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AVIAR R67: Muscle & Mind

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Cosa succederebbe se mescolassimo il fisico muscoloso ed iconico della Mustang Fastback del 67 (qui realizzato tutto in fibra di carbonio) e un powertrain elettrico con doppio motore per un totale di ben 840CV? Questa l’idea alla base del progetto di Aleksey Rachev, fondatore della Aviar Motors, con la sua R67. Questa muscle car elettrica che nasce in Russia promette prestazioni straordinarie come uno 0-100 Km/h in 2,2 sec una velocità massima (autolimitata) di 250 Km/h. Prestazioni da supersportiva e comfort interno da granturismo (incluso un enorme touchscreen verticale in puro stile Tesla). La carrozzeria ha alcuni tocchi moderni come l’alettone retrattile posteriore e le maniglie a scomparsa (anche queste in stile Tesla). Questo gioiello dovrebbe avere una batteria agli ioni di Litio da 100 kWh (con ricarica compatibile con i Tesla Supercharger) e un’autonomia poco superiore ai 500 Km. Il prezzo non propriamente popolare è all’altezza della sua esclusività:  circa 400000 euro.

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What would happen if we blend the muscular and iconic physique of the 67 Mustang Fastback (here made entirely of carbon fiber) and an electric powertrain with double motor for a total of 840 HP? This is the idea behind the project by Aleksey Rachev, founder of Aviar Motors, with his R67. This electric muscle car that was born in Russia promises extraordinary performance such as 0-100 Km/h in 2.2sec and top speed (self-limited) at 250 Km/h. Supersport performance and granturismo comfort (including a huge vertical Tesla-style touchscreen). The bodywork has some modern touches such as the retractable rear wing and the retractable handles (also in Tesla style). This jewel should have a 100 kWh lithium-ion battery (with charging compatible with Tesla Superchargers) and a range just over 500 km. The price is not exactly popular but in line with the exclusivity of this car: around 400,000 euros.

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LEVC TX electric Cab: a new classic in London

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Elemento del panorama londinese al pari del Big Ben o del London Bridge il Black Cab è una costante nel traffico della City, a fine fine 2017, anche per rispondere alle nuove norme green della città, è arrivata un’ultima evoluzione del più famoso ed iconico taxi. La LEVC (London Electric Vehicle Company), azienda riconducibile al gruppo cinese Geely (già proprietario di Volvo), ha introdotto il TX Electric Taxi che nella forma riprende il concetto e lo rielabora partendo da una nuova piattaforma. Dal punto di vista tecnico il nuovo TX non è un’auto elettrica pura, per praticità è dotata di un range extender costituito da un motore 3 cilindri a benzina da 1477cc. L’autonomia in modalità EV è di quasi 130 Km (un tassista londinese in media percorre 190 Km) ma con il range extender attivato l’autonomia complessiva arriva a ben 606 Km. Per quanto riguarda il powertrain elettrico è previsto un motore con una potenza di picco di 150CV (110kW) e un pacco batterie agli ioni di Litio da 300V e 31kWh di capacità. Il prezzo è molto vicino ai 60000 euro. Il TX prenderà servizio anche a Parigi e a Berlino.

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Element of the London landscape like Big Ben or London Bridge, the Black Cab is a constant in the traffic of the City, at the end of 2017, in order to respond to the new green standards of the city, a last evolution of the most famous and iconic taxi arrived. The LEVC (London Electric Vehicle Company), a company part of the Chinese group Geely (also owner of Volvo), has introduced the TX Electric Taxi which in form takes the concept and re-elaborates it starting from a new platform. From a technical point of view, the new TX is not a pure electric car, for convenience it is equipped with a range extender consisting of a 1477cc 3-cylinder petrol engine. The autonomy in EV mode is almost 130 Km (a London taxi driver on average travels 190 Km) but with the range extender activated the overall autonomy goes up to 606 Km. As regards the electric powertrain, the system is provided an engine with a power peak of 150HP (110kW) and a lithium ion battery pack with 300V and 31kWh capacity. The price is very close to 60,000 euros. The TX will also take service in Paris and Berlin.

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EV West: converting classic to EV

A very nice video published about one year ago on Fully Charged YouTube channel about the activity of EV West, a company located in California (USA) that converts ICE cars to EV.


Un bel video pubblicato circa un anno fa sul canale YouTube di Fully Charged riguardo all’attività della EV West, azienda californiana che converte auto con motore termico alla trazione elettrica.

