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Polestar Precept concept: evolution of the species

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Polestar (spin-off hightech di Volvo e parte del gruppo Geely) avrebbe dovuto presentare la Precept al Salone di Ginevra 2020 che come tutti sappiamo non si è tenuto causa Coronavirus. Questa concept-car è un manifesto di alcune peculiarità del marchio svedese: sostenibilità, tecnologia digitale e design. La sostenibilità è ben rappresentata dagli interni dell’auto dove spicca l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili al posto della plastica è stato usato un materiale composito a base di lino, questo materiale oltre ad essere più sostenibile riduce il peso degli interni del 50%. I rivestimenti dei sedili sono tessuti con un filato ricavato da bottiglie di PET. I tappeti dell’auto sono, invece, realizzati con Nylon 6, ricavato da reti di pesca recuperate. Dal punto di vista tecnologia l’auto monta un sistema infotainment con tecnologia Android particolarmente avanzato con un’interfaccia digitale da 15 pollici capace di riconoscere il conducente che sta per entrare in auto, con impostazioni e contenuti personali verificati dalla chiave digitale Polestar. Parlando del design l’auto ha superfici molto lineari e definite, volumi scolpiti con apparente semplicità e una cura dell’aerodinamica quasi maniacale al fine di ottimizzare le prestazioni di questa vettura elettrica. Di grande effetto il design dei gruppi ottici anteriori la cui forma (come in altre vetture Polestar e Volvo) continua a richiamare il martello di Thor. La calandra anteriore è rimpiazzata dalla SmartZone, un’area che ospita tutta la tecnologia necessaria per il sistema di assistenza alla guida che include radar a medio e lungo raggio, sensori ad ultrasuoni e una telecamera grandangolare ad alta definizione. Sul tettuccio è posizionalta la postazione LIDAR che gode di una visibilità superiore e che sarà utilizzata per la futura tecnologia di guida autonoma. Spettacolare l’apertura a libro delle portiere che non hanno un montante centrale e che quindi agevolano al massimo l’ingresso. La Precept introduce stilemi che faranno parte della prossima produzione di Polestar.

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Polestar (the high-tech spin-off from Volvo and part of the Geely group) was due to present the Precept at the 20202 Geneva Motor Show which, as we all know, was cancelled  because of the Coronavirus emergency. This concept car is a manifesto of some peculiarities of the Swedish brand: sustainability, digital technology and design. Sustainability is well represented by the car interiors where the use of recycled and recyclable materials stands out instead of plastic, a linen-based composite material was used, this material as well as being more sustainable reduces the weight of the interior by 50% . The seat covers are woven with a yarn made from PET bottles. The car rugs are made of Nylon 6, obtained from recovered fishing nets. From a technological point of view, the car is equipped with an infotainment system with particularly advanced Android technology with a 15-inch digital interface capable of recognizing the driver who is about to enter the car, with settings and personal content verified by the Polestar digital key. Speaking of design, the car has very linear and defined surfaces, volumes carved with apparent simplicity and an almost obsessive attention to aerodynamics in order to optimize the performance of this electric car. The design of the front headlamps whose shape (as in other Polestar and Volvo cars) continues to recall Thor’s hammer is very impressive. The front grille is replaced by SmartZone, an area that houses all the technology needed for the driver assistance system that includes medium and long range radars, ultrasound sensors and a high definition wide angle camera. On the roof is positioned the LIDAR station which has superior visibility and which will be used for future autonomous driving technology. Spectacular “book opening” of the doors that don’t have a central pillar and facilitate entry as much as possible. Precept introduces stylistic elements that will be part of the next Polestar production.

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Royal Enfield Photon by Electric Classic Cars: vintage bike for the future

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Pregevole conversione realizzata dal team di Electric Classic Cars (ECC) in Inghilterra che ha preso una Royal Enfield Bullet a cui ha tolto il motore monocilindrico e lo ha sostituito con un propulsore elettrico da 17CV (13 kW) di potenza installato direttamente nel mozzo della ruota posteriore e un pacco batterie agli ioni di litio LG Chem da 2,5 kWh. La Photon è in grado di coprire l’accelerazione da 48 a 80 Km/h in 6 secondi, raggiunge i 112 Km/h di velocità massima promette un’autonomia compresa tra i 120 e 160 Km per singola ricarica in base allo stile di guida. Le sovrastrutture della Bullet sono rimaste invariate, mantenendo il look vintage. Anche la ciclistica non è stata modificata (mantenuta la forcella telescopica e i freni a disco da 280mm anteriore e 240mm posteriore) è stato però abbandonato il telaio a doppia culla in favore di uno a traliccio di tubi che contiene il pacco batterie. Il prezzo di questa creazione è di 20.000 sterline, circa 22.600 euro.

