in 6-9 ore (a seconda della potenza disponibile), collegando il veicolo a una colonnina pubblica o a una presa a muro certificata Z.E. Ready (versione 1.2 o superiore in uso, con una potenza minima di 3 kW) installata a domicilio da un professionista Z.E. Ready autorizzato. 2) la ricarica accelerata a 22 kW: l’80% della ricarica in 1 ora, collegando il veicolo a una colonnina pubblica specifica. 3) la ricarica rapida a 43 kW: l’80% della ricarica in 30 minuti, collegando il veicolo a una colonnina pubblica specifica. Il prezzo della piccola francese è di circa 21900 euro ed esistono (come per la Nissan Leaf) contratti di noleggio per il pacco batterie.