Green conversion: XJS by New Electric

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L’azienda olandese New Electric è impegnata in vari progetti green, una delle attività principali è la conversione di automezzi con motore termico alla trazione elettrica. Vetrina del loro lavoro è una bellissima Jaguar XJS dotata di nuovo motore elettrico (dove un tempo c’era il classico V12) e di un pacco batterie agli ioni di litio alloggiato sia nella parte anteriore che nel vano bagagli. Convertire una vettura classica è una delle opzioni per una mobilità a zero  emissioni che però salva dall’oblio autovetture iconiche che rischierebbero di finire o demolite o rinchiuse in un museo. Sul sito di New Electric si possono vedere le tecnologie utilizzate e gli altri tipi di progetti in cui sono impegnati.

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The Dutch company New Electric is engaged in various green projects, one of the main activities is the conversion of vehicles with ICE to electric traction. Their showcase is a beautiful Jaguar XJS equipped with a new electric motor (where there was once the classic V12) and a lithium-ion battery pack housed both in the front and in the luggage compartment. Converting a classic car is one of the options for zero-emission mobility that, however, saves iconic cars from oblivion and from the risk of demolition or being locked up in a museum. On the New Electric website you can see the technologies used and the other types of projects they are involved in.

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Tesla Model Y: Tesla is getting S3XY

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Come detto in precedenza Tesla è diventata S3XY (un gioco di parole dato dai modelli programmati model S, 3, X e ultima la Y). In anticipo sui tempi il SUV di taglia media ha iniziato la sua vita commerciale e sarà in consegna da marzo negli USA. La Model Y, le cui prenotazioni sono aperte da marzo 2019 anche per l’Italia, sarà assemblata negli Stati Uniti, in Cina e in futuro anche presso la fabbrica di Berlino (proteste permettendo). La produzione dei primi esemplari è partita e sono stati diffusi anche alcuni dettagli aggiornati in merito alle prestazioni delle batterie: la versione Long Range 4wd dichiara ora un’autonomia di 505 Km misurati con ciclo WLTP. Rispetto alla Model 3, da cui deriva, la Model Y offre più spazio interno e sarà quindi ordinabile anche in configurazione a 7 posti, pressochè uguali le opzioni relative al powertrain anche se all’inizio saranno previste solo le varianti Long Range 4wd e Performance: quest’ultima dichiara una velocità massima di ben 241 km/h e 3.7 secondi per lo scatto da 0-100 Km/h. Il listino prezzi varia da 63000 e 75000 euro, esclusi eventuali incentivi. 

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As told before Tesla has become S3XY (a pun given by the programmed models: model S, 3, X and last the Y). Ahead of the times, the mid-size SUV has started its commercial life and will be delivered from March in the USA. Model Y, whose reservations are open from March 2019 for Italy too, will be assembled in the United States, China and in the future also at the Berlin factory (protests permitting). The production of the first units has started and some updated details on the battery performance have also been released: the Long Range 4wd version now declares a range of 505 Km measured with the WLTP cycle. Compared to the Model 3, from which it derives, the Model Y offers more internal space and can also be ordered in 7-seater configuration, the powertrain options are almost the same even if initially only the Long Range 4wd and Performance variants will be provided: the Performance version declares a top speed of 241 km/h and 3.7 seconds for the 0-100 km/h sprint. The price list varies from 63000 and 75000 euros, excluding incentives.

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FISKER OCEAN: Henrik strikes back

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CES 2020, Henrik Fisker ha svelato il suo SUV elettrico denominato Ocean, che si presenta come una diretta concorrente della Tesla Model Y. Il prezzo di partenza è 37499 dollari e l’inizio delle consegne è previsto per la prima metà del 2022, le vendite per ora sono solo per il mercato USA ma è previsto anche l’arrivo nel vecchio continente. L’auto è già prenotabile on-line con una caparra di 250 dollari e in seguito sarà anche possibile un leasing flessibile (senza vincoli contrattuali di durata) con canone mensile. La Fisker Ocean si presenta come un’auto estremamente sostenibile con molte parti realizzate usando materiali riciclati; ad esempio il cruscotto fatto con materiale ricavato da magliette usate, i tappetini realizzati con bottiglie di plastica e reti da pesca e la guarnizione intorno al lunotto posteriore derivata da pneumatici riutilizzati. Non è stata diffusa una dettagliata scheda tecnica ma si sa che la Ocean avrà un’autonomia di circa 480km (con una batteria da 80 kWh). Sarà disponibile in più varianti anche con trazione integrale , compresa una più sportiva, che sarà in grado di coprire lo scatto 0-100 km/h in meno di 3 secondi. Contribuisce alla ricarica anche l’ampio tetto solare, che in condizioni ottimali dovrebbe garantire circa 4 km al giorno di percorrenza aggiuntiva. La Fisker Ocean è dotata di un avanzato sistema di assistenza alla guida che utilizza due radar anteriori.