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Remarkable conversion made by the team of Electric Classic Cars (ECC) in England who took a Royal Enfield Bullet removed the single-cylinder engine and replaced it with a 17 HP (13 kW) electric hub motor installed directly in the the rear wheel and a 2.5 kWh LG Chem lithium ion battery pack. The Photon is able to cover acceleration from 48 to 80 Km/h in 6 seconds, reaches 112 Km/h of top speed and promises a range between 120 and 160 Km per single charge according to the driving style. The Bullet’s superstructures have remained unchanged, maintaining the vintage look. Even the chassis hasn’t been changed (the telescopic fork, the 280mm front and 240mm rear disc brakes have been kept), however, the double cradle frame has been abandoned in favor of a space frame that contains the battery pack. The price of this creation is 20.000 GBP, about 22.600 euros.

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LEVC TX electric Cab: a new classic in London

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Elemento del panorama londinese al pari del Big Ben o del London Bridge il Black Cab è una costante nel traffico della City, a fine fine 2017, anche per rispondere alle nuove norme green della città, è arrivata un’ultima evoluzione del più famoso ed iconico taxi. La LEVC (London Electric Vehicle Company), azienda riconducibile al gruppo cinese Geely (già proprietario di Volvo), ha introdotto il TX Electric Taxi che nella forma riprende il concetto e lo rielabora partendo da una nuova piattaforma. Dal punto di vista tecnico il nuovo TX non è un’auto elettrica pura, per praticità è dotata di un range extender costituito da un motore 3 cilindri a benzina da 1477cc. L’autonomia in modalità EV è di quasi 130 Km (un tassista londinese in media percorre 190 Km) ma con il range extender attivato l’autonomia complessiva arriva a ben 606 Km. Per quanto riguarda il powertrain elettrico è previsto un motore con una potenza di picco di 150CV (110kW) e un pacco batterie agli ioni di Litio da 300V e 31kWh di capacità. Il prezzo è molto vicino ai 60000 euro. Il TX prenderà servizio anche a Parigi e a Berlino.

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Element of the London landscape like Big Ben or London Bridge, the Black Cab is a constant in the traffic of the City, at the end of 2017, in order to respond to the new green standards of the city, a last evolution of the most famous and iconic taxi arrived. The LEVC (London Electric Vehicle Company), a company part of the Chinese group Geely (also owner of Volvo), has introduced the TX Electric Taxi which in form takes the concept and re-elaborates it starting from a new platform. From a technical point of view, the new TX is not a pure electric car, for convenience it is equipped with a range extender consisting of a 1477cc 3-cylinder petrol engine. The autonomy in EV mode is almost 130 Km (a London taxi driver on average travels 190 Km) but with the range extender activated the overall autonomy goes up to 606 Km. As regards the electric powertrain, the system is provided an engine with a power peak of 150HP (110kW) and a lithium ion battery pack with 300V and 31kWh capacity. The price is very close to 60,000 euros. The TX will also take service in Paris and Berlin.

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Morris Commercial JE: new classic van

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Presentato alla fine del 2019 dalla britannica Morris Commercial, ecco il Morris JE che richiama nelle forme il famoso furgoncino Morris J-type degli anni ’50. Il nuovo van elettrico arriverà sul mercato verso la fine del 2021 ad un prezzo di circa 70000 euro, non pochi, ma va considerato che il JE nasce su una piattaforma modulare totalmente nuova con telaio in fibra di carbonio e progettata appositamente per veicoli a trazione elettrica. La scheda tecnica prevede una batteria agli ioni di Litio da 60kWh, un’autonomia di circa 320 Km, una velocità massima poco superiore ai 140 Km/h (più che sufficienti per un van), un vano di carico da 5,5 metri cubi e una portata di 1000 Kg. Sono previste anche differenti varianti di carrozzeria (van, pickup e pulmino).

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Presented at the end of 2019 by the british company Morris Commercial, here is the Morris JE which recalls in its body shape the famous Morris J-type van from the 50s. The new electric van will arrive on the market at the end of 2021 at a price of about 70,000 euros, not cheap, but it must be considered that the JE was born on a totally new modular platform with a carbon fiber frame and designed specifically for EV. The technical sheet provides a 60kWh lithium-ion battery, a range of about 320 Km (200 miles), top speed at 140 Km/h (90MPH) (more than enough for a van), a 5.5 cubic meter load compartment and a payload up to 1000 kg. Different bodywork variants will be also available (van, pickup and minibus).

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Switch Motorcycles eScrambler

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New Zeeland based company called Switch Motorcycles Ltd, funded by Matthew Waddick, is working hard with its team and Michel Riis (ex-Yamaha industrial designer and former flat track racing champion) to design the eSCRAMBLER. The idea is simple: a mid-sized motorcycle with a powerful belt-driven mid-mounted motor ready to be produced. So the project was born for real production, no open eyes dreamers around. The eSCRAMBLER has a top speed of 150 Km/h (93 MPH), 0-100 Km/h (0-62 MPH) time of 3.2 seconds, and a range of about 150 Km (93 miles). The bike is powered by a 50kW (67HP) electric motor. Company is launching its phase 2 investment funding round to put the eSCRAMBLER through the homologation process and bring the bike to market. Sales are scheduled for 2022.

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La società con sede in Nuova Zelanda chiamata Switch Motorcycles Ltd, fondata da Matthew Waddick, sta lavorando duramente con il suo team e Michel Riis (ex designer industriale Yamaha ed ex campione di corse flat-track) per progettare la eSCRAMBLER. L’idea è semplice: una motocicletta di dimensioni medie con un potente motore montato centralmente e trasmisione a chinghia pronta per essere prodotta. Quindi il progetto è nato per la vera produzione, nessun sognatore ad occhi aperti all’opera. La eSCRAMBLER ha una velocità massima di 150 Km/h, copre lo 0-100 in 3,2 secondi e ha un’autonomia di circa 150 Km. La moto è spinta da un motore elettrico da 50kW (67CV). La società sta lanciando la seconda fase di finanziamento degli investimenti per sottoporre la eSCRAMBLER al processo di omologazione e metterla sul mercato. Le vendite sono programmate per il 2022.

EV West: converting classic to EV

A very nice video published about one year ago on Fully Charged YouTube channel about the activity of EV West, a company located in California (USA) that converts ICE cars to EV.


Un bel video pubblicato circa un anno fa sul canale YouTube di Fully Charged riguardo all’attività della EV West, azienda californiana che converte auto con motore termico alla trazione elettrica.

VW e-Bulli T1 EV: ultra classic green

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Volkswagen ha pubblicato le prime immagini ufficiali del nuovo T1 EV e-Bulli. Un progetto congiunto Volkswagen Veicoli Commerciali, Volkswagen Veicoli Commerciali Oldtimer e il settore Comunicazione. Restomod di un Transporter T1 del 1966 che ha ricevuto un powertrain elettrico e un aggiornamento del telaio. Il nuovo furgone EV monta un propulsore elettrico posteriore, al posto del boxer 4 cilindri originale, con una potenza di 83 CV e un nuovo cambio automatico. L’energia è fornita da un pacco batterie da 45 kWh posizionato nel pianale. L’e-Bulli è in grado di raggiungere i 130 km/h di velocità massima e ha un’autonomia di ben 250 km. A bordo troviamo il nuovo selettore del cambio tra i sedili un nuovo tachimetro con design simile all’originale, ma integra spie a LED per indicare la marcia innestata. Al centro della plancia c’è il simbolo di un Bulli stilizzato. Sopra lo specchietto retrovisore è alloggiato un tablet per gestire diverse funzioni del veicolo e consultare una serie di informazioni. Abbastanza pesante il prezzo di questo gioiello vintage: quasi 65000 euro!

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Volkswagen has shown the first official images of the new T1 EV e-Bulli. A joint project Volkswagen Commercial Vehicles, Volkswagen Oldtimer Commercial Vehicles and the communication sector. This restomod 1966 T1 Transporter received an electric powertrain and chassis update. The new EV van mounts an electric rear engine, instead of the original 4-cylinder boxer, with a power of 83 HP and a new automatic transmission. Energy is provided by a 45 kWh battery pack positioned in the floor. The e-Bulli is able to reach 130 Km/h top speed and has a range of 250 Km. On board we find the new gear selector between the seats, a new speedometer with a design similar to the original, but integrates LED lights to indicate the gear engaged. In the center of the cockpit is the symbol of a stylized Bulli. Above the rear view mirror there is a tablet to manage different vehicle functions and consult a series of information. The price of this vintage jewel is quite heavy: almost 65000 euros!