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CES 2020, Henrik Fisker has unveiled its electric SUV called Ocean, which arrives as a direct competitor of the Tesla Model Y. The starting price is $37,499 and delivery will begin in the first half of 2022, sales for now are only for the US market but is expected to come in Europe too. The car can already be reserved online with a $250 deposit and it will be also available a flexible lease (without contractual duration restrictions) with a monthly fee. The Fisker Ocean is declared as an extremely sustainable car with many parts made using recycled materials; for example the dashboard made with material obtained from used shirts, the mats made with plastic bottles and fishing nets and the gasket around the rear window derived from reused tires. A detailed data sheet has not been released but it is known that Ocean will have a range of about 480km (with an 80 kWh battery). It will be available in several variants, also with all-wheel drive, including a sportier one, which will be able to cover the 0-100 km/h sprint in less than 3 seconds. The large solar roof also contributes to charging, in optimal conditions should guarantee about 4 km per day of additional range. The Fisker Ocean is equipped with an advanced driver assistance system that uses two front radars.

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SONY Vision-S: what’s coming next?

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All’edizione 2020 del CES di Las Vegas Sony a sorpreso tutti con qualcosa che pochi avrebbero previsto da parte del marchio high tech giapponese noto al grande pubblico principalmente per eccezionali televisori  e una leggendaria console per videogiochi divenuta uno dei benchmark del settore. Sony ha svelato un’automobile elettrica: la Vision-S. L’auto è un concept dall’aspetto molto definitivo, sembra pronta per scendere su strada anche se Sony ha dichiarato che non ha intenzione di entrare nel mercato automobilistico ma che con questo concept vuole sottolineare il suo ruolo di fornitore di tecnologie, mettendo in evidenza cosa può fare per il settore automotive. Sony per creare la Vision-S ha collaborato con aziende come Bosch, Continental, NVIDIA e Qualcomm. Nell’auto sono presenti 33 sensori distribuiti tra interno ed esterno, inclusi sensori LiDAR allo stato solido, sensori d’immagine CMOS e sensori ToF, per rilevare e riconoscere oggetti e persone all’interno e all’esterno del veicolo stesso e offrire un supporto estremamente avanzato alla guida. Tutti questi sensori e tecnologie combinati costituiscono ciò che Sony definisce “Safety Cocoon Concept“, un sistema in grado di garantire una rilevazione a 360° intorno al veicolo, per intervenire tempestivamente e aiutare in caso di pericolo. All’interno, strumentazione e sistema infotainment primeggiano grazie ad uno schermo panoramico che offre un’ampia gamma di contenuti gestiti attraverso un’intuitiva interfaccia utente. Il software di bordo è gestito con l’uso dell’Intelligenza Artificiale di Sony, l’auto dispone anche di tecnologie di telecomunicazione e connessione al cloud, così da garantirne aggiornamenti costanti ed evoluzione delle caratteristiche. Riguardo alla base meccanica Sony ha diffuso solo una breve schede tecnica che mette in evidenza un doppio motore da 200 kW, un’accelerazione 0-100 Km/h in 4,8 secondi ed una velocità massima di circa 238 Km/h.

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At the 2020 CES edition in Las Vegas, Sony surprised everyone with something that few would have expected from the Japanese high tech brand known by general public mainly for exceptional televisions and a legendary video game console that has become one of the industry benchmarks. Sony has unveiled an electric car: the Vision-S. The car is a very definitive-looking concept, it seems ready to go on the road even if Sony has declared that it has no intention to enter the automotive market but that with this concept it wants to underline its role as a technology supplier, highlighting what it can do for the automotive sector. Sony has partnered with companies such as Bosch, Continental, NVIDIA and Qualcomm to create the Vision-S. In the car there are up to 33 sensors distributed between the inside and the outside, including solid state LiDAR sensors, CMOS image sensors and ToF sensors, to detect and recognize objects and people inside and outside the vehicle and to offer an extremely advanced driving support. All these sensors and combined technologies constitute what Sony defines as “Safety Cocoon Concept“, a system capable of giving 360° detection around the vehicle, to promptly enter in action and help in case of danger. Inside, instrumentation and infotainment system excel thanks to a panoramic screen that offers a wide range of content managed through an intuitive user interface. The on-board software is managed with the use of Sony’s AI, the car also has telecommunication and cloud connection technologies, in order to guarantee constant updates and evolution of the features. Regarding the mechanical base, Sony has released only a short technical data sheet which shows a 200kW dual engine, 0-100 km/h acceleration in 4.8 seconds and a maximum speed of about 238 km/h.

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Volvo XC40 Recharge: compact Swedish electric

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Volvo presented its new full electric compact SUV: the XC40 Recharge. Recharge will be Volvo’s branding for its future EVs and plug-in hybrid models (using technology from the sister company Polestar). The model looks similar to the standard (ICE) XC40 but with some new details. The grille is now closed, except for a small slit at the bottom. Color contrast: the lower fascia, mirror caps, and roof in black. Now the car has room under the hood, and so there’s now a spot for cargo in there. The XC40 Recharge has a range of over 249 miles (about 400 Km) in the WLTP test cycle. The 4WD electric powertrain has 2 motors (one per each axle) and produces 408 HP (304 kW). Using a fast charger (150kW), the system can go from 10% to 80% of the capacity in 40 minutes. The car interior looks almost identical to other models in the range. It has Volvo’s new Android-powered infotainment system.

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Volvo ha presentato il suo nuovo SUV compatto elettrico: la XC40 Recharge. “Recharge” sarà il marchio Volvo per i suoi futuri modelli ibridi plug-in e i veicoli elettrici (utilizzando la tecnologia della consociata Polestar). Il modello è molto simile alle XC40 con motore endotermico ma con alcuni nuovi dettagli. La griglia nateriore è ora chiusa, ad eccezione di una piccola fessura nella parte inferiore. Contrasto cromatico: fascia inferiore, calotte degli specchietti e tetto nero. Ora l’auto ha spazio sotto il cofano e quindi c’è un posto per un vano di carico. L’XC40 Recharge ha un’autonomia di circa 400 Km nel ciclo con test WLTP. Il gruppo propulsore elettrico a 4 ruote motrici ha 2 motori (uno per ogni asse) e produce 408 CV (304 kW). Utilizzando un caricabatterie rapido (150kW), il sistema può passare dal 10% all’80% di carica in 40 minuti. L’interno dell’auto sembra quasi identico agli altri modelli della gamma e ha il nuovo sistema di infotainment basato su Android.

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VW ID.3 an electric for the masses

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At the Frankfurt Motor Show 2019, VW has unveiled its, ready for the road, ID.3 full electric car based on the new MEB electric platform. The ID.3 will be offered with 3 different battery packs: 45 kWh battery pack for the base version with 330 Km range (WLTP tested), 58 kWh for the mid-range version (ID.3 1ST) with 420 Km range and 77 kWh battery pack for the long-range version that promises up to 550 Km range. Starting price at about 30000 euros (for the basic version). Tha car has overall dimesions near a VW Golf but with wheelbase similar to the Passat, so the there’s a lot of room for people inside. The cockpit has a very clean and essential design with two displays, one in front of the driver and one in the center for the infotainment system.

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Al Motor Show di Francoforte 2019, VW ha presentato la sua ID.3, prima vettura elettrica di serie basata sulla nuova piattaforma MEB. L’ID.3 verrà offerta con 3 diversi pacchi batteria: il primo da 45 kWh per la versione base con autonomia di 330 Km (secondo test WLTP), il secondo da 58 kWh per la versione intermedia (ID.3 1ST) con autonomia di 420 Km ed infine il pacco batteria da 77 kWh per la versione a lungo raggio che promette fino a 550 km di percorrenza. Il prezzo di partenza sarà di circa 30000 euro (per la versione base). L’auto ha dimensioni complessive vicino a quelle di una VW Golf ma con un passo simile a quello della Passat, quindi c’è molto spazio per le persone all’interno. Il cockpit ha un design molto pulito ed essenziale con due display, uno davanti al guidatore e uno al centro per il sistema di infotainment.

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Pininfarina Battista: pure made in Italy

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From the company that shaped many Ferrari jewels arrives this “pure” hypercar. At Geneva Motor Show 2019 Pininfarina presented the Battista (from the name of company founder). The Battista has a full carbon monocoque chassis, features 4 electric motors -each per wheel- for a combined output of 1874HP and 2300Nm (1696lb-ft) of torque, such a pure fury! Now the Rimac Concept Two has a contender or maybe a “sister” that’s because the whole powertrain is shared with Croatian car. Pininfarina says that the Battista is capable of a 0-62MPH (100Km/h) in under 2 seconds and 0-186MPH (300Km/h) in under 12 seconds, top speed: 217MPH (350Km/h)! Pininfarina plans to produce only 150 units of the car in Italy, at a price of around $2.5 million.

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Dall’azienda che ha disegnato molti gioielli Ferrari arriva questa hypercar “pura”. Al Motor Show di Ginevra 2019 Pininfarina ha presentato la Battista (dal nome del fondatore dell’azienda). Il Battista ha un telaio monoscocca interamente in carbonio, è dotata di 4 motori elettrici, uno per ruota, per una potenza complessiva di 1874 CV e 2300 Nm di coppia, una vera furia! Ora il Rimac Concept Two ha un concorrente o forse una “sorella” perché tutto il gruppo propulsore è condiviso con la macchina croata. Pininfarina dichiara che la Battista è capace di uno 0-100Km/h in meno di 2 secondi e 0-300Km/h in meno di 12 secondi, velocità massima: 350Km/h! Pininfarina prevede di produrre solo 150 unità dell’auto in Italia, al prezzo di circa $ 2,5 milioni.

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