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VOGE ER10: naked ride from far East

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Dalla cinese Voge (marchio di proprietà della Loncin Motors) arriva la proposta di una naked dal design decisamente ben bilanciato: la ER10 (in precedenza presentata come Sur Ron White Ghost). Questa motocicletta elettrica monta un motore raffredato a liquido da 6kW (8CV) e una batteria agli ioni di Litio da 4.2 kWh prodotta da Panasonic che permettono una velocità massima di circa 100Km/h e un’autonomia di circa 120Km. Con un peso di 115Kg la moto si presenta come una valida alternativa ad un 125cc e come interessante mezzo sia per le trasferte cittadine che per qualche gita fuori porta. Il prezzo stimato al momento della presentazione era di 4750 dollari.


From the chinese brand Voge (owned by Loncin Motors) comes the proposal for a naked with a well balanced design: the ER10 (previously presented as Sur Ron White Ghost). This electric motorcycle is equipped with a 6kW (8HP) liquid-cooled motor and a 4.2 kWh lithium-ion battery produced by Panasonic that allow a maximum speed of about 100Km/h and an autonomy of about 120Km. With a weight of 115Kg the bike is presented as a valid alternative to a 125cc and as an interesting vehicle both for city trips and for some trips out of town. The estimated price at launch was $ 4750.

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Taiga Motors: electricity on the snow

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Taiga Motors at the beginning of March 2020 unveiled the pre-production models of their TS3 platform electric snowmobile lineup. Designed from the ground up over 5 years, these vehicles represent the next evolution in snowmobiling. The first three production snowmobile models launching on the TS3 platform will be the Atlas crossover, Nomad utility and touring and the Ekko backcountry (in the image above). Taiga’s electric drive platform is the heart, engineered from a clean sheet to deliver unyielding performance capable of outperforming leading 2-stroke engines.
The electric motor is directly coupled to the track drive via a toothed belt, eliminating the need for a traditional CVT transmission and greatly improving throttle feel, unaffected by oxygen density, the motor offers the same power at any altitude. The drive is offered in three power packages of 65kw (90HP) / 90kw (120HP) / 135kw (180HP). For more info or to make your reservation visit the company page: TAIGA MOTORS Snowmobiles

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La canadese Taiga Motors all’inizio di marzo 2020 ha presentato i modelli di pre-produzione della sua gamma di motoslitte elettriche con piattaforma TS3. Progettati da zero in oltre 5 anni, questi veicoli rappresentano la prossima evoluzione della motoslitta. I primi tre modelli che verranno lanciati sulla piattaforma TS3 saranno: Atlas, Nomad (foto sotto) ed Ekko (nell’immagine in alto). La piattaforma di trazione elettrica di Taiga è l’elemento centrale, progettata partendo da un foglio bianco per offrire prestazioni senza compromessi in grado di superare i principali motori a 2 tempi. Il motore elettrico è direttamente accoppiato alla trasmissione tramite una cinghia dentata, eliminando la necessità di una trasmissione CVT tradizionale e migliorando notevolmente la sensazione alll’acceleratore, non influenzato dalla densità dell’ossigeno, il motore offre la stessa potenza a qualsiasi altitudine. L’unità è disponibile in tre pacchetti di potenza da 65kw (90CV) / 90kw (120CV) / 135kw (180CV). Per maggiori informazioni o fare la tua prenotazione visita la pagina dell’azienda TAIGA MOTORS Snowmobiles.

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Green conversion: XJS by New Electric

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L’azienda olandese New Electric è impegnata in vari progetti green, una delle attività principali è la conversione di automezzi con motore termico alla trazione elettrica. Vetrina del loro lavoro è una bellissima Jaguar XJS dotata di nuovo motore elettrico (dove un tempo c’era il classico V12) e di un pacco batterie agli ioni di litio alloggiato sia nella parte anteriore che nel vano bagagli. Convertire una vettura classica è una delle opzioni per una mobilità a zero  emissioni che però salva dall’oblio autovetture iconiche che rischierebbero di finire o demolite o rinchiuse in un museo. Sul sito di New Electric si possono vedere le tecnologie utilizzate e gli altri tipi di progetti in cui sono impegnati.

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The Dutch company New Electric is engaged in various green projects, one of the main activities is the conversion of vehicles with ICE to electric traction. Their showcase is a beautiful Jaguar XJS equipped with a new electric motor (where there was once the classic V12) and a lithium-ion battery pack housed both in the front and in the luggage compartment. Converting a classic car is one of the options for zero-emission mobility that, however, saves iconic cars from oblivion and from the risk of demolition or being locked up in a museum. On the New Electric website you can see the technologies used and the other types of projects they are involved in.

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